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STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

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bradipo ita
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STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 06/07/2009, 14:08

Moto Guzzi Stelvio NTX





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COM’È
Gomme tassellate, aspetto da afrika korps, visto che Guzzi viaggia da un po’ sulle orme di BMW, poteva forse mancare una versione "avventurosa" della Stelvio? Certo che no, infatti, ecco arrivare la NTX (sigla legata ad alcune enduro Guzzi degli anni 80 che non ebbero molto successo), la Stelvio giramondo.

MERCATO FREDDO Un’operazione scontata? Forse, ma che intanto è servita alla Casa di Mandello a correggere un po’ il tiro sulla sua endurona, lanciata con molta fiducia da parte dell’entourage Guzzi ma non seguita da altrettanta fiducia da parte del pubblico che nel 2008 ne ha fermato le immatricolazioni a 409 unità, mentre la rivale più accreditata (sull’onda anche della moda, va detto) vendeva 10 volte tanto.


ANALISI LOGICA Eppure il prodotto c’è; il marchio è "pesante" (e tutt’oggi amatissimo) il look originale e anche la ciclistica è più che valida. Cos’ha quindi la Stelvio che non va? In Guzzi hanno analizzato le critiche arrivate dai tester e anche dai primi clienti e si sono dati da fare per sistemare quello che pareva essere l’unico punto debole della Stelvio: l’erogazione.

PUNTO DEBOL E Più di uno ha, infatti, segnalato durante le prove che il V2 quattrovalvole era dotato di ottima potenza ma di un’erogazione inadeguata allo scopo che la Stelvio si prefigge. Un po’ pigro ai bassi, si scatenava poi in alto con un temperamento sportivo che poteva piacere a qualche pilota dal polso snodato ma che magari non era il massimo per chi voleva affrontare qualche viaggio in due e magari carico di bagagli.


CAMBIO DI CARATTERE Bene, i tecnici ci hanno lavorato su è la soluzione che hanno trovato è nascosta nel motore della Stelvio NTX, che da ora in poi sarà l’unico motore della Stelvio visto che le modifiche sono ovviamente state allargate anche alla versione standard. Per questa nuova versione, infatti, il V2 di Mandello riceve diverse migliorie con l’unico obbiettivo di riempire la curva di coppia.

PIÙ COPPIA, MENO GIRI Un nuovo albero a camme modifica completamente alzate e incroci delle valvole e di pari passo con un nuovo airbox e una centralina rimappata alla bisogna è riuscito a modificare il comportamento del motore che adesso dichiara la stessa potenza di prima, 105 cv, ottenuta però a un regime inferiore (da 7.500 a 7.250 giri). Ancor più significativo il dato sulla coppia massima, aumentata da 108 a 113 Nm ma soprattutto ottenuta a un regime di soli 5.800 giri invece dei 6.400 giri della precedente versione. Il che, secondo gli uomini Guzzi, significa una migliore accelerazione e 1,2 secondi in meno per coprire il chilometro con partenza da 50 km/h. Considerando i numeri dell’avversaria diretta (ovvero la GS che dichiara 105 cv a 7.500 giri e 115 Nm a 5.750 giri) si capisce come il lavoro dei tecnici di Mandello abbia dato ottimi frutti. Ora la domanda è: non potevano farlo da subito?

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METTE IL TASSELLO Queste senza dubbio le modifiche più importanti (che, ripeto riceve anche la versione normale) però la NTX si distingue dalla Stelvio per una dotazione che ne aumenta l’attitudine avventurosa. Purtroppo dove non esagera è nel serbatoio che a differenza della rivale diretta non cresce in capienza ma resta fermo a 18 litri, non moltissimi per una moto che ha ambizioni di globe trotter. Anche le sospensioni sono standard, (ovvero come quelle della versione normale, peraltro ottime) così come i freni, tutto uguale.

