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archeologia informatica: i primi PC

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archeologia informatica: i primi PC

Messaggioda bradipo ita » 6 set 2009, 11:15

Ma...ve li ricordate questi qua ?

il primo IBM del 1949
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No,qua eravate troppo piccoli. :mrgreen:


Ma questo modernissimo esemplare di...

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certamente si. :mrgreen:

Apple II Plus
Anno di produzione: 1979
Processore (CPU): 6502
Velocità CPU: 1, 023 Mhz
Bit registro: 8 bit
Espandibile a: 128 Kb.
Grafica: 40 x 48 , 16 Colori
280 x 192, 6 Colori
Audio: Beep
Peso: 4,4 kg.


Immagine

ATARI PC1
Anno di produzione: 1978
Processore (CPU): 8086
Bit registro: 16 bit
Grafica: CGA
FDD: 5,25" 320 KB FDD



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IBM 5150 PC Personal Computer
Anno di produzione: 1981
Processore (CPU): 8088
Velocità CPU: 4,77 Mhz
Bit registro: 16 bit
Espandibile a: 640 Kb.
Audio: Beep
FDD: 5,25" 160 KB FDD (SS, SD)


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SPECTRUM SINCLARE ZX PUS
Anno di produzione: 1982
Processore (CPU): Z80A
Velocità CPU: 3,5 Mhz
Bit registro: 8 bit
Espandibile a: 48 Kb.
Grafica: 256 x 192, 8 Colori
Audio: 1 Canali



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COMMODORE VIC20 TV
Anno di produzione: 1980
Processore (CPU): 6502B
Velocità CPU: 1,1084 Mhz
Bit registro: 8 bit
Grafica: 176 x 184, 24 Colori
Audio: 3 Canali + Canale Rumore

Questa si che e' archeologia informatica.... :mrgreen:
Se siete appassionati di archeologia potrete trovare solo informazioni base di tutti i modelli di computer
delle marche o produttori piu' conosciuti su questo sito: Computer Museum .it

Quello che fa impressione e' come il computer si sia evoluto ad una velocita' allucinante negli ultimi vent'anni. :shock:
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Re: archeologia informatica: i primi PC

Messaggioda Kenzo » 7 set 2009, 7:56

Io il 5150 l'ho avuto, ma il mio primo pc era un Olivetti M111 pc portatile

640 kb RAM
Dos e Windows 3.0
..:: Enzo ::..
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Le mie moto: 2007 KTM 690 SM Orange - 2008 KTM 990 Adventure ABS Orange
Il mio profilo su Bikepics: http://www.bikepics.com/members/ealgisi/
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Re: archeologia informatica: i primi PC

Messaggioda Dade » 7 set 2009, 8:17

Bè questo che è del 1942 circa dovrebbe essere ufficialmente il primo computer della storia: il colossus!

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Re: archeologia informatica: i primi PC

Messaggioda bradipo ita » 7 set 2009, 8:31

Come data (1942) ci siamo,pero' la storia e le enciclopedie diconono che il primo compiuter
della storia e' stato l'Eniac del 1946.

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Da Wikipedia:

L'ENIAC (Electronic Numerical Integrator And Computer) è considerato il primo computer elettronico della storia (anche se in realtà il primo fu lo Z3).

Venne progettato presso la Moore School of Electrical Engineering dell'Università di Pennsylvania da J. Presper Eckert e John Mauchly e presentato ufficialmente il 16 febbraio del 1946. Il team di sviluppo includeva Bob Shaw (tabelle funzionali), Chuan Chu (divisione/radice quadrata), Kite Sharpless (programmatore principale), Arthur Burks (moltiplicatore), Harry Huskey (lettore/stampante) e Jack Davis (accumulatori).

Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1943, il Governo degli Stati Uniti subì una forte pressione, in modo particolare da parte di un colonnello dell'esercito, ai fini della realizzazione di una macchina da calcolo. Questa doveva essere capace di risolvere i problemi di calcolo balistico per il lancio dei proiettili d'artiglieria.
Il progetto, denominato Project PX, venne affidato ai due scienziati J. Mauchly e J. Eckert che, dopo ben 7.237 ore di lavoro, lo portarono a compimento, furono necessarie ben 18 000 valvole, che portarono l'ambiente ad una temperatura superiore a 50 °C. Era il 1946; un anno dopo si assisterà all'invenzione del transistor.
Inizialmente era stata prevista una spesa iniziale di $61.700, ma a lavori ultimati erano stati spesi $486.804,22 otto volte tanto la spesa inizialmente preventivata.

L'ENIAC sprigionava un gran calore tanto che, alla sua prima messa in funzione, causò un black-out nel quartiere ovest di Filadelfia.

Durante la presentazione ufficiale nel 1946 l'ENIAC fu in grado, in meno di un secondo, di moltiplicare il numero 97.367 per sé stesso 5.000 volte.

Alla presentazione del calcolatore seguirono, oltre ai comunicati del Dipartimento di guerra, vari articoli in giornali popolari, quali ad esempio Newsweek, a dimostrazione dell'attenzione suscitata dall'ENIAC nell'opinione pubblica.

Nell'inverno del 1946-1947 l'ENIAC venne smantellato dalla Moore School of Electrical Engineering e nel gennaio del 1947 la prima unità arrivò ad Aberdeen Proving Ground, MD. Nell'agosto del 1947 l'ENIAC divenne nuovamente operativo. Questo primo calcolatore automatico elettronico apriva nuove strade, non solo in campo scientifico.

Nel 1973 il brevetto di Mauchly e Eckert venne annullato dal giudice federale Earl Larson, del distretto degli Stati Uniti nel Minnesota, il quale stabilì che l'ENIAC derivava dal computer che John Vincent Atanasoff e Clifford E. Berry costruirono nel 1939, l'Atanasoff Berry Computer (noto anche con l'acronimo ABC).


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Presentazione ufficiale (U.S. Army Photo, numero 163-12-62; da sinistra: Mrs. Patsy Simmers, con in mano una scheda di ENIAC; Mrs. Gail Taylor, con in mano una scheda di EDVAC; Mrs. Milly Beck, con in mano una scheda di ORDVAC; Mrs. Norma Stec, con in mano una scheda di BRLESC-I)




Come tutti i primi computer occupava una stanza di grandi dimensioni, m 9 x 30, per una superficie complessiva di 180 m2, e pesava 30 tonnellate. Era costituito principalmente da 42 pannelli disposti su tre pareti della stanza. Ogni pannello era alto circa 9 piedi, largo 2 piedi e spesso 1 piede. Sopra i pannelli erano stati sistemati i condotti di aria per il raffreddamento. C'erano inoltre 5 pannelli portatili che potevano venir spostati da un posto all'altro.

L'ENIAC impiegava 18.000 valvole termoioniche, collegate da 500.000 contatti saldati manualmente, 1.500 relé e dissipava un calore di circa 200 Kilowatt. Ciò creava seri problemi di affidabilità perché il grande calore generato faceva bruciare frequentemente le valvole. Inizialmente ne venivano bruciate diverse ogni giorno, specialmente durante le fasi di accensione e di spegnimento del calcolatore, durante le quali lo stress termico era maggiore, perciò venne deciso di lasciare ENIAC sempre in funzione. Questo provvedimento, insieme all'adozione di valvole più affidabili a partire dal 1948, fece ridurre la frequenza di rotture ad una media di una ogni due giorni, con un periodo massimo di 116 ore ininterrotte nel 1954.

J. Mauchly e J. Eckert erano riusciti a costruire il primo calcolatore con soli circuiti elettronici non in movimento.

Gli unici elementi meccanici nel prodotto finale erano realmente esterni al calcolatore. Questi erano un lettore di schede per l'input della International Business Machines Corporation (IBM), un punzone di scheda sempre dell'IBM per l'output ed i 1.500 relé associati.

L'attività dell'ENIAC venne finanziata inizialmente dalla Marina degli Stati Uniti, interessata al calcolo delle traiettorie balistiche che il computer poteva effettuare in una grande varietà di situazioni diverse, trovando soluzioni numeriche di alcune equazioni differenziali (da qui deriva il nome di integratore numerico).

L'ENIAC era abbastanza flessibile da permettere una vasta gamma di calcoli su larga scala per cui vide l'applicazione anche in campi non militari.

Successivamente, infatti, l'ENIAC venne usato anche per scopi civili, come la classificazione dei dati dei censimenti.

L'ENIAC venne utilizzato, inoltre, per applicazioni scientifiche. Per esempio John von Neumann se ne servì per realizzare la prima previsione del tempo al computer del pianeta. In quel particolare esperimento processò 250.000 operazioni in virgola mobile in circa 24 ore e realizzò una previsione di 24 ore dai dati di ingresso.

L'ENIAC rimase in funzione fino al 2 ottobre 1955; venne poi trasferito a Washington, al museo Smithsonian Institution, dove è ancora esposto.
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Re: archeologia informatica: i primi PC

Messaggioda stichluca » 7 set 2009, 9:04

e bravo Bradipo!!!!!
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Re: archeologia informatica: i primi PC

Messaggioda Dade » 7 set 2009, 10:00

gli americani sono sempre bravi promoter di se stessi...
http://it.wikipedia.org/wiki/Colossus
Sono arrivati prima gli inglesi!
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