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40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

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40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda bradipo ita » 20 lug 2009, 22:21

Apollo 11: 40° anniversario dello sbarco sulla Luna



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Sono passati 40 anni, da quella calda serata del 20 luglio 1969 che vide 500 milioni di persone in tutto il mondo incollati agli schermi televisivi per assistere al primo passo di un essere umano su di un altro corpo celeste del sistema solare. La missione dell'Apollo 11 è passata alla storia come quella che ha portato a sbarcare l'uomo in un altro mondo, il famoso salto gigante dell'umanità, rappresentato dalla metafora del piccolo passo di Armstrong giunto alla fine della scaletta del Lem.

In occasione di questo importante anniversario gli Stati Uniti si apprestano ad importanti celebrazioni su tutto il territorio nazionale. Ieri era l'anniversario della partenza della storica missione, e “Buzz” Aldrin ha presieduto ad una commemorazione al Kennedy Space Center, assieme ad altri astronauti delle missioni Apollo, che hanno posato dietro al gigantesco Saturno V il razzo enorme che con la sua spinta fu in grado di portare l'uomo sulla Luna.


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Fortunatamente la Nasa ha pensato anche a quelli che non possono viaggiare in questo periodo. Per celebrare l'anniversario, la NASA ha infatti messo a punto uno speciale sito web, traboccante di materiale multimediale ed interattivo con molte presentazioni inerenti all'allunaggio degli astronauti. Sul sito http://www.wechoosethemoon.org la NASA fornisce una "audio capsula temporale", con le registrazioni in streaming delle comunicazioni tra il team di astronauti e la terra di tutta la missione Apollo 11. Sono presenti video spettacolari e si possono vivere grandi emozioni!
La trasmissione è iniziata Giovedì pomeriggio e continuerà fino a quando gli astronauti “ritorneranno” sulla Terra il 24 luglio verso sera.


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Le motivazioni che hanno spinto gli americani ad intraprendere questa colossale avventura.
Alla fine degli anni cinquanta, i veri mattatori dello spazio erano i Russi. Loro hanno mandato la prima sonda nello spazio, loro hanno inviato il primo essere vivente nello spazio (la cagnetta Laika), loro hanno inviato il primo uomo nello spazio. Proprio per quest’ultimo motivo, capitato nell’aprile del 1962, in un periodo critico per la storia americana (la CIA stava cercando di ribaltare senza successo il governo di Castro a Cuba), il Presidente Kennedy in un suo celebre discorso annuncia che entro la fine del decennio un americano sarebbe arrivato sulla Luna, vi avrebbe messo piede e sarebbe ritornato incolume sulla Terra. Il discorso racchiudeva tre punti chiave: la distanza temporale relativamente breve entro cui compiere la missione, la scelta del nostro satellite come obiettivo, l’idea che gli astronauti sarebbero dovuti ritornare sani e salvi a Terra. Le parole di Kennedy si sono avverate nel 1969, il 20 luglio, davanti a 600 milioni di persone sparse in tutto il pianeta.


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Perché dopo la missione Apollo (1961-1972) non siamo più tornati a passeggiare sulla Luna?

Semplice: Costi proibitivi ,mancanza di tecnologie adeguatamente sicure per garantire la sicurezza dell'equipaggio. L’idea di un allunaggio con successiva passeggiata non era altro che una mossa pubblicitaria del governo americano. Nessuno l’aveva mai fatto, benché se ne parlasse da migliaia di anni. Inoltre la scelta di questo obiettivo metteva gli Stati Uniti, scientificamente indietro ma con un potenziale economico pressoché illimitato, in grado di competere con i Russi. Qualunque altra missione “intermedia” scelta da Kennedy sarebbe stata comunque troppo alla portata degli avversari. Sparare in alto era l’unico mezzo per partire ad armi pari. Ora l’obiettivo è raggiunto e, come tale, si è compreso appieno quanto scientificamente sia stato inutile, per cui ulteriormente inutile rimane ripetere l’esperienza. Inoltre, ed è un motivo non di secondaria importanza, i 40 anni che ci dividono da quell’epoca ha inevitabilmente azzerato il know-how scientifico necessario. Per poter ripetere l’esperienza sarebbero necessari probabilmente gli stessi soldi e lo stesso tempo impiegati negli anni Sessanta.


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Cosa ci ha lasciato la missione Apollo ?

Beh,ci ha lasciato un bel campionario di pietre lunari che sono state studiate per 40 anni e hanno scoperto un elemento che e' gia' stato ribatezzato il petrolio spaziale,l'Elio3.




l’analisi dei campioni di roccia lunare (regolite lunare) raccolti dalle missioni Apollo ha infatti confermato che sulla Luna esiste una piccola ma interessante percentuale di elio 3, giustificato come deposito dal vento solare. Altri elementi presenti sul satellite trasportati dal vento solare sono ad esempio idrogeno, carbonio, azoto, elio-4. Sulla Terra il vento solare è invece intercettato dall’atmosfera terrestre.L’elio-3 è abbondante anche nelle atmosfere dei pianeti gassosi del sistema solare Giove, Saturno, Urano, ma la possibilità di ricavare elio-3 da questi è solo teorica.
Ma, una volta che la tecnologia fosse matura, resterebbe il complesso problema del trasporto: portare elio 3 sulla Terra sarebbe o no un’impresa conveniente? Gli esperti assicurano di sì.
L’elio 3 si concentra per il 50% nei mari lunari (20% della superficie lunare). Le analisi hanno ipotizzato la presenza una percentuale dello 0.01% di elio 3 tra le rocce lunari (circa 1mil. tonn). 1 tonnellata di elio-3 puo’ produrre 10.000 MW/anno di elettricità. Quindi, 25 tonnellate. di elio-3 possono soddisfare il bisogno di elettricità degli Stati Uniti. Nell’ipotesi in cui l’energia elettrica mantenga in futuro gli stessi costi, il valore dell’elio-3 sarebbe stimabile in 3 mill. doll./kg. Il suo costo energetico equivarrebbe a quello del petrolio a 7 dollari il barile




