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Rally del Marocco 2012

Commenti e curiosità dalle competizioni.

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Rally del Marocco 2012

Messaggio » 15/10/2012, 21:40

Il Team Honda HRC al debutto
Saranno Helder Rodrigues, Felipe Zanol, Sam Sunderland, Johnny Campbell e l'argentino Javier Pizzolito a guidare la nuova quattroemmezzo Honda tra le dune del Marocco


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L'attesa è finita. Lo scorso 2 luglio, Honda ha annunciato quello che tutti i tifosi stavano aspettando da 24 anni: il ritorno del Team Honda HRC alla Dakar, il rally più duro del mondo. Tre mesi dopo, il 2 ottobre la nuova CRF 450 Rally è stata presentata al Salone di Colonia, in Germania. Dopo aver partecipato nove volte alla Parigi-Dakar, dal 1981 al 1989 e dopo aver vinto 4 titoli consecutivi per un record complessivo di 5 vittorie in 9 anni, la Honda torna alle competizioni Rally con la nuova CRF 450 Rally, derivata dalla CRF450X, e una squadra forte di 5 piloti: il portoghese Helder Rodrigues, il brasiliano Felipe Zanol, l'inglese Sam Sunderland, l'americano Johnny Campbell e l'argentino Javier Pizzolito. Il Team HRC farà il suo debutto al Rally Marocco, il luogo perfetto per vedere tutta la squadra insieme e fare il collaudo delle moto. Già dalla lista degli iscritti, è chiaro che il Rally Marocco sarà una sorta di mini-Dakar, con tutte le squadre più importanti rappresentate. La prima tappa partirà oggi, lunedì 15 ottobre da Erfoud. I 55 concorrenti della categoria moto completerà 271 km di prova speciale che li riporterà al bivacco di Erfoud che sarà l'epicentro della gara per i primi 2 giorni. Poi la carovana dei piloti si sposterà verso Zagora, sempre nel sud del Marocco, dove si svolgeranno le altre tappe per un totale di 2074 km, di cui 1544 km di prova speciale. Arrivato in Marocco nei giorni scorsi il Team HRC ha effettuato due giornate di test sulle dune di Merzouga, per un primo collaudo prima delle moto prima della partenza del rally.

fonte xoffroad.it
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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 15/10/2012, 21:41

RALLY MAROCCO DAY1. RODRIGUES E HONDA

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Miglior debutto non poteva immaginare la nuova Honda CRF450 Rally by HRC che in Marocco ha esordito con una splendida vittoria grazie al neoacquisto Helder Rodrigues. Nella prima tappa odierna di 313 chilometri (42 di trasferimento, 271 di speciale) e tre ore di corsa il portoghese ex Campione del Mondo Rally Cross Country ha piegato la resistenza degli ufficiali KTM Marc Coma (in ritardo di 1’12”) e Cyril Despres (2’20”) e degli ufficiali Husqvarna Speedbrain, protagonisti una settimana fa in Egitto, Joan Barreda (10’41) e Paulo Goncalves (13’36”). Settimo e decimo i due piloti del Team Bordone Ferrari Chaleco Lopez (16’13”) e Alex Botturi (21’13”).

fonte motocross.it
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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 16/10/2012, 18:11

Rally Oilibya Maroc 2012 - 1a tappa

Prima vittoria Honda
Helder Rodrigues ha preceduto i favoriti Marc Coma e Cyril Despres


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L'Oilibya Rally del Marocco è considerato la prova generale della Dakar e tutti i migliori Piloti, ed i migliori team, sono presenti al Rally organizzato da NPO, che sottintende anche una Baja di due giorni "embedded" nella ben più significativa prova con il road book.
In pista per i sei giorni del Rally del Marocco ci sono tutti. Marc Coma e Cyril Despres, Helder Rodrigues che non si vedeva dalla Sardegna, Francisco Lopez e Alessandro Botturi, Joan Barreda e Paulo Gonçalves, David Fretigné e Olivier Pain. È il grande symposium degli ufficiali KTM e Bordone-Ferrari, Husqvarna e BMW, Yamaha e Sherco. Più il grande ritorno di Honda. Honda HRC, che dopo diciassette anni schiera una moto ufficiale e una squadra di cinque piloti. Manca solo Jordi Viladoms, terzo in Egitto, che ha rinunciato all'ultimo momento, dopo il responso della radiografia che ha rivelato la frattura di una costola e l'incrinatura di una seconda, conseguenza "taciuta" della caduta nella terza tappa del Pharaons.
Il Rally del Marocco non è prova del Mondiale, i Titoli sono già stati archiviati con l'ultima di Campionato del Mondo in Egitto, e la motivazione per correre tra le dune di Erfoud, Merzouga e Zagora è da ricercare nella fame di allenamento in gara che attanaglia, giustamente, tutti quelli che sono un procinto di affrontare l'avventura della Dakar da Lima a Santiago. Che poi, tra le pieghe del programma, qualcuno pensi anche alla vittoria finale, è semplicemente "umano".
È così, per esempio, che Helder Rodrigues spreme la meccanica della moto debuttante e va a vincere la prima speciale del ritorno Honda, davanti a Marc Coma e Cyril Despres che si sono incaricati di aprire la pista per due terzi della prima tappa, spingendo significativamente solo nella prima parte della Speciale di 271 chilometri sul tracciato di 313 complessivi. Per un inizio di gara più attendista optano Barreda e Gonçalves, il portatore d'acqua di Coma, Juan Pedrero, Lopez e Botturi, rispettivamente nono e 13mo.

Results Stage One
1, Helder Rodrigues, Portugal, Honda 2 hours 59.50
2, Marc Coma, Spain, KTM at 1 minute 12
3, Cyril Despres, France, KTM at 2.20
4, Joan Barrera, Spain, Husqvarna at 10.41
5, Paolo Goncalves, Portugal, Husqvarna, 13.36
6, Olivier Pain, France, Yamaha, 14.26
...
9, Chaleco Lopez, Chile, KTM, 19.47
...
13, Alessandro Botturi, Italy, KTM, 25.16

fonte xoffroad.it
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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 16/10/2012, 18:12

MAROCCO DAY2. RISPONDE DESPRES

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Non è tardata molto ad arrivare la risposta di Cyril Despres e KTM al binomio Helder Rodrigues-Honda CRF450 Rally HRC che ieri si era aggiudicato la tappa d’esordio del rally. L’asso di Andorra ha infatti messo la firma sulla seconda prova dell’Oilibya du Maroc chiudendo i 359 km di percorso (315 di speciale e 47 di trasferimento) in 3h34’14”, un minuto e 45 secondi più veloce dello spagnolo Marc Coma (KTM) e tre minuti e 11 secondi del portoghese Rodrigues. Quarto lo spagnolo Joan Barreda (Husqvarna) a 3’269” di ritardo, quinto il francese David Casteu (Yamaha) a 6’02”, sesto il cileno Chaleco Lopez (KTM) a 7’12”, settimo il portoghese Paulo Goncalves (Husqvarna) a 7’13”. Solo tredicesimo Alessandro Botturi (KTM) con un distacco di 15’31” dalla vetta della classifica. Con questo successo Despres è salito al comando della generale con 37 secondi di vantaggio su Coma e 51 su Rodrigues.

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 17/10/2012, 18:09

Rally Oilibya Maroc 2012 - 2a tappa

Cyril Despres vince e va in testa alla classifica
Alessandro Botturi, unico italiano in gara, è quindicesimo


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Altro "anello" attorno a Erfoud. Una lunga Prova Speciale di 313 KM (l'equivalente dell'intera prima tappa), e due corti trasferimenti da e per il "bivacco". In totale sono 360 chilometri per la tappa più lunga, la seconda, dell'Oilibya Rallye du Maroc. È ancora una volta una tappa molto varia, con l'immancabile dose di dune da attraversare, questa volta l'Erg Chebbi quando il sole è già alto, tratti di navigazione in fuoripista e un inizio "brillante" su piste dure e veloci, talvolta insidiose. Lo schema tattico della seconda tappa è imposto dall'arrivo della prima. Tocca a Helder Rodrigues incaricarsi della navigazione e aprire la pista. Marc Coma parte due minuti dopo il Portoghese, Cyril Despres dopo altri due minuti. Il risultato della tappa è scritto nei primi cento chilometri di pista veloce e con pochi cambi di direzione. Despres raggiunge Coma, e Coma Rodrigues. Quando inizia il tratto di dune, insidioso per i passaggi in fuori pista e per la navigazione, i tre Campioni si controllano a vicenda, e procedono affiancati fino al traguardo. L'ordine d'arrivo è, inevitabilmente, l'inverso di quello della tappa precedente: 1° Despres, 2° Coma, 3° Rodrigues. Il podio provvisorio del Rally del Marocco si compatta. Despres passa al comando, Coma resta secondo, Rodrigues scende dal primo al terzo posto, ma tra il primo ed il terzo non c'è neanche un minuto. Quella del "trenino" è una delle strategie "classiche" dei Rally, non certo eccitante ma anche la meno pericolosa. Procedendo insieme i Piloti di testa non sbagliano, ed alzano il ritmo della tappa allungando sul gruppo degli inseguitori, che accusano ritardi più o meno vistosi. Tra questi Joan Barreda, David Casteu e il cileno del Bordone-Ferrari Racing Team Francisco Lopez, giunti nell'ordine.
Tappa complicata per Alessandro Botturi, unico italiano in gara. Botturi ha perso il GPS dopo pochi chilometri dal via, e si è fermato una prima volta per effettuare una riparazione di fortuna. La seconda volta Botturi è volato da una duna, ed è stato travolto dalla moto che gli è ricaduta addosso. Un po' di paura, ma nessun danno fisico.

Classifica 2a tappa
1, Cyril Despres, France, KTM at 3 hours 34.14
2, Marc Coma, Spain, KTM at 1 minute 45
3, Helder Rodrigues, Portugal, Honda at 3.11
4, Joan Barrera, Spain, Husqvarna at 3.26
5, David Casteu, France, Yamaha at 6.02
6, Chaleco Lopez, Chile, KTM, 7.12

Classifica generale
1, Despres, 6 hour 36.24
2, Coma at 0.37
3, Rodrigues at 0.51
4, Barreda at 11.47
5, Paolo Goncalves, Portugal, Husqvarna, 18.29
6, Lopez at 24.39
7, Pedrero at 26.10
...
15, Alessandro Botturi, Italy, KTM, 1: 08.27 (30 min penalty)

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 17/10/2012, 18:10

MAROCCO DAY3. VINCE GONCALVES. COMA OUT

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La terza del Rally del Marocco, unica in linea delle sei in programma, ha lasciato Erfoud per puntare in direzione sud-ovest verso Zagora, fra attraversamenti di sabbia, passaggi a gas spalancato e fech fech. Sui 291 chilometri di speciale dei 357 totali, il più veloce è stato Paulo Goncalves. Il portoghese del Team Husqvarna Speedbrain ha chiuso la sua fatica in 2h52’24”, precedendo di soli 3 secondi il connazionale Helder Rodrigues (Honda HRC), che con questa prestazione torna al comando della generale. Terzo in gara il cileno Chaleco Lopez (KTM) a 2’50” di ritardo, quarto lo spagnolo Joan Barreda (Husqvarna) a 5’28, quinto il francese David Casteu (Yamaha) a 5’49”, sesto l’inglese Sam Sunderland (Honda HRC) a 6’03”, settimo l’italiano Alex Botturi (KTM) a 8’06”. Solo undicesimo Cyril Despres (KTM), quasi 12 minuti più lento di Goncalves per aver perso strada. Dice addio invece al rally Marc Coma (KTM), partito per secondo e mai arrivato al primo check point colpa una caduta dopo appena 40 minuti di gara che gli ha procurato un infortunio alla spalla. (Image Husqvarna Press)
Classifica generale provvisoria dopo la 3.a tappa
1 RODRIGUES Helder POR - HONDA 9h29'42”
2 DESPRES Cyril FRA - KTM a 11'01”
3 BARREDA Joan ESP - HUSQVARNA a 16'21”
4 GONCALVES Paulo POR - HUSQVARNA a 17'35”
5 LOPEZ Chaleco CHL - KTM a 26'35”
6 VERHOEVEN Frans NLD - YAMAHA a 39'10”
7 PAIN Olivier FRA - YAMAHA a 41'41”
8 MIRANDA-ZANOL Felipe BRA - HONDA a 42'30”
9 PEDRERO-GARCIA Juan ESP - KTM a 44'09”
10 SUNDERLAND Sam GBR - HONDA a 49'50”
11 FISH Mathew AUS - HUSQVARNA a 57'49”
12 PRZYGONSKI Jakub POL - KTM a 1h03'07”
13 PIZZOLITO Javier ARG - HONDA a 1h14'41”
14 BOTTURI Alessandro ITA - KTM a 1h15'39”

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 17/10/2012, 22:50

Marc Coma ha subito una lussazione della spalla sinistra in una caduta

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Il pilota spagnolo Marc Coma (KTM) è stato eliminato per la terza tappa del Rally del Marocco e la sofferenza di una lussazione alla spalla sinistra, una volta respinto qualsiasi frattura, e domani tornerà in Spagna, ha informato EFE sua squadra.
Marc Coma è stato portato in un ospedale locale, dove Er Rachidia lussazione è stata diagnosticata e scartato a soffrire, come ne è venuto a essere sospettata, una frattura, la sua squadra ha detto Efe.
La caduta fuori gara sinistra Coma si è verificato nella prima parte della tappa, di 357 chilometri tra Erfoud e Zagora.
Marc Coma, che era in seconda posizione nella classifica generale, è caduto in una zona di erba fuori pista e cammello che richiedono velocità moderata. Ha colpito un mucchio di sabbia con la ruota posteriore a circa 50 km / h, è stato gettato sopra il manubrio della sua KTM.
Portoghese Helder Rodrigues (Honda), che è venuto da dietro, si fermò per assistere il spagnolo fino alleviato lui Joan Pedrero, connazionale Coma.
Poco dopo arrivò l'elicottero dell'organizzazione, che lo spagnolo si trasferì in un ospedale di Er Rachidia, dove ha ridotto la lussazione e fatto le radiografie prima, che ha escluso fratture.
Coma viaggio a Casablanca oggi e domani volerà a Barcellona, ​​dove farà nuovi test medici per determinare l'entità esatta del danno.

Traduzione Google
fonte deportes.terra.com.pe

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 18/10/2012, 17:43

Rally Oilibya Maroc 2012 - 3a tappa

Vince Paulo Gonçalves con l'Husqvarna


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Helder Rodrigues, secondo, passa al comando della generale. Terzo posto di giornata per Francisco "Chaleco" Lopez. Incidente a Marc Coma
Nei Rally l'imprevisto spesso gioca un ruolo fondamentale nel mescolare le carte in tavola. Ha cominciato la temperatura, salita oltre i 40°, e subito dopo una pista molto rovinata dall'erosione delle poche, torrenziali acque piovane, disseminata di sassi e con due passaggi cruciali per la navigazione, di quelli che esigono la massima concentrazione sul road book. È la circostanza che ha dato i primi "scossoni" all'evoluzione della tappa, indirizzando sulla pista sbagliata vari piloti e tra questi Cyril Despres, leader della corsa alla vigilia. Il quattro volte vincitore della Dakar si è distratto perché non vedeva davanti a sé la polvere di Marc Coma, partito prima di lui e perché ha immaginato che all'avversario storico doveva essere successo qualcosa. Distrazioni che sono costate al francese oltre dieci minuti di ritardo al traguardo di Zagora. In effetti non erano stati ancora coperti 90 chilometri, quando Coma ha perso il controllo della moto in un tratto di "herbe à chameaux", quei micidiali ciuffi di vegetazione che spuntano da mucchi di sabbia apparentemente innocua, e che invece sono un ostacolo di cemento armato al passaggio di una moto. Coma è volato, a bassa andatura, ma all'improvviso, senza aver il tempo di reagire, "insaccando" violentemente la spalla destra e rimanendo a terra dolorante. Subito dopo è arrivato Helder Rodrigues. Il portoghese non ha avuto un attimo di esitazione, si è fermato ed ha portato i primi soccorsi allo spagnolo, dimenticando completamente gara e avversario. Confortato l'amico, lo ha aiutato a liberarsi delle protezioni, ha acceso la radio-balise di emergenza ed ha aspettato l'arrivo dei soccorsi. Per fortuna si tratterebbe soltanto di una lussazione. Solidarietà, è una delle cose più belle dei grandi Rally. Quando l'elicottero è atterrato, Rodrigues è ripartito lanciandosi all'inseguimento di Paulo Gonçalves, il connazionale oggi in particolare stato di grazia.
Perso Despres, infortunato Coma e attardato Rodrigues, Gonçalves, solo davanti a tutti, ha la vita facile. Alle sue spalle Francisco Lopez, ritrovati rapidamente gli automatismi del Rally africano, recupera fino a portarsi in seconda posizione. Con l'arrivo di Rodrigues, che s'inserisce alle spalle di Gonçalves nel finale di tappa, si compone il podio definitivo della terza speciale del Rally, Gonçalves, Rodriguez e Lopez, e la classifica generale prende una nuova forma. In testa torna Helder Rodrigues, Despres è secondo ma a oltre dieci minuti dal portoghese, Barreda è terzi davanti a Gonçalves e Lopez. Botturi, unico italiano in gara, è settimo di giornata e quattordicesimo nella generale.

Classifica terza tappa
1, Paolo Goncalves, Portugal Husqvarna, 2 hours 52,24
2, Helder Rodrigues, Portugal, Honda at 0.03
3, Chaleco Lopez, Chile, KTM, 2, 50
4, Joan Barrera, Spain, Husqvarna at 5.28
5, David Casteu, France, Yamaha at 5.49
...
7, Alessandro Botturi, Italy, KTM, 8.06
...
11, Cyril Despres, France, KTM at 11.55

Classifica generale
1, Rodrigues, 9 hours 29.42
2, Despres, at 11 minutes 01
3, Barreda at 16.21
4, Goncalves at 17.35
5, Lopez at 26.35
...
14, Botturi at 1:15.39 1: 08.27 (30 min penalty)

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 18/10/2012, 17:44

MARC COMA UPDATE

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Buone notizie dal Marocco. Marc Coma sta bene. L’infortunio di ieri alla spalla sinistra riportato durante la terza tappa del rally non ha avuto gravi conseguenze: nessuna frattura, solo la lussazione e tanto spavento. Il tre volte vincitore della Dakar era caduto al chilometro 87 della tappa in linea Erfoud-Zagora colpa una duna di sabbia presa con la ruota posteriore che lo ha catapultato dalla moto. Il portoghese Helder Rodrigues si è fermato per prestare i primi soccorsi allo spagnolo ufficiale KTM fino all’arrivo del compagno di squadra di Coma, Pedrero Garcia, rimastogli a fianco in attesa dell’elisoccorso. Coma è stato trasportato all’ospedale di Er Rachidia dove è stato subito sottoposto ad esami radiografici che per fortuna hanno riscontrato la sola lussazione dell’articolazione. Ora Coma è sulla via di ritorno in Spagna e domani verrà sottoposto ad ulteriori consulti medici. Auguri di pronta guarizione, nella speranza che da qui al via della Dakar Coma riesca a rimettersi in perfetta forma.

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 18/10/2012, 18:38

il rally si può seguire solo su youtube?

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 19/10/2012, 18:28

MAROCCO DAY4. VINCE PRZYGONSKI. COMANDA DESPRES

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Successo di Jakub Przygonsky alla quarta tappa del Rally del Marocco. Il polacco di KTM ha chiuso l’impegnativo test in 3 ore, 28 minuti e 44 secondi, 2 miniti e 27 secondi più veloce del compagno di marca Cyril Despres, risalito al comando della generale del rally ai danni di Helder Rodrigues, fuori dai giochi al 58° chilometro per un guasto nel sistema di alimentazione della sua Honda HRC mentre conduceva la gara. Bene Alessandro Botturi (KTM), sesto in gara e dodicesimo nella generale. (image courtesy NPO)
Resultati 4.a tappa
1. Kuba Przgonski, Poland, KTM, 3h28’44”
2. Cyril Despres, France, KTM a 2’27”
3. Felipe Zanol, Brazil, Honda a 4’19”
4. Olivier Pain, France, Yamaha a 6’09”
5. Frans Verhoeven, Netherlands, Yamaha, a 6’09”
6. Alessandro Botturi, Italy, KTM, 9’02”
Generale Rally
1. Despres in 13h11’54”
2. Barreda a 17’59”
3. Verhoeven a 31’51”
4. Zanol a 33’21”
5. Pain a 33’23”
6. Lopez a 36’07”

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 19/10/2012, 18:29

Rally Oilibya Maroc 2012 - 4a tappa

Vince Przygonsky e Despres è di nuovo leader
Nuovi colpi di scena: fuori Rodrigues, in ritardo Gonçalves. Importante passo avanti di Alessandro Botturi


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Da Tagounite a M'Hamid El Ghizlane, 250 chilometri di prova speciale con due trasferimenti, prima e dopo, per altri 150. I cordoni di dune dell'Erg Cheggaga, fuoripista, navigazione e un lunghissimo tratto finale molto tecnico, per la maggior parte nel letto idrogeologico di un fiume, naturalmente in secca. Tutto questo nel menù "turistico" della quarta tappa, che inaugura la seconda parte del Rally del Marocco nella stupenda regione a Sud Ovest di Zagora. Nell'elenco degli "extra", ancora molto caldo ed una forte tempesta di sabbia che nel finale ha ridotto la visibilità a pochi metri. Ancora una volta l'imprevisto si impadronisce del copione del Rally, e vi inserisce altri nuovi, sensazionali colpi di scena. Il primo di questi ha per protagonista Paulo Gonçalves, vincitore della terza tappa. Il portoghese parte forte, ma poco dopo danneggia disco e ruota posteriore. L'ufficiale Husqvarna torna sui suoi passi, ripara e riprende il via. In totale, circa quaranta chilometri fuori programma e un ritardo globale di almeno tre quarti d'ora.
Al chilometro 50 un altro "colpo". È la volta di Helder Rodrigues, partito subito dopo Gonçalves. La sua moto si ferma, per una panne tecnica di cui non sono ancora chiare le cause. Per il portoghese, che ha vinto due tappe e fino alla vigilia era leader del Rally con un vantaggio "confortevole", è la resa.
Fuori gioco Rodrigues e Gonçalves, salgono gli outsider. Jakub Przygonski, partito da dietro, sorpassa venti concorrenti e vince la tappa davanti a Despres e all'altra Honda del brasiliano Felipe Zanol. Altri due piloti si inseriscono nella "top five": Olivier Pain e Frans Verhoeven, partiti intorno alla decima posizione.
Alle spalle di Olivier e Verhoeven, sesto assoluto è Alessandro Botturi. Per il Pilota Bordone-Ferrari Racing Team è un gran giorno, poiché per la prima volta in un Rally importante, l'ex Tallonatore di Lumezzane si inserisce nel gruppo di testa e si incarica di aprire la pista, navigando in condizioni di visibilità claustrofobiche a causa del vento di sabbia. È una preziosa occasione per accrescere il bagaglio di esperienza specifica, in una disciplina difficile e complessa che Botturi affronta da un anno soltanto a questa parte. Del Gruppo di testa fa parte anche Francisco Lopez, ma il cileno cade poco oltre la metà della Speciale nell'attraversamento di un fiume in secca. Nessun danno fisico, per fortuna, ma molto lavoro per rimettere la moto nelle condizioni di portare a termine la tappa. "Chaleco", undicesimo di tappa, perde una posizione nella generale, scendendo al sesto posto.
Stravolta, ancora una volta, la classifica generale. Dopo la "sparizione" di Coma e di Rodrigues, il testimone di leader viene raccolto di nuovo da Cyril Despres. Joan Barreda sale al secondo posto, ed al terzo si installa il sorprendente Hans Verhoeven. Lopez è sesto alle spalle di Pain e Zanol, La domanda, ora, è: visto come stanno andando le cose, saranno sufficienti a Despres diciassette minuti di vantaggio per chiudere quella che diventa, teoricamente, solo una pratica da archiviare nelle due restanti tappe da disputare?

Classifica quarta tappa
1, Kuba Przgonski, Poland, KTM, 3 hours 28.44
2, Cyril Despres, France, KTM at 2.27
3, Felipe Zanol, Brazil, Honda at 4.19
4, Olivier Pain, France, Yamaha at 6.09
5, Frans Verhoeven, Netherlands, Yamaha, at 6.09
...
6, Alessandro Botturi, Italy, KTM, 9.02
...
11, Chaleco Lopez, Chile, KTM, 22.57

Classifica generale
1, Despres, at 13 hours 11.54
2, Barreda at 17.59
3, Verhoeven at 31.51
4, Zanol at 33.21
5, Pain at 33.23
...
12, Botturi, 1.11.13 (30 min penalty)

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 19/10/2012, 18:31

MAROCCO DAY5. BARREDA PUNTA DESPRES

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Hanno vinto un po’ tutti in questo Rally del Marocco. Da Rodrigues a Despres, Goncalves e Przygonski. Oggi, quinta tappa del rally, è stata la volta di Joan Barreda che ha chiuso i 246 chilometri di speciale dei 427 totali con il tempo di 2 ore, 42 minuti e 55 secondi, recuperando quasi 13 minuti sul leader di classifica Cyril Despres che non ha avuto una giornata perfetta. L’ufficiale KTM ha avuto un’indecisione sulla rotta nei primi chilometri di speciale che gli è costata cara: ottavo al traguardo. Barreda ora è a 5 minuti e mezzo di distacco in generale dal pilota di Andorra che domani dovrà gestire il vantaggio nella sesta e ultima tappa del Marocco di appena 171 chilometri di speciale dei 206 totali. “Domani sarà una tappa breve - ha dichiarato a fine gara Despres - ma naturalmente farò di tutto per centrare la vittoria del rally”.
Altra brillante prestazione di Helder Rodrigues, in gara solo per portare avanti lo sviluppo della Honda Rally HRC in vista della Dakar 2013 dopo il cedimento tecnico di ieri. Il portoghese ha chiuso alle spalle di Barreda, con un munito e venti di ritardo dallo spagnolo di Husqvarmna Speedbrain. Terzo il compagno di squadra di Rodrigues, Sam Sunderland, quarto Paulo Goncalves (Husqvarna), quinto Chaleco Lopez (KTM), sesto David Casteu (Yamaha) e settimo il vincitore di ieri Jakub Przygonski (KTM). Solo sedicesimo Alessandro Botturi (KTM), dodicesimo nella generale.
Resultati 5.a tappa
1. Joan Barreda, Spain, Husqvarna 2h42’55”
2. Helder Rodrigues, Portugal, Honda, at 1’20”
3. Sam Sunderland, Britain, Honda at 4’23”
4. Paolo Goncalves, Portugal, Husqvarna at 7’46”
5. Chaleco Lopez, Chile, KTM at 8’24”
6. David Casteu, France, Yamaha at 9’01”
7. Jakub Przygonski, Poland, at 12’25”
8. Cyril Despres, France, KTM at 12’56”
16. Alessandro Botturi, Italy, KTM, 25’18”
Generale dopo la 5.a tappa
1. Despres 16h07’19”
2. Barreda at 5’33”
3. Lopez at 31’58”
4. Verhoeven at 36’37”
5. Sunderland at 39’14”

fonte motocross.it
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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 21/10/2012, 8:26

DESPRES SI AGGIUDICA L'OILIBYA MAROC

Despres, Barreda Lopez. Sui 171 chilometri dell’ultima tappa dell’Oilibya Rallye Maroc i distacchi contenuti non hanno ribaltato la classifica generale e Cyril Despres si è aggiudicato la gara. Helder Rodrigues ha vinto la tappa odierna del Rally per una manciata di secondi su Pedrero Garcia, con Despres terzo a 27” davanti a Sunderland e al duo Husqvarna Goncalves-Barreda. Settimo nella tappa cha ha chiuso la gara Chaleco Lopez, poi Verhoeven, Botturi e Pain.
Il campione francese delle KTM vince quindi il Rally con 6’52 su Barreda e 34’28” su Lopez. Primo italiano Botturi in dodicesima posizione.
Rally del Marocco.

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1. Despres (KTM) , 2. Barreda (Husqvarna) 3. Lopez (KTM) , 4. Verhoven (Yamaha); 5. Goncalves (Husqvarna); 6. Pain (Yamaha), 7. Zanol (Honda) 8. Fish (Husqvarna); 9 Przygonsky (KTM); 10 Sunderland (Honda); 11 Pedrero Garcia (KTM); 12 Botturi (KTM).

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 21/10/2012, 12:58

Cyril Despres vince il Rally del Marocco. Sul podio finale anche Joan Barreda e Francisco “Chaleco” Lopez
Il rally del Marocco va in archivio e si conclude con la vittoria di Cyril Despres, secondo posto per Joan Barreda, terzo Francisco “Chaleco” Lopez. L’ultima vittoria di tappa a Helder Rodrigues


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Il rally del Marocco va in archivio dopo aver incluso nel suo prezioso dossier l’ultima tappa, un anello con partenza ed arrivo a Zagora ed una Prova Speciale di 171 chilometri, disegnata nello scenario maestoso dell’anfiteatro naturale delle dune di Tinfou. Per una volta, la prima dall’inizio del Rally organizzato magistralmente de NPO, la tappa segue uno schema tattico “logico”, e non si lascia sedurre dai colpi di scena, che hanno caratterizzato ognuno dei sei giorni del Rally-Test per la Dakar prossima ventura. I Piloti che avevano una posizione da difendere o da consolidare hanno preferito il “catenaccio”, e quelli che non avevano nulla da perdere hanno dato libero sfogo alla velleità del momento, vivendo alla giornata l’epilogo della corsa.

Helder Rodrigues ha concluso con una vittoria, lo stesso “strillo” utilizzato il 15 ottobre per la prima pagina del Rally del Marocco, edizione straordinaria 2012. Quel giorno il portoghese vinse è regalò al Team HRC il successo nella Speciale di apertura, coincidente con il troppo a lungo atteso rientro della Honda. Al secondo posto Juan Pedrero, portatore d’acqua di Marc Coma, che archivia una gara sfortunata, iniziata con una caduta, proseguita con l’infortunio del “Maestro” e rifinita con una penalità per salto di waypoint. E terzo, finalmente, Cyril Despres, che ha vinto la seconda tappa ma che poi non ha fatto niente di davvero eccezionale nei giorni che sono seguiti, se non riprendere la leadership al termine della quarta tappa e conservarla fino all’ultimo traguardo, e dimostrare di saper anche… sbagliare. Anche lui, quattro Dakar all’attivo ed una stagione dedicata più agli show che al cronometro. Ma questa è la storia, nella quale è scritto che non ci sono vincitori di Rally scelti a caso… dal caso. secondo posto Rodrigues ha vinto a “manetta”, Pedrero allo stesso modo è stato veloce quasi quanto il vincitore, e Depres ha sfruttato da “maestro” la posizione di partenza, scorrendo la pista al riparo dai rischi e rimanendo perfettamente sintonizzato sull’obiettivo finale.

Il Rally si conclude con la vittoria di Cyril Despres, e compone un podio sul quale si materializzano tre diversi tipi di certezze. La vecchia, originaria certezza della forza di un fuoriclasse come Cyril Despres, la nuova certezza rappresentata dall’efficacia del nome nuovo dei Grandi Rally, Joan Barreda, e la rassicurante certezza della ritrovata, piena competitività di Francisco Lopez. Con il terzo posto in Marocco il Pilota Bordone-Ferrari Racing Team chiude, e si direbbe definitivamente, un ciclo difficile iniziato con l’incidente del Tunisia 2011, e si proietta tra i grandi favoriti della Dakar peruviana e argentina, ma soprattutto cilena. Sotto ogni aspetto è un podio che da lustro e prestigio alla disciplina, e che scontenta un poco, forse, solo Honda, illusoriamente ad un passo da un sensazionale colpo di scena globale, che però non è più di questi tempi, ma che ripropone intatto il valore dell’impegno di una grande Casa.

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Unico partecipante italiano al Rally del Marocco, Alessandro Botturi ha interpretato la sua parte in modo eccellente. Il Pilota Bordone-Ferrari non aveva nessun obiettivo legato al risultato, e non è stato perfettamente assistito dalla fortuna. In due occasioni Botturi ha fatto più di quanto richiesto dal corso di apprendistato a cui si è sottoposto, conducendo un’intera tappa nel plotone di testa e incaricandosi della navigazione, e sapendo controllare un lungo finale di tappa quando un malfunzionamento della forcella della sua moto lo ha messo in condizioni di rischiare molto. L’unico italiano in gara, nono nell’ultima tappa e dodicesimo in classifica generale, è ormai da considerare anche come il migliore italiano in prospettiva Dakar.

Alla finestra dei grandi Rally si sono di recente affacciate Sherco e Gas Gas, e Yamaha conta diverse elaborazioni di progetto più o meno sostenute dalla Marca. Molti privati si affidano a preparatori che sviluppano la loro moto da Rally partendo da basi giapponesi e europee a completamento del catalogo dei produttori interessati alla disciplina con il road book. Quelli maggiormente impegnati, o che hanno concretato migliori risultati, sono oggi Husqvarna, che vede premiato il lavoro appassionato di Wolfgang Fisher, il deus ex machina di Speedbrain cui va anche il merito di aver lanciato definitivamente Barreda, e Honda. La notizia del ritorno della “mamma” di tutte le moto moderne è esplosa al termine del Sardegna Rally Race, e fu proprio Helder Rodrigues che non riuscì a “trattenere” la novità. In Marocco Honda è arrivata al completo. Una moto, nuova e già efficace, cinque Piloti, mezzi di assistenza e logistica già strutturati per la Dakar. Ma la Regina è sempre lei, KTM, forte di un nugolo di privati e semi privati, e delle due star incontrastate degli ultimi sette anni di Dakar, Despres e Coma. Quando la Squadra è schierata al completo, e questo accade solo in rare circostanze, uno dei due immancabilmente finisce per vincere. È il potere di una grande Squadra con un grande bagaglio di esperienza che, come dice Alex Doringer, manager del Team Dakar, riesce sempre a centrare l’obiettivo. Se uno dei due sbaglia, l’altro è pronto a riprenderne il filo, se poi è l’altro a farsi male, come in Marocco è successo a Marc Coma, Despres passa e vince. Dieci righe scarse per fotografare il panorama di partecipazione e di “portata” della prossima Dakar. Senza dubbio un’altra grande Dakar.

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Il Rally, questa creazione di NPO che, nata come occasione accessoria di un ventaglio di eventi organizzati da Stephane e Emmanuelle Clair, ha sorpassato l’agonizzante Tunisia e si offre come ultima occasione per i Team di testare adeguatamente il “materiale” per la Dakar, è stato un bel Rally. Ben organizzato, con un pienone di partecipazione che comprendeva tutte le star della disciplina, molto selettivo e fortemente caratterizzato. La sua candidatura a prova di Campionato del Mondo è legittima, ma resta ora da vedere se gli organizzatori francesi sapranno trovare un punto di accordo costruttivo con il gigante dei Rally africani, il Pharaons. Le date proposte, ad ottobre con una sola, impossibile settimana di intervallo, sono troppo vicine perché entrambi i Rally entrino nello scenario Mondiale. L’Egitto è disposto ad anticipare, ma a quanto pare il Marocco non vuole posticipare. Così stando le cose il Marocco rimarrà fuori dal Mondiale, ed è un vero peccato.

Bordone-Ferrari Racing Team Rally. One (more) step ahead
Il Bordone-Ferrari Racing Team ha portato in Marocco metà della Squadra, centrata su un potenziale ridotto a causa principalmente dell’infortunio a Viladoms, che ha comunque concluso sul podio in Egitto, e con moto che avevano un’intera stagione di Campionato del Mondo sulle spalle. In Marocco il Team ha messo alla prova un nucleo forte, e fortemente rappresentativo del fronte d’urto che ha saputo costruire in meno di un anno di attività. Il podio di Francisco Lopez è l’altra metà dell’opera, perché la Squadra ha recuperato e rigenerato sotto il profilo della motivazione un fuoriclasse duramente segnato dall’incidente del Tunisia dello scorso anno. Meccanici, tecnici ed il manager rally della Squadra, Jordi Arcarons, hanno portato a termine con un successo evidente un’altra campagna. Un’altra battaglia, perché la guerra è quella dichiarata dal Bordone-Ferrari per la Dakar che parte il 5 gennaio 2013. Per la “grande guerra”, adesso, manca un pugno di settimane, nelle quali saranno definite tutte le linee tattiche finali. Al via saranno quattro Piloti, poiché nel programma Rally del Team il quinto verrà con tutta probabilità schierato all’Africa Race.

Francisco “Chaleco” Lopez. «Non c’è stato un solo giorno in cui ho pensato al risultato, neanche quando le alterne fortune dei miei avversari mi hanno aperto dei varchi clamorosi. Il mio obiettivo era correre come ho fatto per tutto l’anno nel deserto cileno, contro me stesso, e solo occasionalmente, e alla fine, confrontarmi con il rendimento degli altri. Questo perché la velocità ed il passo, la resistenza alla fatica e la tenuta della concentrazione vengono prima della è prestazione pura. Soprattutto in una gara lunga e stressante come la Dakar. È sotto questo profilo che sono pienamente soddisfatto e fiducioso per l’avvenire. Come Pilota mi sento completamente recuperato, e la formula del risultato finale, oltremodo eccellente, è ottenuta solo con questa parte, seppure fondamentale, di ingredienti. Non ho sbagliato una sola nota importante, non ho perso tempo, sono rimasto concentrato sul road book senza mai cedere alla tentazione della volata con i miei avversari, e ho saputo mantenere la calma e uscire dall’impasse della caduta. Questa è la mia “vera” velocità ritrovata in Marocco. Adesso sono pronto per la Dakar.»

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Alessandro Botturi. «Sono contento, come sempre quando mi rendo conto di aver portato a casa un altro pezzo di esperienza. L’ultima tappa non fa testo, è stata una tappa facile. Facile perché corta e senza particolari insidie, e facile perché ho montato una forcella standard, senza particolari o personalizzate regolazioni. Un setting standard, per una tappa standard. In queste condizioni il nono posto dell’ultima frazione è da considerare eccellente, ottenuto con il solo ritmo e con un buon passo. Sarei propenso a pensare che sono pronto per la Dakar, ma non vorrei peccare di presunzione. Me ne renderò conto solo dopo il via, quando sarà passato un anno dalla mia prima volta. Solo allora avrò un riscontro reale e obiettivo dei progressi di un anno di lavoro. Intimamente, però, sono molto fiducioso. La squadra ha fatto un grande lavoro, e mi ha messo a disposizione “palestra”, “attrezzi” e “trainer” eccezionali. Come posso deluderli?»

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Consulta la classifica (PDF)

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Re: Rally del Marocco 2012

Messaggio » 21/10/2012, 22:13

Rally Oilibya Maroc 2012

Cyril Despres vince il Rally del Marocco
Sul podio finale anche Joan Barreda e Francisco "Chaleco" Lopez. L'ultima vittoria di tappa a Helder Rodrigues


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Helder Rodrigues ha concluso con una vittoria, lo stesso "strillo" utilizzato il 15 ottobre per la prima pagina del Rally del Marocco, edizione straordinaria 2012. Quel giorno il portoghese vinse è regalò al Team HRC il successo nella Speciale di apertura, coincidente con il troppo a lungo atteso rientro della Honda. Al secondo posto Juan Pedrero, portatore d'acqua di Marc Coma, che archivia una gara sfortunata, iniziata con una caduta, proseguita con l'infortunio del "Maestro" e rifinita con una penalità per salto di waypoint. E terzo, finalmente, Cyril Despres, che ha vinto la seconda tappa ma che poi non ha fatto niente di davvero eccezionale nei giorni che sono seguiti, se non riprendere la leadership al termine della quarta tappa e conservarla fino all'ultimo traguardo, e dimostrare di saper anche… sbagliare. Anche lui, quattro Dakar all'attivo ed una stagione dedicata più agli show che al cronometro. Ma questa è la storia, nella quale è scritto che non ci sono vincitori di Rally scelti a caso… dal caso. Rodrigues ha vinto a "manetta", Pedrero allo stesso modo è stato veloce quasi quanto il vincitore, e Depres ha sfruttato da "maestro" la posizione di partenza, scorrendo la pista al riparo dai rischi e rimanendo perfettamente sintonizzato sull'obiettivo finale.
Il Rally si conclude con la vittoria di Cyril Despres, e compone un podio sul quale si materializzano tre diversi tipi di certezze. La vecchia, originaria certezza della forza di un fuoriclasse come Cyril Despres, la nuova certezza rappresentata dall'efficacia del nome nuovo dei Grandi Rally, Joan Barreda, e la rassicurante certezza della ritrovata, piena competitività di Francisco Lopez. Con il terzo posto in Marocco il Pilota Bordone-Ferrari Racing Team chiude, e si direbbe definitivamente, un ciclo difficile iniziato con l'incidente del Tunisia 2011, e si proietta tra i grandi favoriti della Dakar peruviana e argentina, ma soprattutto cilena. Sotto ogni aspetto è un podio che da lustro e prestigio alla disciplina, e che scontenta un poco, forse, solo Honda, illusoriamente ad un passo da un sensazionale colpo di scena globale, che però non è più di questi tempi, ma che ripropone intatto il valore dell'impegno di una grande Casa.
Unico partecipante italiano al Rally del Marocco, Alessandro Botturi ha interpretato la sua parte in modo eccellente. Il Pilota Bordone-Ferrari non aveva nessun obiettivo legato al risultato, e non è stato perfettamente assistito dalla fortuna. In due occasioni Botturi ha fatto più di quanto richiesto dal corso di apprendistato a cui si è sottoposto, conducendo un'intera tappa nel plotone di testa e incaricandosi della navigazione, e sapendo controllare un lungo finale di tappa quando un malfunzionamento della forcella della sua moto lo ha messo in condizioni di rischiare molto. L'unico italiano in gara, nono nell'ultima tappa e dodicesimo in classifica generale, è ormai da considerare anche come il migliore italiano in prospettiva Dakar.

Classifica sesta tappa
1, Helder Rodrigues, Portugal, Honda, 1 hour 50.50
2, Juan Pedrero, Spain, KTM at 0.19
3, Cyril Despres, France, KTM at 0.27
4, Sam Sunderland, Britain, Honda, at 1.12
5, Paolo Goncalves, Portugal Husqvarna, at 1.20
...
7, Chaleco Lopez, Chile, KTM at 2.59
...
9, Alessandro Botturi, Italy at 4.43

Classifica finale
1, Despres, KTM 17 hours 58.36
2, Joan Barreda, Spain, Husqvarna, at 6.52
3, Lopez, Chile at 34.28
4, Frans Verhoeven, Netherlands, Yamaha at 40.42
5, Goncalves at 43.52
...
12, Botturi at 1:28.17

fonte xoffroad.it
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