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Procedura corretta autoapprendimento

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bubbasqueeze
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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda bubbasqueeze » 11 apr 2017, 22:33

c'è scritto anche scollegare il tester piu in basso e cmq tuneecu Automaticamente cancella i valori di adattamento precedenti al flash della nuova mappatura

*whops non avevo letto che il modello era il 2016 quindi niente tuneecu :D

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda ilbrazzo » 11 apr 2017, 22:43

bubbasqueeze ha scritto:c'è scritto anche scollegare il tester piu in basso e cmq tuneecu Automaticamente cancella i valori di adattamento precedenti al flash della nuova mappatura

Si ma se non flashi...
La procedura di autoadattamento è-era una pratica diffusa ed utilizzata anche da chi non aveva nè usava TuneECU.
Veniva definita "adattamento ai parametri climatici stagionali" o qualcosa di simile, un ciclo da fare a primavera ed autunno per ottimizzare i parametri verso la stagione calda o verso la stagione fredda.
E se ne parlava ben prima che TuneECU si diffondesse così tanto.
L'ottimista dice: "Il bicchiere è mezzo pieno".
Il pessimista dice: "Il bicchiere è mezzo vuoto".
L'ingegnere dice: "Il bicchiere è progettato male perchè ha capacità doppia rispetto a quella necessaria!!!".

Federico

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bubbasqueeze
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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda bubbasqueeze » 11 apr 2017, 23:30

Si se non flashi non cancelli, quindi senza tester (manualmente) o tuneecu (automaticamente) e senza cambiare mappa è una procedura inutile, dato che va fatta secondo uno schema ben preciso (di tempo e regime) per consentire alla centralina di memorizzare i nuovi parametri, altrimenti non avrebbe proprio senso scriverla. Quindi, a rigor di logica, non vi può essere nessun surrogato alla procedura descritta nel manuale, come l'utilizzo a gas costante su strada che possa sostituirla e che questa convinzione diffusa sia solo una supposizione inventata da qualcuno, come ho già accennato in precedenza.

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda ilbrazzo » 12 apr 2017, 7:53

bubbasqueeze ha scritto:Si se non flashi non cancelli, quindi senza tester (manualmente) o tuneecu (automaticamente) e senza cambiare mappa è una procedura inutile, dato che va fatta secondo uno schema ben preciso (di tempo e regime) per consentire alla centralina di memorizzare i nuovi parametri, altrimenti non avrebbe proprio senso scriverla. Quindi, a rigor di logica, non vi può essere nessun surrogato alla procedura descritta nel manuale, come l'utilizzo a gas costante su strada che possa sostituirla e che questa convinzione diffusa sia solo una supposizione inventata da qualcuno, come ho già accennato in precedenza.

Un paio di riflessioni a mente riposata.

La prima:
Ricordo che su un altro forum, una persona veramente preparata su KTM, indicava una procedura di autoapprendimento più elaborata del semplice "accendi al minimo finchè bolle il motore".
Si tratta di una procedura che include anche la calibrazione dell'acceleratore e il dover tirare la leva frizione prima di accendere il motore. Una sequenza di azioni da compiere rigorosamente in quell'ordine.
Mi viene da pensare che questa procedura "completa", oltre che calibrare i fine corsa del gas, possa essere un metodo alternativo pensato dai progettisti KTM per cancellare i parametri memorizzati senza collegare la diagnostica. Una specie di backdoor in caso di emergenza.

La seconda:
Sono assolutamente d'accordo con te che se non azzeri i parametri, neanche la guida a velocità costante può essere una procedura di autoapprendimento.
Io però la mettevo in pratica, in alternativa alla tortura della bollitura da fermo, solo dopo aver rimappato la mia centralina.
L'ottimista dice: "Il bicchiere è mezzo pieno".
Il pessimista dice: "Il bicchiere è mezzo vuoto".
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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda bubbasqueeze » 12 apr 2017, 9:33

Non escludo che vi possano essere metodiche alternative alla procedura indicata, ma il Gold Standard rimane quella scritta sul manuale di riparazione, se si vuole avere la certezza di aver effettuato correttamente l'adattamento. Questo perché chi ha progettato la centralina e cioè l'unico a sapere come lavora, ha scritto il codice in modo che essa memorizzi i nuovi parametri solo dopo l'aver cancellato i vecchi e solo dopo aver effettuato il ciclo in idle e per determinato tempo, a costo di invalidarla se fatta in maniera differente (come espressamente scritto). Ergo se non si fa così si deve rifare da capo. A creare ancora più confusione poi ha contribuito il fatto che la metodica di reset/adattamento è anche modello-specifica e varia anche di poco dall'una all'altra moto, come si è visto per i modelli nuovi o quelli vecchi del Duke (15 o 10 minuti); ed anche per il fatto che è difficile senza strumenti giudicarne i risultati.

