KTM Forum Italia - Unofficial Italian Community

Le speranze di Alessandro Botturi

Commenti e curiosità dalle competizioni.

Moderatori: Moderatori, ModeratoriP

Le speranze di Alessandro Botturi

Messaggioda jenk » 15 nov 2012, 0:18

Con un giaccone della Brema, capelli tagliati cortissimi, il Bottu si aggira per i corridoi dell'Eicma salutando tutti quelli che lo riconoscono. Arriva anche lui in Ktm alla fine della conferenza stampa e i piloti lo salutano con allegria, chiedendogli tutti come va. La domanda sottointende ovviamente quella che tutti ci stiamo facendo...ci sei alla Dakar?

Lui sorride ma purtroppo scuote la testa. Ancora nulla di fatto in questa direzione. Ma non smette di sperare. Lui ci crede, spera che alla fine Bordone Ferrari riesca a portarlo alla Dakar, ma il dubbio resta sulle moto, sui ricambi, sui meccanici. Mentre stiamo chiacchierando si avvicina per salutarlo anche Laia Sanz, vestita con la sua camicia della Dakar, Gas Gas e Kh7. 'Tutto bene?' gli chiede e lui dice mica tanto. Così mentre lui le spiega che non sa se verrà alla Dakar lei dice "allora siamo nella stessa barca" e tutti ci giriamo a guardare lei. Che si appresta a riferire "No, no, noi ci siamo, ma sai, fino all'ultimo momento c'è sempre qualche cosa da definire". Così si parla della Gas Gas, del telaio della moto, della potenza di Laia quando la guida. Gas Gas Italia premeva perchè magari Botturi potesse correre alla Dakar con quella moto, ma la potenza di Bottu davvero forse l'avrebbe messa a dura prova. Così chi sta lì intorno a sentirli parlare dice..."ma se la moto si piega sotto la forza di Laia, pensa se la guida il Bottu".

Immagine

Si chiacchiera del più e del meno, ma nonostante il sorriso rimanga sul viso del pilota del Lumezzane, si capisce che dentro - nell'animo e nel cuore - c'è un dolore non indifferente. Domenica partirà per il Desert Logic insieme a Fabio Fasola - "perchè io continuo ad allenarmi, sai", mi dice. E poi parliamo di bicicletta e dei suoi allenamenti che sbalordiscono pure Laia che è una che certo non si risparmia in allenamento. Per il Bottu sono tutti i giorni circa 80, o al massimo 130 chilometri, mica roba da ridere. "Chaleco è stato da me ad allenarsi per un po' di tempo, è andato via nei giorni scorsi ed era dimagrito un sacco. Gli facevo fare tutti i giorni bicicletta (da corsa non mountain) e lui non è mica abituato. Uscivamo e stavamo in giro anche per 5 ore...e lo vedevo che lui faticava, ma zitto ! Non diceva nulla, teneva duro e mi seguiva". Ben altro allenamento rispetto al solito. "Lui non si allenava dalla gara in Qatar" o meglio andava in palestra, un po' di moto, ma nulla di più. "Qui da me invece le cose si fanno sul serio. Bicicletta e moto: l'altro giorno siamo andati in moto in un posto tutto buche, ben tracciato e gli ho detto, bene, adesso per un'ora giriamo qui, e lui mi ha guardato e ha detto "Un'ora??" Ma Chaleco è un duro e si è sottoposto volentieri alla sessione di prove e se n'è tornato in Cile con più di un chilo in meno ! "Aveva un viso tutto tirato - ridacchia Bottu - si è guardato allo specchio e si è spaventato".

Meglio parlare d'altro al momento, e non della prossima Dakar, perchè come diceva il poeta..."del doman non vi è certezza !"

fonte quellidellafrica.myblog.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

Torna a "Radio corsa"

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite