KTM Forum Italia - Unofficial Italian Community

La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Tutto... proprio tutto quello che non ha sezioni dedicate.

Moderatori: Moderatori, ModeratoriP

La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda Dade » 26 set 2012, 19:56

http://www.motofan.it/ducati/multistrad ... ring/prova

Farò carte false per provare il KTM quando sarà disponibile, così vi dirò come va :wink:




Ducati Multistrada 1200 MY13 - L'arte del compromesso
Presentato il nuovo aggiornamento della Ducati Multistrada 1200: motore più regolare, sospensioni semi attive Skyhook, nuovo ABS Bosch 9ME integrato nei Riding Mode, DTC migliorato. Tanto lavoro di affinamento per una moto ancor più efficace e versatile.
Chiedimi qualsiasi cosa, sarò la tua moto! Bilbao, 24 settembre 2012. Il Guggenheim. Dalla terrazza al settimo piano del hotel di fronte una Multistrada grigia guarda dall'alto in basso il capolavoro architettonico di Frank Gehry. Da capolavoro a capolavoro, quindi. Sì perché questa Ducati Multistrada MY13 è un piccolo capolavoro, un alchimia di equilibri che permette a Ducati di poter dire di aver trasformato il compromesso in arte: una moto che veste con scioltezza i panni della turista, della sportiva o della tuttofare cittadina e, con un pizzico di irriverenza, anche di fuori stradista leggera. Una moto che davvero ti porta ovunque, nel migliore dei modi.

Multistrada 2.0
Ok, va bene, ma tutto questo lo faceva già la Multistrada 1200 presentata nel 2010, cosa è successo in questi due anni? È presto detto, è come se nel frattempo fosse andata a seguire un master di perfezionismo e fosse stata promossa con il massimo dei voti. Detto così sembra poco ma alla prova dei fatti abbiamo scoperto di avere tra le mani ben più di un semplice aggiornamento: gli uomini di Ducati ci hanno detto che questa è la Multistrada 1200 come l’avevano sognata nel 2007, quando partirono dal foglio bianco, ma come non erano ancora riusciti a realizzarla nella sua prima incarnazione. Finalmente, a loro dire, la Multistrada 1200 MY13 è il compromesso perfetto, la magia ottenuta miscelando con sapienza e perfezione le componenti meccaniche ed elettroniche più recenti a disposizione del reparto R&D Ducati: il nuovo motore Testastretta 11° DS, le nuove sospensioni Skyhook, il nuovo ABS Bosch 9me, il nuovo DTC. Il concetto alla base della Multistrada 1200 è quello di poter fare tutto con una sola moto, turismo, lavoro, sport e ciò che gli appassionati hanno avuto a disposizione è stato quanto di più simile ad una… multimoto. Appunto. L’approccio corretto quindi è quello di considerare la Multistrada 1200 come un mezzo per fare sì turismo, ma non solo per raggiungere la meta dei propri sogni, bensì anche per trasformare ogni chilometro del viaggio che ci avvicina alla destinazione in una esperienza gratificante. A ulteriore sottolineatura di questa vocazione turistica c’è una nuova versione, la Multistrada 1200 Granturismo, dotata di sella confort, tris di valigie ad alta capacità, parabrezza maggiorato, faretti supplementari a LED e protezioni motore, oltre a vantare una nuova ed esclusiva gommatura creata ad hoc da Pirelli per impieghi turistici ad ampio raggio: le Pirelli Angel GT.