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda dino72 » 12 apr 2017, 12:50

"La prima:
Ricordo che su un altro forum, una persona veramente preparata su KTM, indicava una procedura di autoapprendimento più elaborata del semplice "accendi al minimo finchè bolle il motore".
Si tratta di una procedura che include anche la calibrazione dell'acceleratore e il dover tirare la leva frizione prima di accendere il motore. Una sequenza di azioni da compiere rigorosamente in quell'ordine.
Mi viene da pensare che questa procedura "completa", oltre che calibrare i fine corsa del gas, possa essere un metodo alternativo pensato dai progettisti KTM per cancellare i parametri memorizzati senza collegare la diagnostica. Una specie di backdoor in caso di emergenza."


si gira la chiave, si tira la leva frizione lentamente e poi si spegne.
poi si riaccende dinuovo e si fa ruotare la manopola del gas lentamente per ben tre volte e poi si rispegne.
si avvia stavolta il motore per farlo "soffrire" fino all'accensione della ventola...

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda ilbrazzo » 12 apr 2017, 13:11

dino72 ha scritto:"La prima:
Ricordo che su un altro forum, una persona veramente preparata su KTM, indicava una procedura di autoapprendimento più elaborata del semplice "accendi al minimo finchè bolle il motore".
Si tratta di una procedura che include anche la calibrazione dell'acceleratore e il dover tirare la leva frizione prima di accendere il motore. Una sequenza di azioni da compiere rigorosamente in quell'ordine.
Mi viene da pensare che questa procedura "completa", oltre che calibrare i fine corsa del gas, possa essere un metodo alternativo pensato dai progettisti KTM per cancellare i parametri memorizzati senza collegare la diagnostica. Una specie di backdoor in caso di emergenza."


si gira la chiave, si tira la leva frizione lentamente e poi si spegne.
poi si riaccende dinuovo e si fa ruotare la manopola del gas lentamente per ben tre volte e poi si rispegne.
si avvia stavolta il motore per farlo "soffrire" fino all'accensione della ventola...


Uhm....
Io la ricordavo diversa:
chiave su ON
ruotare lentamente manopola gas a fondo corsa tre (o forse quattro) volte
tirare la frizione
accendere
fare bollire
quando la ventola si spegne per la seconda volta, spegnere il motore
L'ottimista dice: "Il bicchiere è mezzo pieno".
Il pessimista dice: "Il bicchiere è mezzo vuoto".
L'ingegnere dice: "Il bicchiere è progettato male perchè ha capacità doppia rispetto a quella necessaria!!!".

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda dino72 » 12 apr 2017, 18:57

ilbrazzo ha scritto:
dino72 ha scritto:"La prima:
Ricordo che su un altro forum, una persona veramente preparata su KTM, indicava una procedura di autoapprendimento più elaborata del semplice "accendi al minimo finchè bolle il motore".
Si tratta di una procedura che include anche la calibrazione dell'acceleratore e il dover tirare la leva frizione prima di accendere il motore. Una sequenza di azioni da compiere rigorosamente in quell'ordine.
Mi viene da pensare che questa procedura "completa", oltre che calibrare i fine corsa del gas, possa essere un metodo alternativo pensato dai progettisti KTM per cancellare i parametri memorizzati senza collegare la diagnostica. Una specie di backdoor in caso di emergenza."


si gira la chiave, si tira la leva frizione lentamente e poi si spegne.
poi si riaccende dinuovo e si fa ruotare la manopola del gas lentamente per ben tre volte e poi si rispegne.
si avvia stavolta il motore per farlo "soffrire" fino all'accensione della ventola...


Uhm....
Io la ricordavo diversa:
chiave su ON
ruotare lentamente manopola gas a fondo corsa tre (o forse quattro) volte
tirare la frizione
accendere
fare bollire
quando la ventola si spegne per la seconda volta, spegnere il motore


starò diventando vecchio ? :crycry:

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda Bat21 » 12 apr 2017, 21:09

:popcorn:

:o ...siamo in tanti (vecchi) qua dentro :dade: :lol2:
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Barcollo ma non mollo ...semplicemente ...resisto(!)

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda ilbrazzo » 12 apr 2017, 22:14

dino72 ha scritto:starò diventando vecchio ? :crycry:

Ma no....
Magari sono io che ricordo male.
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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda 0RS0 » 22 dic 2018, 13:52

Riprendo la discussione.
Ho cercato sul manuale di riparazione del mio 990 adv ma non ho trovato nulla riguardante l’autoapprendimento.

Alla fine quale sarebbe la provedura corretta?

Grazie
Ultima modifica di 0RS0 il 22 dic 2018, 19:01, modificato 1 volta in totale.

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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda ilbrazzo » 22 dic 2018, 17:14

0RS0 ha scritto:Riprendo la fiscussione.
Ho cercato sul manuale di riparazione del mio 990 adv ma non ho trovato nulla riguardante l’autoapprendimento.
Alla fine quale sarebbe la provedura corretta?
Grazie

Per 990adv o Duke LC4?
In ogni caso, io personalmente la sconsiglio.
Ma, ripeto, è la mia personalisssima opinione.
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Re: Procedura corretta autoapprendimento

Messaggioda 0RS0 » 22 dic 2018, 19:02

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