COME VA Vista da su, la Stelvio fa un’ottima impressione, la moto è imponente ma non incute timore; dalla sella (in configurazione bassa siamo a 820 mm ma si può alzare a 840 mm) ottimamente conformata e comoda, si poggiano bene i piedi a terra, la posizione di guida è davvero azzeccata e la frizione insolitamente morbida per essere su una Guzzi. Bene. La prima impressione è quindi ottima e anche la qualità percepita è di buon livello, la Stelvio nulla ha da invidiare alle concorrenti più blasonate, offrendo anzi una protezione per certi versi superiore grazie al cupolino regolabile in altezza. Apprezzabile anche la praticità offerta dallo sportello posto ai lati della carenatura. Quando si è in viaggio questi spazi non sono mai abbastanza, per cui brava Guzzi.

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COMFORT E GRINTA In movimento quello che si apprezza subito della Stelvio è innanzitutto il comfort, ma anche l’assetto eccellente che porta questa moto certo non piccola e leggera (e nemmeno corta con i suoi 1.535 mm di interasse) ad essere estremamente guidabile, veloce e redditizia, tanto che dopo poche curve ci si può anche dimenticare di guidare una endurona con un ingombro laterale da trasporto eccezionale (le borse sporgono parecchio occhio nei sorpassi!) e si iniziano ad affrontare le curve con piglio decisamente sportivo.


STRETTA È MEGLIO In questo senso il pneumatico da 150 posteriore gioca un ruolo importante, perché la NTX si muove ancora più svelta della sorella "stradale", senza per questo avere problemi di appoggio o di trazione. Insomma detto in parole povere la NTX è una Stelvio ancor più equilibrata. La moto in prova montava i Metzeler Tourance, pneumatici intermedi che poco hanno a che vedere con l’off road.

FUORISTRADA SOFT Volendo si possono montare anche pneumatici più aggressivi e tassellati, ma è ovvio che con la NTX va ridefinito un attimo il concetto di avventura. Le strade bianche o poco di più sono il massimo della concessione al fuoristrada. Quel tanto che basta per esplorare un passaggio in montagna o scovare una spiaggia nascosta è possibile ma non aspettatevi di attraversare il Sahara perché la Stelvio ha ancora (ovviamente) un spiccata vocazione stradale.


PASSO AVANTI E il motore? Direi che adesso si può promuovere. Il lavoro dei tecnici ha portato ad un cambiamento di carattere piuttosto evidente. Così, "ad orecchio" la potenza massima è scesa di qualche cavallo rispetto a prima (ma eravamo anche sui passi dolomitici e in quota si perde inevitabilmente potenza), ma la differenza più sensibile si nota nella verve decisamente aumentata che il motore mette nel riprendere con il contagiri ancora in zona bassa.

COPPIA PIATTA L’erogazione è più piatta, ora non è più necessario spremere il motore, per andar via spediti ma "lisci" in soupplesse, il cambio (buono) è chiamato in causa molto meno e la Guzzi di fatto offre una guida più redditizia e al tempo stesso rilassante. Insomma il gap con la concorrenza in questo caso sembrerebbe essere stato colmato, e il V2 italiano è adesso perfettamente in linea con quello che ci si aspetterebbe da una moto del genere. Resta a mio parere una rumorosità meccanica più elevata della media (almeno a caldo) e una certa lentezza nel prendere i giri quando si spreme la meccanica come se i rapporti fossero un po’ troppo lunghi. Ma su questo mi riprometto di tornare quando avrò l’opportunità di provare la moto a livello del mare.

ABS PROMOSSO Per finire promossi anche i freni, che fossero potenti già lo sapevamo, ora con l’ABS c’è un passo avanti in più nei confronti della sicurezza e l’impianto funziona davvero bene.

IL CERCHIO SI STRINGE Unica modifica alla ciclistica è nel cerchio posteriore che si restringe (ora è un 4.25-18) per consentire l’eventuale montaggio di un pneumatico tassellato da 150/70. Un’altra modifica semplice, se vogliamo, ma che come vedremo ha un bell’effetto sulla guida della Stelvio. Inoltre su questa versione è di serie l’ABS.


KIT DA GIRAMONDO A cambiare poi è ovviamente l’allestimento; la TT è equipaggiata di serie con borse laterali in alluminio, paracoppa, protezione cilindri, paramani integrali e fari supplementari che le conferiscono di sicuro un aspetto più aggressivo. Tutto per 14.610 € franco concessionario, ovvero 1.000 € in più della Stelvio standard con ABS.