Un po' di tecnica: il motore
Fatta questa premessa, essenziale per chi non sia a conoscenza del pensiero che sta dietro alle scelte che hanno dato vita a questa moto, parliamo un po’ di tecnica. Cominciamo dal punto che segna un progresso macroscopico, il motore Testastretta 11° DS.
Già nella prima versione le caratteristiche di targa lo davano come il primo della classe nel settore delle maximoto turistiche, tuttavia si è sempre portato addosso una risposta un po’ aggressiva ed un carattere scorbutico ai regimi più bassi, quelli che poi sono i regimi da passaggio, essenziali per il pieno godimento di una moto non solo da viaggio, ma addirittura da uso quotidiano.
Certo il miracolo fatto con la trasformazione del Testastretta da motore superbike in motore tuttofare sulle prima ha lasciato senza parole, ma il tempo passa ed ormai questo risultato viene dato per scontato, così in questi due anni i ragazzi di Ducati hanno pensato di limare via anche gli ultimi difetti del Testastretta 11° rimaneggiando buona parte del reparto aspirazione. In sintesi il motore ha guadagnato una seconda candela per cilindro, una nuova mappatura comprendente un sensibile arricchimento della miscela ai regimi bassissimi, nuovi iniettori riposizionati per favorire una migliore polverizzazione del carburante, un sistema di immissione di aria a valle della luce di scarico per non compromettere il catalizzatore ed il suo lavoro.
Nasce così il Testastretta 11° DS, dove DS sta per Dual Spark, ma anche per Ducati Smooth ed alla prova dei fatti, oggi, questo motore è un vero punto di riferimento per range d’uso, tanto che lo si può usare con profitto dai 2000 giri in su, in continua progressione fino a limitatore. Anche qui c’è il compromesso che si avvicina alla perfezione, con un’usabilità a tutto tondo, facile e addomesticato fino a 6000 giri, grintoso e sportivo da qui in poi. Come ulteriore beneficio abbiamo più coppia fino ai medi regimi, 10% di consumi in meno e riduzione delle emissioni di CO. Grazie Ducati.

Un po’ di tecnica: la ciclistica

L’altra novità di rilievo della Ducati Multistrada 1200 MY13 è il nuovo sistema di regolazione elettronica semi attivo dello smorzamento delle sospensioni chiamato DSS, Ducati Skyhook Suspension.
Esso è costituito da una micro valvola a solenoide su ciascuna sospensione e dalla relativa coppia di sensori abbinati che effettuano un monitoraggio dei movimenti delle masse sospese e non sospese; in base a ciò che il sistema “sente” provenire dalla strada l’idraulica viene adeguata in modo da renderla adatta dinamicamente, con regolazioni pressoché infinite (si parla di una trentina di clic a disposizione del sistema che può passare da “budino” a “marmo” in una manciata di millisecondi) e la certezza di essere sempre giusta. Semplice no?

Per raggiungere questo risultato Ducati ha scelto come partner Sachs, che al momento è il supplier che offre questa tecnologia nella versione più affidabile e miniaturizzata possibile e l’ha implementata e accordata nel magico mondo dei Riding Mode, rendendoli ancora più evoluti, confortevoli ed efficaci. Il sistema si chiama Skyhook perché è come se la Ducati Multistrada fosse appesa al cielo con un gancio che la isola dal fondo stradale, vedremo più avanti che forse sarebbe stato ancora più suggestivo chiamare questa tecnologia “Flying Carpet”, perché sembra di stare davvero su un tappeto volante! Una meraviglia.
Questo sistema è così valido che, oltre ad essere una componente migliorativa del livello di confort, diventa un dispositivo di sicurezza attiva, rendendo la nuova Multistrada 1200 una tra le moto più avanzate sotto questo aspetto. Da segnalare anche l’introduzione di una nuova molla al posteriore, più morbida nella prima parte di corsa e più rigida nella seconda, per dare sostegno in caso di trasporto del passeggero.

L’integrazione del nuovo sistema ABS Bosch ME9, con frenata combinata, nei Riding Mode permette di variare le strategie d’intervento che vanno dal molto sensibile in “urban” al pistaiolo “Sport” (senza controllo anti lift, attenzione!), ma c’è di più: grazie allo Skyhook le sospensioni controllano così bene i trasferimenti di carico che persino nei panic stop il bilanciamento resta così equilibrato che l’ABS entra solo se l’aderenza è davvero compromessa.
Ciliegina sulla torta il nuovo DTC che è stato tarato diversamente, lavorando prima in maniera soffice sull’anticipo e poi, se proprio si esagera, tagliando la benzina in maniera più netta: inutile dire che funziona alla perfezione!