E lo hanno capito Russia, Cina, India, Giappone, Europa e ovviamente la Nasa, che sono tutti alla ricerca della tecnologia necessaria per costruire una base sul satellite, raccogliere, liquefare e trasportare sulla Terra il prezioso elio-3, l’equivalente spaziale del petrolio.
La fusione nucleare è il meccanismo che produce continuamente energia all’interno del Sole e delle stelle: ma replicare questo meccanismo sulla Terra è impresa assai difficile.
La tecnologia della fusione passerà attraverso vari stadi. Prima arriveranno le macchine basate sulla reazione deuterio-trizio, che è la reazione più facile da innescare. Poi saranno sviluppate le macchine basate sulla reazione deuterio-deuterio e quindi quelle sulla reazione deuterio-elio 3, per approdare infine alla reazione elio 3-elio3, la più potente e pulita. Ma per conquistare questa frontiera, manca purtroppo la materia prima, vale a dire quell’elio 3 che sulla Terra non esiste. Infatti, l’elio-3 è virtualmente assente sulla terra e può essere prodotto solo artificialmente (tramite bombardamento del litio) e ciò costituisce il principale fattore limitante allo sviluppo di questa tecnologia. L’elio-3 è in realtà generato come sottoprodotto nelle fasi di manutenzione di armi nucleari. Al mondo è prodotto nella misura di 15kg l’anno. Le riserve strategiche degli Stati Uniti di elio-3 nel 1993 erano di 29 kg.
Fortunatamente, però, nel 1988 è stato scoperto che l’elio-3 è invece presente sulla Luna!
http://it.wikipedia.org/wiki/Elio-3



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100 domande e 100 risposte:


1)Chi furono i primi due uomini a scendere sulla Luna?
Neil Armstrong e Edwin Buzz Aldrin, Michael Collins rimase in orbita attorno al satellite
2)Quanto era alto il Saturno 5, il razzo che portò gli uomini alla Luna?
Era alto 110 m, più o meno come il Duomo di Milano.
3)Quanto era potente il computer di bordo del Modulo Lunare?
Non più di un cellulare dei nostri giorni.
4)Quanti furono gli uomini che scesero sulla Luna?
In tutto 12, arrivati con le missioni Apollo11, 12,14,15,16 e 17.
5)Chi fu l’ultimo uomo a lasciare la Luna?
Fu Eugene Cernan, comandante di Apollo 17
6)Quali furono le prime parole di Neil Armstrong sulla Luna?
“One small step for man. One giant leap for mankind” e non “One small step for a man. One giant leap for mankind”, come Armstrong avrebbe voluto dire
7)Cosa successe al volo di Apollo 13?
Durante il rimescolamento di uno dei serbatoi dell’ossigeno del Modulo di Servizio, la capsula Apollo esplose.
8)Sulla Luna vennero dette parole in italiano?
Charles Duke, durante la passeggiata lunare di Apollo 16, disse: “Mamma mia!”
9)Quale velocità poteva andare il rover lunare?
A circa 13 km all’ora (ma poteva raggiungere anche i 20 km all’ora)
10)Quale fu la prima missione umana a circumnavigare la Luna?
Fu quella di Apollo 8, con a bordo Frank Borman, William Anders e James Lowell
11)Quanto consumava il primo stadio del Saturno 5?
I suoi motori in due minuti di lavoro, bruciavano poco più di 2 milioni di litri di combustibile
12)Perché sulle fotografie non si vedono le stelle nel cielo buio della Luna?
Nella maggior parte delle foto non si vedono solo per una questione di esposizione delle riprese fotografiche
13)Cosa sarebbe successo se il modulo lunare non si fosse staccato dalla Luna?
Gli astronauti sarebbero morti per mancanza di ossigeno
14)E’ vero che il Presidente Nixon aveva già scritto un discorso nel caso di un incidente sulla Luna?
Si. Coperto dal segreto di Stato è rimasto sconosciuto per più di 30 anni. “Il destino ha voluto che gli uomini che sono andati ad esplorare la Luna, rimangano sulla Luna a riposare in pace…”, dicevano le prime parole.
15)Qualche missione Apollo andò a visitare oggetti precedentemente lanciati dall’uomo sulla Luna?
Si, quella di Apollo 12, che visitò il Surveyor 3, sceso sulla Luna nel 1967
16)Dalla Luna venne portato qualche organismo vivente sulla Terra?
Si, anche se non era di origine lunare, ma terrestre. Dagli astronauti di Apollo 12 venne trovato il battere Streptococcus mitis all’interno di una guarnizione del Surveyor 3 visitato durante una passeggiata lunare. Il battere visse per oltre 2 anni in ambiente lunare senza morire
17)Vi fu qualche inconveniente in fase di atterraggio sulla Luna da parte di Apollo 11?
Si, un computer andò in tilt per un sovraccarico di informazioni. Obbligò Armstrong a prendere i comandi manuali
18)Gli astronauti non persero mai l’orientamento sulla Luna?
Si. lo persero quelli di Apollo 14, ma con l’aiuto dei tecnici di Houston ci vollero pochi minuti per capire quale fosse la loro esatta posizione rispetto a quella del modulo lunare.
19)Non vi furono mai problemi durante l’ammaraggio?
Si, con Apollo 15 quando uno dei 3 paracadute non si aprì correttamente.
20)Quale fu la missione che ebbe il maggio numero di incidenti?
Apollo 16. Da un problema al terzo stadio, che si manifestò prima di spingere l’Apollo e il Lem verso la traiettoria lunare, alla rottura del monitor della telecamera che gli astronauti portarono sulla Luna, ad alcuni piccoli oggetti trovati all’interno del modulo lunare che non ci sarebbero dovuti essere, fino ad alcuni problemi al computer di bordo del modulo lunare.
21)Gli astronauti obbedirono sempre ai comandi del centro spaziale di Houston?
Si, ad eccezione del volo di Apollo 7, quando si rifiutarono di indossare la tuta durante l’ammaraggio, in quanto gli astronauti avevano un forte raffreddore e temevano che il casco avrebbe fatto loro esplodere i timpani
22)E’ vero che gli astronauti di Apollo 11 videro un oggetto non identificato durante il volo alla Luna?
Si, ma molto probabilmente si trattò del terzo stadio del Saturno 5
23)Quanti chilogrammi di rocce riportarono a Terra gli astronauti della prima missione lunare, Apollo 11?
In tutto furono 21,5 kg.
24)Quanti chilogrammi di rocce riportarono a Terra gli astronauti dell’ultima missione lunare, Apollo 17?
In tutto furono 110,52 kg
25)Quante passeggiate facevano gli astronauti sulla Luna?
Quelli di Apollo 11 ne fecero una, quelli di Apollo 12 e 14 ne fecero 2, con Apollo 15 salirono a 3.
26)Quali furono le ultime parole storiche dette sulla Luna?
“Qui l’uomo completò la sua esplorazione della Luna nel dicembre 1972. Possa lo spirito della pace nel nome della quale qui giungemmo riflettersi sulla vita di tutti gli uomini”, dette dal comandante Eugene Cernan.
27)Gli astronauti delle missioni Apollo sono ancora tutti vivi?
No, 8 sono morti per cause naturali o incidenti stradali
28)Chi progettò il Saturno 5?
Wernher von Brawn, che dalla Germania passò agli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale
29)Quando era largo il terzo stadio del Saturno 5, quello che erogava maggiore energia?
Aveva un diametro di 10 metri con una circonferenza di 42 ed era il più grande cilindro di alluminio che fosse mai uscito dal lavoro di una macchina.
30)Veniva riutilizzata qualche parte del Saturno 5?
Nulla veniva riutilizzato e del gigantesco razzo tornava intatta a Terra solo la capsula con all’interno i tre uomini, alta 3 metri e 23 centimetri e pesante 5.900 chilogrammi.
31)A che ora scese il modulo lunare di Apollo 11 sulla Luna?
Alle 22 e 17 del 20 luglio 1969, ora italiana
32)A che ora il piede di Armstrong toccò il suolo lunare?
Alle 4 e 56 del 21 luglio 1969, ora italiana
33)E’ vero che tra l’allunaggio e la passeggiata lunare gli astronauti di Apollo 11 dovevano dormire?
Si è vero, ma chiesero di saltare tale turno di riposo, richiesta che venne concessa dal centro di controllo di Houston
34)Quanti gradini dovevano percorrere gli astronauti del modulo lunare per scendere sulla superficie della Luna?
Dopo aver lasciata la piattaforma d’uscita ne dovevano scendere 9
35)Quanto pesava lo zaino di sopravvivenza che gli astronauti portavano sulle spalle durante la passeggiata lunare?
Pesava 38 kg. Era alto 66 cm, largo 46 e profondo 25.
36)Per quanto tempo gli astronauti potevano passeggiare sulla Luna?
Lo zaino principale funzionava per 4 ore, quello di riserva per 30 minuti
37)Come si radevano la barba durante il viaggio alla Luna?
Con della comunissima crema da barca e un rasoio, la cui lama veniva pulita con un fazzoletto ad ogni passata sulla pelle
38)Quanti anni aveva Neil Armstrong quando scese sulla Luna?
Ne aveva 39
39)Quanti erano gli uomini impegnati durante una missione alla Luna?
Erano 3, due scendevano sulla Luna; 1 rimaneva in orbita lunare ad attenderli
40)Per quanto tempo l’astronauta in orbita lunare rimaneva sul lato oscuro del satellite?
Per circa mezzora, durante la quale era l’uomo più isolato nell’Universo, perché non poteva parlare con la Terra
41)Quale furono le prime parole dette sulla Luna, una volta spento il motore del modulo lunare?
“Houston, qui Base della Tranquillità. L’Aquila è atterrata” (Il Mare della Tranquillità era il nome dell’area dove atterrò Apollo 11. Aquila il nome dato al modulo lunare di Apollo 11)
42)Come camminavano gli uomini sulla Luna?
In vari modi: semplicemente camminando, oppure saltellando come canguri
43)Che temperatura c’era sulla Luna?
Da 120°C nella luce solare del mezzogiorno, a -170°C nel cuore della notte lunare. Gli astronauti di Apollo 11 comunque, sperimentarono una temperatura compresa tra 5°C e -100°C.
44)Come veniva guidato il rover lunare?
Attraverso una cloche, con la quale si comandava la marcia avanti, indietro e la sterzata.
45)Che autonomia avevano i rover lunari?
Circa 78 km a piena velocità.
46)Le ruote del rover lunare non si potevano “bucare”?
No, perché erano costruite con una fitta rete di fili d’acciaio con battistrada in tasselli di titanio.
47)Le auto lunari possedevano una targa?
Quella di Apollo 15 simbolicamente diceva: “Moon, LRV 001, 1971″
48)Quanto duravano le passeggiate lunari?
Da circa 2 ore e mezza per quella di Apollo 11 a 7 ore e 36 minuti per una esplorazione di Apollo 17
49)A cosa sono servite le missioni Apollo?
Dal punto di vista scientifico a conoscere meglio il nostro satellite, in particolare a ricostruire la sua storia
50)Quanto era grande il rover lunare?
Era lungo 310 cm, largo 183 e pesava 209 kg
51)Quanti chilometri percorsero complessivamente i rover lunari?
Per questioni di sicurezza gli astronauti non dovevano allontanarsi per più di 9,5 km dal modulo lunare. Complessivamente accumularono una distanza di 65 km.
52)Quali erano nel dimensioni della navicella Apollo che trasportava i tre astronauti durante il viaggio alla Luna?
Era alta 3,2 metri, aveva un diametro di 3,9 m e pesava 5,900 kg
53)Da cosa era composta la tuta lunare?
Da una serie di strati di materiale diversi. I principali erano: 1 di nylon, 1 di neoprene e 1 ancora di nylon. Il tutto ricoperto da 5 strati di Mylar alluminizzato e 4 di Dacron. Quindi vi erano 2 strati di Kapton e 2 di Teflon
54)Dove atterrò Apollo 12?
Nell’Oceano delle Tempeste a 183 metri dal Surveyor 3 e riportò a casa 34,35 kg di rocce lunari
55)Dove atterrò Apollo 14?
Nel cratere Fra Mauro e riportò a casa 42,28 kg di rocce lunari
56)Dove atterrò Apollo 15?
In prossimità dei Monti Hadley e riportò a casa 77 kg di rocce lunari
57)Dove atterrò Apollo 16?
In prossimità della regione nota come Descartes Highlands e riportò a casa 95,71 kg di rocce lunari
58)Dove Atterrò Apollo 17?
In prossimità della regione nota come Taurus. Littrow
59)Ci fu qualche scienziato nel gruppo degli astronauti lunari?
Si, a bordo di Apollo 17 vi era Harrison Schmitt, un geologo, scelto per Apollo 18, ma che venne spostato al volo precedente, quando fu cancellato il proseguimento del programma Apollo
60)Oltre alla bandiera degli Stati Uniti, ne vennero portate altre sulla Luna?
Il comandante dell’Apollo 17 ne portò una della Cecoslovacchia, in onore dei suoi avi che nacquero in quel Paese
61)Oltre ad Apollo 13 non vi fu qualche altra missione lunare che rischiò l’annullamento?
Quella di Apollo 16. Durante le verifiche in orbita lunare il computer di bordo rivelò un’anomalia al motore di ritorno del modulo lunare. Dapprima si pensò di annullare la missione, poi il problema venne ritenuto di poco conto e la missione non fu annullata
62)Chi toccò la velocità massima sul suolo lunare con il rover?
Furono gli astronauti di Apollo 16, che toccarono la velocità di 18 km all’ora, record entrato nel Libro dei Primati.
63)Non ci furono scandali attorno ai voli lunari?
Uno ci fu e riguardò il trasporto a bordo di Apollo 15 di 398 francobolli commemorativi venduti ad un filatelico tedesco. La Nasa permetteva di portare souvenir nello spazio, ma non di usarli per ottenere guadagni. Gli astronauti ricevettero delle azioni disciplinarie
64)Chi portò delle palle da golf sulla Luna?
Fu l’astronauta dell’Apollo 14 Alan Shepard, il quale ne portò con sé 6. Una la tirò a suo dire ” a miglia e miglia e miglia” di distanza. In realtà si è calcolato che non superò i 370 m dal punto di lancio
65)Non sono mai stati portati dei semi terrestri sulla Luna?
Stuart Roosa, di Apollo 14, portò con sé centinaia di semi di piante diverse che riportati sulla Terra sono stati distribuiti come souvenir. Molti sono germogliati e hanno dato origine a piante note come “Moon Trees”.
66)Cosa c’era scritto sulla targa lasciati dagli astronauti di Apollo 11 sulla Luna?
“Qui uomini del Pianeta Terra posero per la prima volta piede sulla Luna. Luglio 1969, A. D. Siamo venuti in pace per tutta l’umanità”
67)E’ vero che non ci sono immagini di Neil Armstrong sulla Luna?
No, non è vero. Contrariamente a quanto in molti raccontano ce ne sono diverse, anche se non belle come quelle che Armstrong realizzò al suo collega Aldrin.
68)Cosa fecero gli astronauti di Apollo 11 subito dopo il loro ritorno a Terra?
Vennero posti in quarantena per 3 settimane per avere la certezza di non essere stati “contaminati” da batteri alieni
69)A bordo delle missioni Apollo vi era una farmacia?
Si, comprendeva antidolorifici, gocce oculari, emollienti nasali, creme per la pelle, capsule antivomito, capsule antidiarrea e antibiotici
70)I viaggi lunari ebbero conseguenze sulla salute degli astronauti?
Non sembra vi siano state ricadute particolari. L’unico elemento evidente era una perdita di peso che per alcuni arrivò a 3-4 kg. In un caso, per l’astronauta Lovell, comandante dell’Apollo 13, la perdita di perso arrivò a quasi 6 kg
71)Quali esperimenti vennero eseguiti durante le missioni Apollo?
Gli sperimenti furono innumerevoli: dallo studio delle rocce lunari, alle caratteristiche interne del satellite (attraverso terremoti artificiali), dallo studio del vento solare all’analisi dei raggi cosmici
72) E’ vero che durante il lancio di Apollo 12 il razzo venne colpito da un fulmine?
Si è vero. Il fatto avvenne dopo 36,5 secondi dal lancio.
73)Gli astronauti di ritorno dalla Luna vennero sempre sottoposti a quarantena?
In quarantena vennero sottoposti solo gli equipaggi di Apollo 11, 12 e 14. Dopo di che si ebbe la certezza che sulla Luna non vi era alcuna forma di vita che avrebbe potuto interessare la vita terrestre e la salute degli uomini
74)Quanto durava un viaggio alla Luna?
Complessivamente, tra andata e ritorno e permanenza sulla Luna, il viaggio durava una decina di giorni
75)Non ci furono astronaute donne?
No, perché nei primi gruppi di astronauti americani non venne scelta alcuna donna
76)Cosa mangiavano gli astronauti?
Per la prima volta gli astronauti delle missioni Apollo mangiarono cibi caldi. Sulla Luna Armstrong e Aldrin mangiarono hot dog, pancetta, pesche in scatola, biscotti e bevvero caffé caldo
77)Come facevano ad andare in bagno?
Per urinare avevano una specie di tubicino che risucchiava il liquido per poi buttarlo nello spazio. Per le feci possedevano una specie di sacchetto a forma di cilindro che veniva posto sul fondoschiena.
78)Come facevano a lavarsi?
Utilizzavano delle spugne imbevute
79)Cosa hanno provato guardando la Terra da così lontano?
Frank Borman, comandante Apollo 8, scrisse: “Vedere la Terra così com’è veramente, piccola e azzurra e bella in quel silenzio eterno dove galleggia, è vedere noi stessi come compagni di uno stesso viaggio…”
80)Perché dopo il volo di Apollo 8 che circumnavigò la Luna non si mandarono subito degli uomini sul satellite?
Perché Apollo 9 servì per sperimentare in orbita terrestre l’aggancio tra il modulo lunare e la navicella Apollo, mentre Apollo 10 servì per sperimentare i motori del modulo lunare in orbita lunare
81)Erano sposati i primi uomini che andarono sulla Luna?
Si, tutti e tre
82)Che tipo era Neil Armstrong?
Gli amici lo definivano “tutto casa e famiglia”. Gli piaceva ascoltare musica, si divertiva a pescare e fare del volo a vela.
83)Come facevano la capsula Apollo e il modulo lunare ad entrare in orbita attorno alla Luna?
Attraverso l’accensione del motore dell’Apollo che frenava la corsa del treno spaziale. Essa avveniva quando la navicella si trovava dietro la Luna. Eccezione fu l’Apollo 13 che utilizzò il motore del modulo lunare
84)Con quanto carburante atterrò sulla Luna il modulo lunare di Apollo 11?
Secondo calcoli fatti al momento dell’allunaggio ne rimaneva ancora per soli 15 secondi. Calcoli successivi calcolarono carburante per ulteriori 30 secondi. In ogni caso poco mancò che la navicella sarebbe potuta rimanere senza carburante durante gli ultimi secondi prima dell’allunaggio
85)Come definirono la Luna gli astronauti di Apollo 11?
Forse la più bella definizione fu quella data da Aldrin: “Una magnifica desolazione”
86)Come appariva la superficie della Luna agli astronauti?
“Fine e polverosa”, ebbe a dire Armstrong. “La si solleva facilmente con la punta della scarpa. Aderisce in strati sottili, come polvere di carbone, alla suole e alla tomaia
87)Dove atterrarono al ritorno sulla Terra gli uomini di Apollo 11?
In realtà essi ammararono. Scesero infatti, a 1.500 km a sud ovest delle Hawaii, dove li aspettava la portaerei Hornet
88)A quale quota ruotava l’Apollo mentre gli astronauti si trovavano sulla Luna?
A 110 km
89)Collins, l’astronauta in orbita attorno alla Luna, riusciva a vedere gli uomini sul satellite?
No, pur avendo più volte puntato il piccolo telescopio di bordo sul Mare della Tranquillità
90)Se il modulo lunare non avesse raggiunto la quota dell’Apollo, fino a quale quota questi poteva scendere a recuperarlo?
Era stato calcolato che sarebbe potuto scendere fino a 15 km, ma solo in caso di estrema necessità
91)Come fecero ad arrivarci le immagini in diretta della discesa di Armstrong dal modulo lunare?
Quanto Armstrong uscì dal boccaporto tirò una cordicella che mise in azione una telecamera che lo riprese durante la discesa
92)E’ vero che gli astronauti sulla Luna videro “strane luci”?
No, nel modo più assoluto. Armstrong non ne volle mai parlare, mentre Aldrin negò sempre questa leggenda metropolitana
93)E’ vero che alcuni astronauti scesi sulla Luna sostengono che la Nasa conosce la verità sugli UFO?
Solo Edgar Mitchell sostiene che la Nasa conosce “verità” sugli Ufo, ma lo ha detto solo recentemente e in nome del tutto personale. La Nasa nega tutto
94)Possiamo provare oggi che gli uomini sono scesi sulla Luna?
Si, basta puntare un laser nei luoghi di atterraggio di Apollo 11, 14 e 15. Là venne messo un riflettore-laser, che ancora oggi viene usato per misurare la distanza Terra-Luna
95)E’ vero che anche l’Unione Sovietica raggiunse la Luna nei giorni di Apollo 11?
Si è vero. La raggiunse con la sonda Luna 15, che impattò sul satellite il 21 luglio 1969. Si ipotizza che venne programmata per un atterraggio morbido, ma qualcosa andò male.
96)Quali soprannomi vennero dati ai moduli di discesa lunare?
A quello di Apollo 11 Eagle, di Apollo 12 Intrepid, di Apollo 13 Aquarius, di Apollo 14 Antares, di Apollo 15 Falcon, di Apollo 16 Orion e di Apollo 17 Challenger
97)Quali soprannomi vennero dati alla navicella Apollo delle varie missioni?
A quella di Apollo 11 Columbia, di Apollo 12 Yankee Clipper, di Apollo 13 Odyssey, di Apollo 14 Kitty Hawk, di Apollo 15 Endeavor, di Apollo 16 Casper, di Apollo 17 America
98)Cosa significava la sigla LEM?
Lunar Excursion Module ossia Modulo per l’Escursione Lunare
99)Fino a quale profondità vennero raccolti i campioni lunari?
Attraverso un perforatore di 2 cm di diametro gli astronauti arrivarono fino a 70 cm di profondità
100)Quando torneremo sulla Luna?
Secondo i piani della Nasa entro il 2020. Allora verrà costruita una vera e propria base.

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Bisogna dire che il programma spaziale era nato con gli aerei sperimentali X-15 dove molti piloti
,come Harmstrong,si sono guadagnati i galloni di astronauta supereando il muro dei 100 Km in quota con un aereo supersonico.
Dopo le varie missioni al di fuori della Terra molti astronauti si sono ritirati a vita privata,molti sono caduti in depressione o nell'alcolismo,perche' la mente umana una volta provate emozioni del genere stenta ad accettare la realta' terrena.
Bisogna anche dire che non e' possibile viaggiare o soggiornare per troppo tempo nel vuoto cosmico attualmente anche perche' le radiazioni presenti nello spazio ucciderebbero ogni essere umano che tentasse di viaggiare o abitare in modo permanente nello spazio.


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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda CREG » 20 lug 2009, 22:35

bellisssimo sto post, bravo BRADIPO :D
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda jenk » 20 lug 2009, 22:45

Bel post ....
anche se in questi giorni sono più gli scettici che affermano fu una montatura.

Del resto come sempre .... si fa prima a distruggere .... che costruire.
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda bradipo ita » 20 lug 2009, 23:08

Con teoria del complotto lunare si indica la tesi secondo cui le missioni del programma Apollo non avrebbero mai portato l’uomo a toccare il suolo lunare e la NASA avrebbe falsificato le prove degli allunaggi, in una cospirazione organizzata assieme al governo degli Stati Uniti. Ciò nonostante esistano prove indipendenti che dimostrano la realtà dell'allunaggio dell'Apollo.

Tale teoria, che gode di una certa popolarità negli Stati Uniti a partire dal 1976, sostiene che i vari allunaggi presentati all'opinione pubblica mondiale tra il 1969 ed il 1972 non sarebbero mai realmente avvenuti, bensì sarebbero stati messi in scena in uno studio televisivo con l'aiuto degli effetti speciali. Questa teoria viene perorata da dubbi, osservazioni, ipotesi, sui fatti intercorsi durante le missioni Apollo. Ne scaturiscono argomentazioni, deduzioni e controdeduzioni.


da leggere sulla teoria del complotto:

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del ... tto_lunare

http://www.raimondo.it/guardare-in-alto ... -luna.html
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda bradipo ita » 20 lug 2009, 23:10

Secondo me?
assolutamente si,gli americani ci sono andati,
per culo ma ci sono andati....e tornati senza rimmetterci troppo in vite umane.
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda alfus2verdi » 20 lug 2009, 23:24

in riferimento al punto nr 70 posso chieder il permesso di soggiornare sulla luna per qlc mesetto....giusto per tornare in forma hihihhhi
cmq c'è anche il punto 101 si vocifera che fu tutto una bufala e che in cambio di alcuni permessi e materiali utili a Stanley Kubrick per girare 2010 odissea nello spazio lo stesso abbia girato quella specie di film che è considerato lo sbarco sulla luna
allego alcune info con maggiori dettagli :mrgreen:

ah cmq mi son sempre chiesto una cosetta sciocca su atterraggio sulla luna.... se non vi è gravità, quando glia stronauti camminano o saltano come mai non tendono a sollevarsi senza alcun controllo fluttuando nell'aria

vabbe cmq adesso buona lettura....e diciam pure che stasera (ultima notte che passo al lavoro son mooolto ispirato e quasi polemico in materia!!!)




L'uomo sbarcò davvero sulla Luna?
di Rogier Van Bakel

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Milioni di persone credono che l'atterraggio sulla luna sia stato una truffa da 25 miliardi di dollari perpetrata dalla Nasa, come suggeriva il controverso servizio fotografico che David Percy presentò sulla rivista Fortean Times 94. In questo articolo Roger Van Bakel interviene nella diatriba tra gli animati teorizzatori del complotto e gli esasperati ufficiali della Nasa.



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I libri di storia mentono... così come i video commemorativi e le tazze di caffè con le orgogliose facce sorridenti di Neil Armstrong, Edwin Aldrin e Michael Collins. Quando Armstrong scese giù da quella scaletta proclamando che si trattava solo di un piccolo passo per lui ma di un grande passo per l'umanità, stava in realtà posando il piede su un solido palcoscenico coperto di polvere all'interno di un segretissimo studio televisivo nel deserto del Nevada. I "dottori" della Nasa falsificarono completamente l'atterraggio dell'uomo sulla luna. Più precisamente, falsificarono tutti e sei gli atterraggi sulla luna spendendo circa 25 miliardi di dollari per dimostrare al mondo che i Russi non potevano competere con gli Stati Uniti nel campo delle esplorazioni spaziali. Almeno questo è il punto di vista di Bill Kaysing, un sostenitore della tesi del complotto che apprezzò molto il servizio fotografico di David Percy. Per più di due decadi aveva provato a distruggere "la notizia più elettrizzante nella storia del ventesimo secolo e probabilmente di tutti i tempi". Nel 1976 scrisse un libro dal titolo appropriato We never went to the moon del quale dichiarò di aver venduto 30.000 copie. Kaysing, un gentile californiano dai capelli bianchi la cui vitalità sembra intaccata dai suoi 75 anni, ha lavorato come capo delle pubblicazioni tecniche per il Dipartimento di Ricerca di Rocketdyne, Santa Susana, dal 1956 al 1963. Rocketdyne è stato il fornitore del motore per gli Apollo.

"La Nasa non avrebbe potuto portarli sulla luna e loro lo sapevano" dichiara Kaysing ora autore free-lance di libri e riviste. "Negli ultimi 50 anni quando ero a Rocketdyne, fecero uno studio di fattibilità sulle missioni degli astronauti sulla luna. Si scoprì che la probabilità di successo era dello 0,0017 per cento. In altre parole, era senza speranza." Non più tardi del 1967, ricorda Kaysing, tre astronauti morirono in un incendio sulla rampa di lancio, un orrendo culmine di una lunga serie di incidenti. "Ma arrivati al 1969 improvvisamente eravamo in grado di realizzare con successo missioni su missioni. Questo è contro ogni probabilità."

Ma J.Kennedy era convinto che il tentativo fosse possibile. Infatti, nel maggio del 1961, annunciò che "mandare l'uomo sulla luna e farlo tornare sano e salvo sulla terra" sarebbe stato un obiettivo primario per gli Stati Uniti - un adempimento che riempì di orgoglio gli Americani e di meraviglia il resto del mondo. E così, come pensa Kaysing, la Nasa lo falsificò, secondo il vecchio adagio che ci ricorda come in ogni guerra la verità sia spesso la prima vittima.

Ma perché la Nasa avrebbe dovuto inscenare tutte le missioni piuttosto che ammettere semplicemente che le passeggiate lunari dovevano essere solo materia per i romanzi di fantascienza? "Lo fecero solo per denaro", disse Kaysing, "ho lavorato in aeronautica abbastanza a lungo per convincermi che fosse questo l'obiettivo".



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Nessuna stella, nessun cratere, nessuna strada
Eppure l'abbiamo visto. Mai la televisione ha avuto un effetto più eclatante della trasmissione dell'atterraggio sulla luna. Si trattava del nostro primo assaggio di una realtà virtuale ed ebbe successo. Ora questo personaggio viene a dirci che si trattò di una frode. Con quali prove? Kaysing sottolineò numerose anomalie nelle pubblicazioni della Nasa e nelle trasmissioni televisive e anche nelle immagini che arrivavano dalla luna. Per esempio, perché non si vedevano le stelle in molte delle fotografie prese sulla superficie lunare? Non essendoci l'atmosfera a propagare la loro luce, non dovevano essere chiaramente visibili? E come mai non si distinguono i crateri sotto il modulo per l'atterraggio lunare nonostante il forte getto del suo motore a propulsione? Come spiegano gli esperti della Nasa le immagini degli astronauti sulla luna in cui si vedono varie luci riflesse in ogni lato dei loro caschi - invece delle zone d'ombra che l'aspra luce del sole avrebbe dovuto distribuire? E come si spiega la separazione tra un primo piano nitido e uno sfondo indistinto che si trova in molte foto, come se i creatori di effetti speciali avessero usato uno sfondo dipinto per simulare i promontori più lontani del paesaggio lunare? "Sono tutti indizi di una truffa senza precedenti" conclude Kaysing.

Ma come ha potuto realmente la Nasa realizzarli? Cosa dire delle immagini televisive che milioni di persone hanno visto nel corso delle sei missioni riuscite... la partenza del razzo dalla rampa di lancio di Cape Kennedy davanti a migliaia di spettatori... la capsula con l'equipaggio che torna a terra, le rocce lunari... e le centinaia di persone impiegate nel programma spaziale sulle quali dover contare per mantenere questo incredibile segreto fino alla tomba? "Facile." dice Kaysing "I razzi partivano con gli astronauti a bordo, ma appena rimanevano senza ossigeno la navicella deviava la sua rotta verso il Polo Sud e finiva in mare dopo aver espulso l'equipaggio. Successivamente l'equipaggio e il modulo di comando venivano caricati su un aereo militare e lanciati nel Pacifico per essere recuperati da una portaerei. Le rocce lunari erano state preparate in un laboratorio geologico della Nasa qui sulla terra. Non erano molte le persone del progetto Apollo al corrente della frode, visto che ricevevano informazioni solo sullo stretto necessario. Buoni in denaro, promozioni, minacce velate potevano aver assicurato il silenzio di quelli che invece sapevano".



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Assenza di gravità, assenza di prove?
Kaysing non è il solo ad affermare che la Nasa abbia ingannato il pubblico. Oltre a David Percy c'è anche Bill Brian, 47 anni dell'Oregon, al quale viene attribuito un libro del 1982 dal titolo Moongate. Sebbene Brian pensi che l'ipotesi di Kaysing potrebbe essere fondata, lui ha provato a dare una spiegazione diversa per molte delle incongruenze. La sua teoria è che la missione partì davvero, ma è possibile che per raggiungere la luna sia stato usato un dispositivo segreto per l'assenza di gravità che la Nasa probabilmente progettò copiando parti di navicelle extraterrestri catturate. Brian, due lauree in ingegneria nucleare all'Università di Stato dell'Oregon, sostiene che la gravità sulla luna è simile a quella della terra e, più semplicemente, che la luna dopotutto ha un'atmosfera. Aveva riempito le appendici del suo libro con calcoli complessi per dimostrarlo.

Ralph René, uno scienziato con la patente di inventore, appoggiò la linea di Kaysing scrivendo due libri che gettavano dubbi sulle ricerche della Nasa. In Was it only a paper moon (1994) e Did Nasa Moon America?, René suggerisce, tra l'altro, che senza una protezione di due metri di spessore, gli astronauti "sarebbero stati bruciati dalle radiazioni" durante il viaggio. Quindi i tentativi di raggiungere la luna erano senza speranza e cinicamente inventarono tutto a spese della gente ingenua. Con grande irritazione della Nasa, milioni di persone ora dubitano dell'autenticità delle missioni lunari. Col passare degli anni l'ufficio del dipartimento dei servizi pubblici è stato sempre più impegnato nel rispondere alle domande di insegnanti increduli, scolari, scrittori e anche senatori, come Alan Cranston e Stoom Thurmond, che avevano aperto un'inchiesta. Appena un anno dopo il primo atterraggio sulla luna un giornale fece un sondaggio su più di 1.700 cittadini americani e venne fuori che poco più del trenta percento delle persone interpellate aveva sospetti sulla missione della Nasa sulla luna.

Una stima prudente di James Oberg, accolta con soddisfazione da Kaysing, ancora oggi fissa il numero degli scettici a 10-25 milioni di americani. Oberg lavora per la Rockwell, fornitore della Nasa, come ingegnere nelle missioni spaziali, con un interesse speciale al folclore spaziale.

"I miti hanno la possibilità di sbocciare sul terreno fertile della ricerca scientifica", osserva Oberg, "ogni epoca dell'esplorazione è la stessa da questo punto di vista - dall'età dei Fenici a Giasone e gli Argonauti, a Marco Polo, alle sirene, agli unicorni e tutte quelle creature mitologiche che si celano ai confini della nostra esplorazione. A mio parere è una tipica reazione umana, questo rifiuto, questo voler creare leggende sulla nostra avventura sulla luna. Non sono affatto sorpreso che queste storie o interpretazioni esistano. Anzi sono abbastanza sorpreso che non siano più diffuse."

D'altra parte, di persone disposte a credere alle fandonie se ne possono trovare molte, sia qui che all'estero. Secondo Oberg "ai bambini cubani viene insegnato, ufficialmente, che la tecnologia spaziale degli Yankee è fallita miseramente e che la Nasa è stata costretta ad inventare tutte le missioni sulla luna".

Anche molti seguaci della New Age contestano la possibilità delle imprese sulla luna, così come gli Hare Krishna, i fondamentalisti islamici e qualche chiesa cristiana non ufficiale come la società Flat Earth, i cui adepti paragonano la rampa di lancio alla torre di Babele.

L'eccentricità di queste convinzioni non serve a scoraggiare Oberg: "Io rispetto la visione del mondo che ha questa gente. Mi affascina il modo in cui ci ricordano costantemente che non è possibile fermarsi alla conoscenza comune, che non ci si può accontentare di un'interpretazione tradizionale dei fatti sebbene queste interpretazioni siano il più delle volte giuste. Inoltre trovo la loro patologia di ragionamento, o non ragionamento, irresistibile. Noi definiamo salute ciò che è ai confini della patologia, e io provo a definire il pensiero razionale l'esaminare i casi fuori dal comune."



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Un sostegno di celluloide
Se la Nasa ha falsificato l'atterraggio sulla luna, lo fece nel momento più adatto. L'avvento della televisione (che raggiunse la "massa critica" su scala mondiale solo qualche anno prima delle missioni lunari) è stato utile per il successo della beffa. In questo caso "vedere" voleva dire davvero "credere". La magia dei satelliti, che resero possibile una trasmissione dal vivo globale (e interplanetaria?), affascinò e tenne sulle spine milioni di persone molto più della moda antinucleare che attirò la fantasia del pubblico 10-15 anni prima.

C'era anche il fatto che la ricerca spaziale e la scienza dei missili erano abbastanza avanzate per rendere possibile un viaggio sulla luna. "La natura strutturale della tecnologia aveva reso plausibile la missione sulla luna, ma aveva anche portato molta gente a dubitarne", afferma Gary Fine, professore di sociologia all'Università di Atene, in Georgia, specializzato in voci e leggende contemporanee. Forse ancora più importante era il fatto che lo scandalo del Watergate non fosse ancora accaduto e la gente aveva ancora fiducia nei suoi governanti. "La mancanza di fiducia nell'autorità ha la sua importanza in questa vicenda", sostiene Fred Fedler, l'autore di Media Hoaxes (1989), insegnante di giornalismo all'università della Florida Centrale. "Dopo il Vietnam e Watergate, la gente è diventata più diffidente e non è più disposta a dare ascolto al governo; la reazione immediata è quella di non credere e qualche volta di seguire il parere opposto."

Questa mancanza di fiducia continua ad essere alimentata dai mass-media, specialmente nei film e nelle produzioni televisive. E' raro trovare un film, di questi tempi, dove i governanti vengono dipinti come un gruppo di persone efficienti e competenti che servono il proprio paese al meglio delle loro abilità. L'immagine di un elite di sinistri burocrati del male attira di più l'interesse del pubblico.

Linda Degh, una studiosa di folclore in pensione che insegnava alla Bloomingthon University, nell'Indiana, attirò l'attenzione sul film Capricorn One del 1978 in un suo libro del 1993 intitolato Folclore Americano e Mass Media. Il film racconta la storia della rappresentazione di un volo su Marte. Quando gli astronauti (incluso O.J. Simpson, non ancora incriminato) ascoltano la notizia secondo cui la loro navicella risulterebbe dispersa e tutti i suoi occupanti presumibilmente morti, si rendono conto che il loro destino è segnato. Si trovano ad essere braccati dai criminali sanguinari del governo. Soltanto uno degli astronauti riusce a raggiungere la libertà e i microfoni dei giornalisti. Degh lo ricorda come "un film diffamatorio, che ipotizzava che il governo avesse deliberatamente ucciso delle persone", ed è convinta che questo diede una spinta alla teoria della truffa delle missioni lunari. "I mass media catapultano queste mezze verità in una zona oscura dove la gente può far apparire le proprie congettur come verità. I mass media hanno un impatto terribile sulle persone prive di qualsiasi guida".

Peter Hyams, regista di Capricorn One, fece il film per puro spettacolo e non perché voleva fare riferimenti alla truffa delle missioni Apollo. "Ero consapevole", disse, "che molta gente non credeva all'impresa dell'uomo sulla luna, ma non ho mai letto ne consultato quei libri. E, francamente, penso che siano totalmente ridicoli". (Nonostante ciò in un invito ad un'anteprima di Capricorn One c'era scritto: "Vi sorprenderebbe scoprire che il più grande momento della nostra storia recente potrebbe non essere mai accaduto?").

Il concetto della frode "lunare" è stato ripreso da altri produttori cinematografici. In Diamonds Are Forever (1971), James Bond si ritrova accidentalmente all'interno di un set cinematografico nel Nevada composto da rocce, da un fondale lunare e da un veicolo simile a quello della Nasa.



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Effetti molto speciali
Era possibile falsificare un atterraggio sulla luna? La tecnologia degli effetti speciali era abbastanza avanzata negli anni sessanta per ingannare anche l'occhio più attento?

La simulazione di un sesto di gravità poteva essere ottenuta usando bracci idraulici e fili metallici sottili - l'approccio di Peter Pan - o filmando le scene sott'acqua, come sostiene Dennis Muren, che ha vinto il maggior numero di oscar nella sua professione ed è supervisore degli effetti visivi alla Industrial, Light e Magic, una divisione della Lucas Digital. E' stato l'artefice della creazione dei mostri di Jurassic Park e di tutte le scene più paurose di Terminator 2, del ciclo di Star Wars e The Abyss. "Una simulazione di un atterraggio sulla luna potrebbe sembrare reale per il 99,9 per cento delle persone" disse Muren. "Il fatto è che, a parer mio, una simulazione non sarebbe mai potuta essere come in realtà apparve. Io sono sempre stato in grado di distinguere ciò che è falso da ciò che è vero e l'atterraggio sulla luna è stato senza dubbio reale".

Spiega Muren: "Vedendo i film 2001 oppure Destination Moon o Capricorn One o qualsiasi altro film sull'argomento, si può notare che è tutto finto. La luna non è affatto così. C'era davvero uno splendore eccezionale nelle immagini provenienti dalla luna e nel modo in cui la luce si rifletteva sulla macchina fotografica, che sembrava davvero fuori dal mondo. Nessuno avrebbe potuto inventarlo. Era qualcosa che non poteva essere ottenuto con la tecnologia avanzata e la potenza del calcolo. Quello non sarebbe stato un problema. Sto parlando di qualcosa di estetico".

Naturalmente, Bill Kaysing non ne vorrà sentir parlare: "Forse questo signore (Muren) faceva parte della copertura. Tutto è possibile. Il novanta per cento della popolazione americana non ha idea di ciò che sta accadendo in questo paese. Vorrei essere l'unico a rivelare loro qualcosa". E Kaysing è deciso a vivere il suo giorno di gloria in un tribunale: recentemente ha fatto causa al comandante dell'Apollo 13, James Lovell, che ha definito Kaysing "stravagante" in un articolo di un giornale. "Con un po' di fortuna" dice Kaysing allegramente, "la verità verrà fuori".



http://www.indicius.it/archivio/nasa_1.htm
http://www.indicius.it/archivio/nasa_2.htm
http://www.indicius.it/archivio/nasa_3.htm
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda alfus2verdi » 20 lug 2009, 23:26

cappera...qlc è stato più veloce di me nel pigiare i tasti della tastiera....
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda Narnonet » 21 lug 2009, 9:37

per ALFUS...

sulla luna la gravità c'è eccome...

È solo che è 1/6 di quella terrestre...

GLi astronauti dovevano fare attenzione a saltare in modo energico, se no poteavno ritrovarsi a "volare"

Ciao
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda Narnonet » 21 lug 2009, 10:00

Ho guardato le foto dei link in cui si mostra come potrebbero essere dei fake... eppure per molte di queste c'è una spiegazione logica...
Anche nel filmatino, alcuni movimenti degli astronauti sono strani, mentre altri sembrano veritieri...

Quindi diciamo che molte delle prove che oltre la metà delle prove portate a sostegno che sia tutto un fake possono essere smontato con facilità...

Eppure mi è sempre sorto un dubbio....

Ancora oggi andare nello spazio (e non ho scritto andare sulla luna), con tutta la tecnologia di cui disponiamo evolutasi in 40 anni, è una cosa cosa complicata e soprattutto pericolosa, perchè un semplice stupido errorino può compromettere tutto...
E 40 anni fa allora... se siamo messi così male oggi 40 anni come abbiamo fatto ad andare sulla luna...

Mah...

Ciao

P.S. Ieri sera chi si è visto lo speciale MOONSHOT su LA7?
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Re: 40 anni fa l'uomo ha messo piede sulla Luna

Messaggioda Bu-BU EL Franz » 21 lug 2009, 18:51




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