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Parere mio personale: E' la miglior Guzzi degli ultimi anni da guidare.Comoda ,stabile e con un buon tiro di motore.
Soffre un baricentro alto che la rallenta nei cambi di direzione e di un peso troppo elevato,non saraì una ADV 990
ma la moto c'e' ed e' bella da guidare.Rispetto a BMW poi il prezzo di partenza non viene mai rispettato e gli sconti si sprecano.

fonte: motorbox.com


Qualcuno di voi l'ha provata? :wink:
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Furino
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 8:12

Ciao Bradipo, la moto l'ho vista in azione durante un giro on / off sul Casentino.

E' di un ragazzo che veniva da Guzzi Norge, era passato da un adventure 990, (aggiungendo oltre Euro 7000 di accessori) e poi è tornato da "mamma Guzzi" appena gli hanno fatto una Stelvio senza gomma da 180 dietro.

Non mi dispiace, anche se io continuo ad essere mooooolto più attratto dal mio carotone!!

PS: c'è anche un forum dedicato a questa moto italiana http://www.guzzistelvio.it/forum/

Nitro
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 8:35

bellissima!!!io amo le guzzi e spero quanto prima di portarmene una in garage...
questa poi,insieme alla v7 e alla griso,mi fa salire la scimmia.
I'm A Lesbo - nitro@myktm.it - XVI.III.MMX - Non arriva neanche un pò di musica quando qui manchi tu.(Ciao Papà) - SSCN 1926

lespaul
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 14:11

Non mi piace proprio...poi magari è anche efficace, non saprei.
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lespaul

bradipo ita
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 15:37

Furino seguo di sfuggita i loro siti piu' che altro perche' voci di corridoio danno
La Guzzi sulla via della possibile chiusura.
Da gennaio a Mandello gli operai sono a casa e le linee di produzione
portate a Pontedera.Ho paura che Guzzi faccia la fine della Gilera...un marchio su uno scooter.

E che siamo pirla noi....in Germania comprano le Guzzi anche per la polizia di Berlino
mentre in Italia compriamo i GS1200 e gli RT per la stradale.

Se penso che dentro ogni moto moderna c'e' un po' di Guzzi...
Nel 1928 Giuseppe Guzzi con la prima gran turismo della storia parte da Mandello e arriva a Capo Nord
per testare la prima sospensione posteriore elastica.....altro che viaggiare con le nostre ADV.
Nel 1950 Guzzi e' la prima casa motociclistica al mondo a possedere una moderna galleria del vento
Hanno inventato lo scooter a ruote alte gia' nel '52.
Il palmarès di Guzzi conta oltre 3.300 vittorie in gare ufficiali, 14 Titoli Mondiali, 11 vittorie al Tourist Trophy.
La stessa Honda ha nel suo museo una Guzzi GP 8 cilindri 500 cc del 56 una moto da 90 CV e quasi 300 all'ora.

Altro che Aprilia o che so' io....lo so che parlo di secoli fa,ma una casa prestigiosa come quella di Mandello andrebbe tutelata non chiusa.
Mica hanno chiuso la Ferrari o la Bugatti ....e' solo questione di mettere le persone giuste nel giusto posto,chi ha fatto grande la Guzzi
erano persone che sapevano sporcarsi le mani,rimboccarsi le camice per passione prima di tutto,cosa ne sa' di passione un ragazzino
neo laureato che pensa solo al marketing o l'ennesimo manager di turno che deve solo tagliare bilanci e incassare il premio di fine anno....
Harley fa le stesse moto dal 1950 eppure resta sempre Harley ....La california e' stata la prima cruiser con cambio automatico per la polizia americana nel '70 e la prima moto con la frenata assistita. L'Honda ST pan european ha il motore che deriva da un progetto Guzzi
che altro non e' che un V4 trasversale (Guzzi aveva accoppiato due motori V7 creando appunto un V4,che non ebbe seguito commerciale).

Lo so , gente con quella testa per l'epoca che hanno vissuto non le troviamo piu' oggi...troppa play station,troppe pugnette... :roll:

E come l'assurda mentalita' di alcune case che se ne sbattono dei suggerimenti o lamentele del cliente finale solo
perche' l'importante e' vendere e fare cassa,il resto e' noia...
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 17:16

Ottima alternativa al GS. Mi piace molto ma solo per farci turismo 8)
KTM 1190 S 2015, KTM 690 2016. Un 990 S '07 nel cuore e un 690 Rally nel cassetto

sologas
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 18:21

sara' pure una gran moto ma non riesco a farmela piacere esteticamente :)
se sei incerto tieni il gas aperto

Ino
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 18:50

il giorno che manderanno a fare in culo il cretino che le ha disegnato il frontale e faranno rifare il muso ad uno qualsiasi che ci capisce di moto, allora ne venderanno a valanghe...ma non allo stesso prezzo di ora!!!
Le mie fotine
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 20:23

bè dai Ino non esageriamo, è vero che il gusto è un fattore personale ma io non la vedo così brutta. Se è per quello c'è gente che dice la stessa cosa della nostra Adventure.....
Il discorso marketing io non son capace di comprenderlo, se nò farei il camionista, ma se hanno veramente migliorato l'erogazione del motore come moto da turismo è proprio una bella moto per viaggiare, però un'altra cosa che non mi era piaciuta era stato il cardano :? , proprio non mi ci trovavo.... e allora perchè non riesce a risollevarsi la casa di Mandello???
Forse perchè chi prende una moto al giorno d'oggi lo fa tanto per fare e l'unica cosa che guarda è il prezzo? e dunque si prende una jap...
o guarda la moda? e si prende una BMW?
io non le ho mai prese in considerazione perchè ho sempre fatto enduro e son queste le moto che voglio ma già quando uscì la Breva ero rimasto affascinato da quanto fosse bella sia esteticamente che da guidare e la cura con cui era assemblata!!!
ma allora perchè non decolla?

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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 07/07/2009, 20:31

Si concordo,i prezzi richiesti sono assurdi anche perche' spesso poi la casa madre esce con 2.000 euro di promozione
piu' lo sconto del conce.Il risultato e' che non si sa quanto vale il prodotto Guzzi e l'usato non vale una cippa.
Una Norge GT da 14.000 euro vale dopo due anni 7.000.La Stelvio si trova usata a 9.000 euro.
La svalutazione non e' altro che una mancanza di fiducia da parte del pubblico ma anche di marketing assurdi
da parte di Piaggio nel volere proporsi come antagonista di BMW.
Avrebbero fatto meglio a proporsi con linee originali italian style senza rincorre nessuno.
A volte essere fuori dal coro e' un vantaggio non per forza un rischio non calcolabile.
La fortuna aiuta gli audaci,si diceva una volta....

Tutte le nuove Guzzi sono firmate da Marabese Design.
A mio gusto personale la Griso e' un opera d'arte di tecno custom.
La norge lo guidata sul lago di Como ed era bella e comoda anche se con qualche pecca.
Marabese firma anche tutte le Moto Morini, Gilera Ferro 850 (rimasta allo stadio di prototipo),
Gilera Nexus,Triumph Daytona e la Tiger 1050,insomma e' molto considerato nel campo del design.
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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 08/07/2009, 9:11

Ragazzi, la Moto Guzzi Stelvio, non si può dire che sia brutta, come poteva essere brutta una Arna o una Duna. E' una moto con il suo design, che ha le radici nella Quota 1000 (doppio fanalone tondo) e che segue la tendenza GS iane per la parte posteriore. Io personalmente la trovo piacevole e con un prezzo di acquisto notevolmente inferiore (con sconti e accessori regalati) rispetto alla concorrente BMW GS1200.

In ogni caso......non sò se la comprerei. E come me probabilmente fanno in tanti che al momento dell'acquisti "vanno sul sicuro" e comprano una BMW.

Ormai BMW nella mente del potenziale acquirente di moto è sinonimo di AFFIDABILITA', PRESTIGIO (dato dal marchio), TENUTA DELL'USATO.

Moto Guzzi, sfortunatamente per lei e per l'Italia, non infonde queste sensazioni e questo incide sulle vendite, sui bilanci, sul lavoro degli operai e degli impiegati. :cry:

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Re: STELVIO NTX: la Guzzi col tassello

Messaggio » 08/07/2009, 14:07

furino hai detto bene...purtroppo. :roll:
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