Ma non è finita!
Come se non bastasse tutta questa abbondanza di aggiornamenti abbiamo ancora altre chicche da segnalare. Innanzitutto i fari anteriori con luci di posizione ed anabbaglianti full LED, più leggeri ed efficaci dei fari allo Xeno, con gli abbaglianti che possono essere mantenuti accesi assieme agli anabbaglianti per un fascio di luce che non ha rivali. Il parabrezza è stato allargato e dotato di un meccanismo di regolazione azionabile con una sola mano (anche se bisogna dirlo, è un po’ duro oppure ci vuole una gran forza nelle mani per azionarlo). Ci sono nuovi colori (un po' troppo seriosi), le ruote hanno un nuovo disegno e per finire finalmente è stata resa disponibile la funzione di hazard.

Come va su strada
Il set allestito da Ducati per darci la possibilità di provare a fondo le qualità dinamiche della nuova Multistrada 1200 MY13 è una versione in miniatura del Mondo Reale: un lungo giro tra costa ed entroterra baschi, con asfalto talvolta umido, sporco e rovinato, talvolta liscio, caldo e ad alta aderenza, tratti di misto molto, molto veloce, saliscendi tortuosi con tornanti, scollinamenti, paesi con miriadi di dossi e bande per rallentare il traffico, autostrade con giunti in curva.

Tutto il necessario per farci capire come il sistema Skyhook sia la traduzione in pratica della parola “perfezione”. In realtà funziona così bene che nel giro di qualche minuto lo si dimentica, c’è ma non si sente, o meglio lo si apprezza con evidenza quando si passa senza rallentare sopra i dossi e i tombini e, pur essendo in “sport”, non ci si spacca la schiena, per il resto del tempo lavora di fino sulle regolazioni, discreto ma presente. Alla fine per provarne l’efficacia tocca stressarlo oltre il lecito, tirando frenate assassine a velocità autostradali, ma lo Skyhook solerte e indifferente ai nostri dispetti non fa altro che irrigidirsi ancora di più e continuare a mantenere piatto l’assetto della moto. Insomma si può dire fin da subito che è una di quelle tecnologie cui si farà fatica a rinunciare. Solo in alcuni casi sembra che il sistema sia un po’ d’impaccio e cioè con una guida molto sportiva, quando le frenate diventano staccate con inserimenti in curva: qui lo Skyhook tiene l’avantreno un pelo più alto di quanto si vorrebbe e toglie feeling alla forcella, anche se ci si trova ad guidare un po’ al di fuori delle scelte progettuali fatte dai tecnici Ducati.

L’ABS Bosch 9ME funziona in maniera impeccabile e non disturba mai, neppure sullo sconnesso, davvero lodevole grazie anche qui alla mano santa dello Skyhook. Venendo al motore, questo è l’aggiornamento il cui progresso risulta più evidente: ora viene più facile e spontaneo tenere le marce più alte, a meno che non si guidi con il coltello tra i denti. Finalmente è possibile passeggiare in quarta a 2000 giri senza che il Testastretta 11° tossisca e si lamenti per i regimi troppo bassi cui viene costretto; se c’è bisogno di guadagnare velocità in breve tempo basta dare gas, anche senza ritegno, e godere della progressione che regala.

Il risultato del test è che la Multistrada 1200 in questo model year 2013 riesce ad essere sempre all’altezza della situazione e ad assecondare i desideri di chi sta in sella, con la sua capacità di trasformarsi da Clark Kent a Superman senza neppure la necessità di passare da una cabina telefonica: bastano 3 clic del pollice sinistro e il gioco è fatto.
Forse i veri superman sono gli ingegneri di Ducati…

Quindi com'è?
Tutto sommato la Ducati Multistrada 1200 va così globalmente bene che si fatica a trovarle qualche difetto, tanto più che si tratta di una moto che ha solo un paio d’anni di storia. Si tratterebbe comunque di segnalare inezie, per esempio un po’ troppe vibrazioni ai regimi più elevati, la leva del cavalletto centrale che interferisce leggermente con la suola dello stivale, la mancanza del un cruise control (peraltro dovuta a ben precise ragioni tecniche non bypassabili al momento), oppure la posizione di guida ed il peso complessivo che non sono molto amichevoli nei confronti degli utenti più leggeri bassi di statura.

Forse la più grande mancanza da accettare è che per ottenere un livello cos' elevato di competenza e trasversalità la Multistrada 1200 abbia dovuto rinunciare ad una personalità spiccata; insomma fa tuttobene e senza farsi notare e in questo mantiene un profilo pure troppo basso. Così alla fine ci si trova a guardarla con profondo rispetto, piuttosto che ad amarla alla follia: come se fosse la compagna di tutta la vita, piuttosto che la fiamma di una sola stagione.

I prezzi chiavi in mano della Ducati Multistrada 1200 MY13 sono rimasti invariati, ecco i dettagli:

Base: Euro 16.290
S touring: Euro 19.590
Granturismo: 20.990
Pikes Peak: Euro 22.290
DADE -
Avatar utente
Dade
Moderatore
 
Messaggi: 9063
Iscritto il: 6 feb 2009, 21:16
Località: Dal pianeta delle scimmie!

Re: La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda elleR » 26 set 2012, 20:14

Dade, direi che non ti ha convinto, vero? :mrgreen:

concordo sulle colorazioni, grigia fa cacare... :blea:
Avatar utente
elleR
Moderatore
 
Messaggi: 7256
Iscritto il: 23 nov 2010, 22:15
Località: Bresso

Re: La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda Gigiobu » 26 set 2012, 21:32

"... Così alla fine ci si trova a guardarla con profondo rispetto, piuttosto che ad amarla
alla follia: come se fosse la compagna di tutta la vita, piuttosto che la fiamma di una
sola stagione"



Con una botta al cerchio ed una alla botte, questo compendio è uno spettacolo :D
Avatar utente
Gigiobu
 
Messaggi: 3821
Iscritto il: 22 ott 2010, 23:14

Re: La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda CREG » 26 set 2012, 22:11

Foto ridicole :mrgreen: invece parlando seriamente sono allibito dai prezzi di quelle moto li :shock:
ORANGE COW BOY
Avatar utente
CREG
Zia PlatiCreg
 
Messaggi: 8191
Iscritto il: 10 feb 2009, 13:41
Località: CERNUSCO S/N (MI)

Re: La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda Dade » 27 set 2012, 7:04

CREG ha scritto:Foto ridicole :mrgreen: invece parlando seriamente sono allibito dai prezzi di quelle moto li :shock:


sono gli stessi della versione precedente... da BMW! :wink: Però il prodotto è davvero notevole, faccio fatica a trovarle dei difetti... :roll:
DADE -
Avatar utente
Dade
Moderatore
 
Messaggi: 9063
Iscritto il: 6 feb 2009, 21:16
Località: Dal pianeta delle scimmie!

La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda Arthur Fonzarelli » 27 set 2012, 7:09

Si vede che il target di mercato punta lo stesso strato di motociclisti da bar
Scusate ma io posso!
SMR 950 nel passato un Fifty Mistral nel cuore, una ADV Black nel BOX e un Madison 250 ELABORATO nel Cul#
Gran bella la carotona, ma il fifty con 21 cv........
Avatar utente
Arthur Fonzarelli
Fondatore
 
Messaggi: 12989
Iscritto il: 20 gen 2009, 23:36
Località: Milano - Xolotilandia

La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda Arthur Fonzarelli » 27 set 2012, 7:09

Cmq sei molto zia in quelle foto :D
Scusate ma io posso!
SMR 950 nel passato un Fifty Mistral nel cuore, una ADV Black nel BOX e un Madison 250 ELABORATO nel Cul#
Gran bella la carotona, ma il fifty con 21 cv........
Avatar utente
Arthur Fonzarelli
Fondatore
 
Messaggi: 12989
Iscritto il: 20 gen 2009, 23:36
Località: Milano - Xolotilandia

Re: La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda Dade » 27 set 2012, 7:10

Arthur Fonzarelli ha scritto:Cmq sei molto zia in quelle foto :D


ah ah grazie!! :mrgreen:
DADE -
Avatar utente
Dade
Moderatore
 
Messaggi: 9063
Iscritto il: 6 feb 2009, 21:16
Località: Dal pianeta delle scimmie!

Re: La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda Don » 27 set 2012, 8:32

Dade ha scritto:Forse la più grande mancanza da accettare è che per ottenere un livello cos' elevato di competenza e trasversalità la Multistrada 1200 abbia dovuto rinunciare ad una personalità spiccata; insomma fa tuttobene e senza farsi notare e in questo mantiene un profilo pure troppo basso. Così alla fine ci si trova a guardarla con profondo rispetto, piuttosto che ad amarla alla follia: come se fosse la compagna di tutta la vita, piuttosto che la fiamma di una sola stagione.


@zz! Direi che le sospensioni ti sono piaciute...

Circa l'ultimo punto (quotato), suggerisco di guardarlo con un altra prospettiva, che e' esattamente quella che spiega l'amore per attuali ADV e SMT. Intendo dire, la prima non e' certo un mono enduro, e non e' certo una tourer, ma ti fa fare le due cose in modo piu' che soddisfacente. La SMT non e' una supermotard, e non e' una tourer ai massimi livelli, ma anche questa non delude nei due settori. Il punto e' quindi quanto effettivamente trasversale (peso importante) e' la moto perche', da una lato, poi sono pochi quelli che si possono permettere due moto e poi, forse ancora piu' importante, in una sola uscita "servono" moto diverse.
SMT Black MY 2011
Avatar utente
Don
 
Messaggi: 853
Iscritto il: 31 ago 2011, 14:04
Località: Bologna

Re: La mia prova della Multistrada 1200 model year 2013

Messaggioda enri » 27 set 2012, 8:48

Don ha scritto:
Dade ha scritto:Forse la più grande mancanza da accettare è che per ottenere un livello cos' elevato di competenza e trasversalità la Multistrada 1200 abbia dovuto rinunciare ad una personalità spiccata; insomma fa tuttobene e senza farsi notare e in questo mantiene un profilo pure troppo basso. Così alla fine ci si trova a guardarla con profondo rispetto, piuttosto che ad amarla alla follia: come se fosse la compagna di tutta la vita, piuttosto che la fiamma di una sola stagione.


@zz! Direi che le sospensioni ti sono piaciute...

Circa l'ultimo punto (quotato), suggerisco di guardarlo con un altra prospettiva, che e' esattamente quella che spiega l'amore per attuali ADV e SMT. Intendo dire, la prima non e' certo un mono enduro, e non e' certo una tourer, ma ti fa fare le due cose in modo piu' che soddisfacente. La SMT non e' una supermotard, e non e' una tourer ai massimi livelli, ma anche questa non delude nei due settori. Il punto e' quindi quanto effettivamente trasversale (peso importante) e' la moto perche', da una lato, poi sono pochi quelli che si possono permettere due moto e poi, forse ancora piu' importante, in una sola uscita "servono" moto diverse.


hai ragione ma messa giù così allora si potrebbe anche dire che la MTS, è a metà tra una sportiva sbk e una tourer

enduro + tourer = ADV
motard + tourer = SMT
superbike + tourer = MTS
Ktm Adv 990
Avatar utente
enri
 
Messaggi: 284
Iscritto il: 4 nov 2009, 18:45
Località: Bergamo

Prossimo

Torna a Joe Bar

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite