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Internazionali d'Italia di Motocross 2012

Commenti e curiosità dalle competizioni.

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jenk
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Internazionali d'Italia di Motocross 2012

Messaggio » 01/02/2012, 19:39

E' iniziato il countdown
I numeri: quattro Round, 150.000,00 euro di Montepremi finale, 60.000 euro al primo team classificato


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E' certo che i "Top Team" hanno la necessità di effettuare test premondiali attendibili; è altresì vero che per essere indicativi uomini e mezzi devono confrontarsi da subito ai massimi livelli, in competizioni dove, oltre alla presenza dei migliori sia stimolata la necessità di non "pascolare".
Ecco che da quando è stato istituito il cospicuo Montepremi, gli "Internazionali d'Italia di Motocross", targati FMI, rappresentano in Europa l' occasione eccellente per soddisfare le esigenze dei Team, e certamente non più le solite passerelle, ideali solo per sfoggiare le nuove livree: basta scorrere la classifica finale 2011 per capire quanto sia appropriata questa analisi.
Per quanto concerne la formula di gara, la "novità" è rappresentata dal fatto che si disputerà la Superfinale e sulla base di quella classifica verrà assegnato il Montepremi finale. Lo schieramento della Superfinale sarà composto dai migliori 20 piloti classificati nella manche riservata alla MX2 e alla MX1.
Inoltre, il programma è arricchito con la classe 125 cc. 2T Under 17, alla quale partecipano tutti i migliori piloti nazionali e molti europei, per cui avremo, oltre al Supercampione 2012, una classifica che designerà il Campione MX1, MX2 e 125 cc..
All'appuntamento a Montevarchi, dunque, si presenteranno davvero in molti, oltre alla squadra Red Bull KTM Factory Racing, Campione del Mondo MX1- MX2, la conferma arriva da tutto il Team Yamaha Factory Rinaldi, Honda Motocross Gariboldi, Husqvarna Factory Racing, TM Factory.
Sono in arrivo altre conferme di altri Team Factory: STAY TUNED!!!

fonte xoffroad.it
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Re: Internazionali d'Italia di Motocross 2012

Messaggio » 04/02/2012, 17:53

Internazionali d'Italia: parla il team Yamaha Monster Energy
Ad una ventina di giorni dall’apertura del campionato il team manager Michele Rinaldi e i piloti Philippaerts, Frossard e Charlier fanno il punto della situazione


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Il conto alla rovescia degli Internazionali d’Italia è iniziato e l’aspettativa si fa sempre più coinvolgente grazie alle novità della formula di gara e alla nutrita lista piloti prevista per l’edizione 2012. Questa volta è il team Yamaha ufficiale a commentare quello che si preannuncia essere un campionato appassionante per gli spettatori e utile ai piloti per affilare le armi in previsione del debutto iridato di Valkenswaard del prossimo 9 aprile. Il primo commento spetta a Michele Rinaldi, responsabile del team vice campione MX1 Yamaha Monster Energy.

Michele Rinaldi
Sono momenti difficili in cui anche le squadre ufficiali sono costrette ad ridurre i budget a causa della recessione economica generale, quanto ha condizionato tutto questo la vostra preparazione tecnica e logistica per la stagione 2012?
«In parte siamo negativamente influenzati ed i programmi non possono seguire esattamente quello che era stato a suo tempo pianificato, ma comunque stiamo facendo un lavoro soddisfacente e mi auguro i risultati lo confermino».

Cosa si potrebbe fare per affrontare “corporativamente” la ristrettezza economica in cui ci troviamo?
«La cosa migliore sarebbe incontrarci e discuterne assieme, ma la richiesta di questo confronto deve partire dalle istituzioni e non dai singoli».

Gli Internazionali d’Italia sono una buona occasione per calibrare il tiro sul Mondiale anche a livello tecnico, qualche anticipazione sulle novità che porterete al debutto di Montevarchi?
«Le gare che anticipano la stagione iridata sono indispensabili per provare alcune specifiche tecniche sia per quanto riguarda la parte ciclistica che quella motoristica oltre che per verificare che il pilota confermi quanto scelto precedentemente nei test di fine anno, per cui fino al primo GP non sempre ci sono anticipazioni che si possono dare perché’ nulla è ancora definitivo. Comunque abbiamo lavorato sia sulla parte termica che sulle sospensioni».

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Rinaldi e Raspanti

Il tuo passato di ex pilota e di grande campione è sicuramente una componente importante per il tuo ruolo di manager, quanto è rilevante per individuare e risolvere le esigenze della tua squadra?
«L’esperienza insegna tante cose e a volte gioca un ruolo fondamentale per raggiungere il successo, indubbiamente il fatto di aver fatto 14 anni di gare mi ha aiutato enormemente nel mio lavoro».

Quali prospettive per la stagione 2012?
«I favoriti sono i soliti della scorsa stagione, ma è possibile che arrivino anche delle belle sorprese. Da parte nostra posso dire che abbiamo piloti e moto molto competitivi, per cui ambiamo a risultati ai vertici».

L’Europa e l’America sono separate geograficamente da un oceano e in molti pensano che nel motocross la distanza sia siderale, sia in termini sportivi che organizzativi, secondo te è così, il gap è diminuito o addirittura abbiamo superato gli statunitensi?
«Sono due mondi diversi e con mentalità all’opposto, per cui è ovvio che la stessa disciplina non venga interpretata allo stesso modo. Ritengo che la distanza che ci separa non sia così lontana, probabilmente negli Stati Uniti ci sono solo 2 o 3 piloti che corrono ad un livello superiore agli europei».

Il fatto che ancora oggi in Europa, francesi a parte, i giovani pratichino poco e poco volentieri il supercross può essere considerato un fattore di handicap nel momento in cui ci confrontiamo con gli americani?
«Sicuramente, perché l’allenamento al supercross spinge il pilota a migliorare la propria tecnica di guida, e negli anni ciò può fare la differenza».

L’utilizzo delle 125 2 tempi è davvero così determinante per la formazione tecnica dei nostri giovani, o la si può considerare una moda del momento?
«Nessuna moda, penso che sia le 85 che le 125 2 tempi non possano essere sostituite da moto di altre cilindrate».

Steven Frossard
Dopo la stagione 2011 che ti ha visto inaspettato protagonista nella classe MX1 quest’anno sei atteso al via di Montevarchi da tutti coloro che ti vedono tra i favoriti sia per la vittoria degli Internazionali che per il titolo mondiale. Le aspettative sui tuoi risultati ti danno più determinazione oppure cerchi di evitarle per non sentirne la pressione?
«All’inizio dell’anno fisicamente non ero molto a posto, ma poi mi sono ripreso e mi sono potuto allenare correttamente in Sardegna assieme al mio team, così ho cominciato a sentirmi molto bene sulla moto. Per quanto riguarda la mia condizione psicologica non sento più pressione rispetto allo scorso anno, e il mio obiettivo principale rimane il campionato del mondo MX1 ma mi piacerebbe vincere anche quest’anno il titolo degli Internazionali d’Italia».

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Frossard

Il tuo stile sembra essere perfetto per guidare la Yamaha 450, in cosa senti più competitiva la tua YZ 2012 rispetto a quella della scorsa stagione?
«Dopo il mio infortunio alla fine del 2011 abbiamo fatto un sacco di test in Germania sia in piste dure che sulla sabbia, lavorando molto sulla facilità e maneggevolezza della moto. Abbiamo già raggiunto degli ottimi livelli, ma continueremo a lavorare anche durante gli Internazionali d'Italia per arrivare pronti in Olanda».


Un tuo pregio e un tuo difetto per quanto riguarda la tua guida.
«Per quanto riguarda la prima è che non mollo mai, una lacuna è che qualche volta voglio essere troppo veloce».

David Philippaerts
Cinque mesi di stop dovuti al tuo infortunio sono tanti, in che condizione fisica ti presenterai al via degli Internazionali d’Italia?
«Spero di essere pronto, mi sto allenando tanto per rientrare più in forma possibile credo che questa pausa mi abbia fatto molto bene, speriamo in un buon campionato sia per quanto riguarda gli Internazionali che per il Mondiale».

La tua grinta ha fatto sì che i tuoi Fans ti soprannominassero “guerriero”, ma quanto si può sopperire con la sola determinazione alla mancanza di condizione fisica?
«Tantissimo, a volte si vince solo con la testa».

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Philippaerts

Le prove di questi Internazionali d’Italia saranno il primo vero banco di prova su cui vi confronterete e prenderete le misure con gli altri protagonisti del Mondiale, chi sarà secondo te nel mondiale MX1 il Rookie da tenere d’occhio?
«Sono un termine di paragone importante anche se alcuni piloti manterranno un certo margine in queste prime gare. Solo al debutto iridato si capirà veramente il valore delle forze in campo, ma sono sicuro che quest'anno ci saranno molti pretendenti al titolo MX1».

Pregi e difetti della tua guida?
«Difficile valutarlo, anche perché non guido sempre nello stesso modo. A volte sono più aggressivo, altre riesco a guidare molto rilassato, dipende da diversi fattori tra cui il tipo di pista».

Christophe Charlier
Il 2012 ti vede in MX2 nuovamente in sella a Yamaha ma con una nuova squadra, il Team Rinaldi: quali sono le differenze principali tra le due strutture? Qualche anticipazione sulla tua YZ250F di casa Rinaldi?
«Sono davvero felice di essere di nuovo su una Yamaha e soprattutto in un team ufficiale. Ho già imparato a conoscere questa nuova squadra e posso dirvi che mi sento alla grande! E’ una struttura molto professionale, attenta e ambiziosa che mi da una grande motivazione. La mia nuova moto è davvero formidabile, che ho perfezionato nei dettagli secondo i miei gusti grazie ai numerosi test che abbiamo effettuato, e ora è veramente un piacere quando guido».

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Charlier

Quanto ha inciso la pratica del supercross con il tuo stile di guida così bello da vedere?
«Ho corso sulle piste supercross fin da piccolo, questa disciplina mi piace molto e la tecnica che ho assimilato mi ha permesso di acquisire il mio modo di condurre la moto anche nel motocross tradizionale».

Pensando agli Internazionali, e in prospettiva al Mondiale, chi vedi come pilota da battere nella MX2?
«Vorrei proprio rivivere il duello che ho avuto con Herlings nel 2009 quando correvamo assieme nel campionato europeo. Ora che mi trovo in una squadra ufficiale posso sfruttare tutte le possibilità che mi vengono date per realizzare questo desiderio, le persone che mi circondano sono fondamentali per il mio equilibrio e oggi finalmente ho ritrovato la forma mentale che avevo quando ero protagonista nel campionato europeo».

fonte moto.it
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Re: Internazionali d'Italia di Motocross 2012

Messaggio » 15/02/2012, 21:31

Internazionali d'Italia Motocross 2012

Passaporto Mondiale
Sono circa 200 i piloti attesi al via della kermesse più importante


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L'inizio della stagione è imminente e si preannuncia di altissimo livello: si partirà da Montevarchi (AR) il 26 febbraio, subito dopo, il 4 marzo, toccherà ad Arco di Trento (TN), poi, l'11 marzo sarà la volta di Castiglione del Lago (PG), splendido epilogo a Gazzane di Preseglie (BS) il 25 marzo.
Queste le tappe del Campionato di Motocross più prestigioso che si svolge sul territorio italiano (video presentazione 2012), a cui sono confermati moltissimi dei migliori Team del panorama mondiale.
Montevarchi sarà la "Prima" vera occasione di confronto per quasi tutti i probabili protagonisti del Mondiale Motocross, da li si comincia a fare sul serio perché ci sono in palio 150.000,00 EURO e un volo con imbarco prioritario verso il Campionato del Mondo di Motocross.
La lista dei partecipanti è di prim'ordine, basti solo pensare alle squadre factory presenti ufficialmente, tra cui KTM, Yamaha, Husqvarna, TM.
Ad un confronto serrato, sia mentale che prestazionale, sono dunque attesi sin da subito Cairoli, Philippaerts, Frossard, Herlings, Van Horebeek, Charlier, Tonkov, Triest, Tixier, a questi si stanno aggiungendo altri protagonisti.
Nella lotta auspichiamo si possano inserire anche i migliori nostri portacolori, davvero tanti e molti con le carte in regola per mettersi bene in mostra. Mentre la 125 cc. 2T è fantastica per quanto saprà essere competitiva e incerta, con gli oltre 80 iscritti.
Confermiamo le ottime condizioni del Miravalle, il tracciato del Moto Club Brilli Peri è stato soltanto sfiorato dalla neve e dunque è già quasi pronto in "conformazione" Race.
Tutti pronti a scendere in campo per bissare il successo anche di pubblico del 2011, dove sono state registrate oltre 35.000 presenze complessive.

fonte xoffroad.it
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Re: Internazionali d'Italia di Motocross 2012

Messaggio » 15/02/2012, 21:39

Spero solo che DP sia in buona condizione fisica già dall'inizio e spero in un gran anno di competizione ai massimi livelli come sempre
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Re: Internazionali d'Italia di Motocross 2012

Messaggio » 17/02/2012, 21:28

Internazionali d'Italia MX

Parlano Guarneri, Bonini e Lupino


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Davide "Pota" Guarneri, Matteo Bonini e Alex Lupino parlano delle moto e dei loro buoni propositi per il 2012
Ad una settimana dall'inizio del Campionato che schiererà dietro al cancello di partenza i protagonisti del Mondiale 2012, abbiamo chiesto a 3 portacolori Italiani qualche anticipazione sulla stagione che sta per iniziare.
Davide "Pota" Guarneri, Matteo Bonini e Alex Lupino parlano delle moto 2012 e dei loro buoni propositi: tutto è pronto per essere testato a Montevarchi!

INTERVISTA MATTEO BONINI
1- Non hai solo cambiato moto ma anche Team e finalmente ti vedremo al Mondiale. Obiettivo 2012? E visto il panorama di campioni che avrai a fianco a te al cancelletto….chi è il pilota da "imitare" e chi da "temere" di più?
Si mi ha chiamato questo team nuovo, dove a capo c' è Elio Marchetti, mi hanno proposto questa allettante offerta di tornare al mondiale e soprattutto con ottimi mezzi e una gran voglia di lavorare e far bene…ovviamente ho accettato perché ho tanta voglia di lavorare e cercare di tornare a ottimi livelli, penso che un obbiettivo mirato non c'è, al momento posso solo dire che sto lavorando tanto con il team per essere pronti per la prima a Valkenswaard dove sicuramente punterò a partire bene e cercare di stare nel gruppone dei primi 10 per incominciare a prendere il ritmo. Penso che guardando la lista di partenti nel mondiale mx1 di questo anno un po' di brividi mi vengono, ci sono tanti campioni e altrettanti piloti forti quindi penso sarà uno dei campionati più duri di questi ultimi anni. Credo comunque che il pilota di riferimento rimanga sempre Tony. Ho avuto modo di allenarmi con lui di recente ed è incredibile come guida la moto in certe condizioni disastrose, quindi credo che sia lui il pilota da "imitare". Da temere invece credo che sulla carta ce ne siano 15 davvero tosti, non ce n'è uno in particolare….
2- Ci dai il parere di Matteo Bonini su questo Campionato degli Internazionali di Motocross? Cosa rappresenta e quanto è importante avere la reale possibilità di confrontarsi su diverse piste e condizioni insieme a quelli che saranno i tuoi "avversari" 2012?
Penso che stiano diventando una vera e propria realtà, con tantissimi piloti forti e comunque un bel bottino in denaro che penso facciano gola a tanti, ma soprattutto è molto importante come banco di prova per il mondiale dove puoi confrontarti con gli stessi piloti che troverai alla griglia di partenza del primo GP. Altrettanto importante è poter fare test sulla moto e su me stesso per capire dove ancora c'è da lavorare fisicamente. Quindi vi aspettiamo numerosi a vedere questo spettacolare Campionato pieno di grandi protagonisti!

INTERVISTA DAVIDE GUARNERI
1- Davide questo 2012 ti vede in sella ad una KTM 350. Cosa è cambiato, e cosa cambierà, per quanto riguarda il tuo stile di guida rispetto ad un 450?
Quest'anno sarò in sella alla 350cc e per me è un poco come tornare allo stile di guida della 250cc infatti la moto si avvicina di più alla mx2 come caratteristiche di guida ma con un motore molto più veloce. Devo lavorare bene sul cambio di ritmo che questa moto ti può permettere ed a spingere verso fine gara dove in questo caso qualche kg in meno può aiutare. La 450 è sicuramente più potente ma con un arco di utilizzo minore quindi prendo questa situazione come una sfida in più della mia carriera.
2- Al mondiale 2011 sei partito con una grande carica ma purtroppo non hai potuto spingere il gas fino all'ultimo GP. Quest'anno cosa cambia nel tuo approccio con il Campionato, considerato anche che sarai con un nuovo Team…
L'obbiettivo è di partire come l'anno passato ma cercando di evitare inconvenienti e sfruttare al massimo le mie qualità e quelle della moto cercando di correre con mentalità positiva per tutti i Gp e sentirmi a livello dei più forti. Il nuovo campionato sarà veramente duro ma questo vale per tutti anche i più forti dovranno lottare per posizioni fuori podio, come sarà fondamentale dare il massimo per raggiungere posizioni importanti.
3- Ci dai il parere di Davide "Pota" Guarneri su questo Campionato degli Internazionali di Motocross? Cosa rappresenta e quanto è importante avere la reale possibilità di confrontarsi su diverse piste e condizioni insieme a quelli che saranno i tuoi "avversari" 2012?
Gli Internazionali sono gare che negli ultimi anni sono diventate un piccolo Campionato del mondo, quindi sono sempre una cosa nella quale da onore e soddisfazione poter far bene ottenendo risultati importanti. Nel 2010 ho vinto la competizione e voglio poter lottare anche nel 2012 per vincere. Ci saranno moltissimi piloti ufficiali nella lotta per il titolo e le piste tradizionali Italiane restano sempre le mie preferite, un pò oldschool, come il mio stile.

INTERVISTA ALESSANDRO LUPINO
1- Alessandro…qualche anticipazione sulle performance delle moto 2012? A parte quello che è stato già detto alla presentazione Husqvarna…vorrei un tuo personalissimo parere, se possibile… Nella moto ci sono stati molti cambiamenti a partire dal mono, più lungo, fino ad arrivare al motore che dai test invernali risulta essere performante. Finalmente nell'ultimo periodo con la mia Husky riesco a divertirmi!
2- Visto il panorama di campioni che avrai a fianco a te al cancelletto di partenza del Mondiale….chi è il pilota da "imitare" e chi da "temere" di più?
Il pilota da imitare, anche se non e'mio diretto avversario, e' sicuramente Antonio Cairoli. Il pilota da temere....magari fosse solo uno! Ho avversari di alto livello e questo per me e' uno stimolo in più per dare il mio massimo.
3- Ci dai il parere di Alex "Lupo" Lupino su questo Campionato degli Internazionali di Motocross? Cosa rappresenta e quanto è importante avere la reale possibilità di confrontarsi su diverse piste e condizioni insieme a quelli che saranno i tuoi "avversari" 2012?
Gli Internazionali d'Italia di Motocross vengono considerati da noi piloti come un pre mondiale: abbiamo l'opportunità di confrontarci, di mettere a punto le nostre moto in modo da arrivare al 100per cento alla prima gara. Da diversi anni per noi piloti del mondiale e'essenziale poter partecipare a queste gare!
Ci vediamo il26 febbraio a Montevarchi...non mancate!!!

fonte xoffroad.it
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Re: Internazionali d'Italia di Motocross 2012

Messaggio » 23/02/2012, 22:45

Internazionali d'Italia MX 2012

Saranno famosi


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Cosa dicono alcuni tra i giovani protagonisti italiani che debutteranno a Montevarchi (AR) il prossimo 26 febbraio
DUE PAROLE CON Davide Bonini
Davide, questo 2012 ti vede in sella ad una KTM 125 del Team Ufo Corse Maglia azzurra, come ti trovi con la nuova moto e la squadra?
Mi trovo molto bene sia con la moto che con la squadra, sono molto seguito in tutto, soprattutto negli allenamenti, sono molto contento di avere questa possibilità quest'anno.
Quali sono i campionati a cui parteciperai in questo 2012?
Nel 2012 parteciperò agli Internazionali d'Italia, all'europeo, agli Internazionali supercross ed Europeo supercross.
In tutte le gare a cui parteciperai solo uno può arrivare primo e tutti teoricamente partono per conquistare quella posizione, ma i piloti cosiddetti vincenti possono essere anche più di uno, ti senti tra questi?
Io penso soltanto che ogni gara sia diversa dall'altra e che in ogni gara bisogna dare il 100% in questo momento mi sento bene con la moto e con tutto il resto.
Nel 2011 sei arrivato quarto in 125 cc., Zecchina e Moroni ti sono davanti, forse perché loro praticano Supercross e invece tu non hai mai partecipato a nessuna di queste gare?
Sicuramente il supercross è un'ottima preparazione , ma non penso che sia solo per quello infatti Zecchina ha vinto l'europeo e sicuramente non è solo grazie a quello, anche Moroni ha fatto ottime gare e in Europa non erano sicuramente gli unici a praticare il supercross.
Il primo campionato sarà dunque gli Internazionali MX, troverai in molti intenzionati a vincere … oserai e proverai a batterli oppure per ora non ci pensi!
Ci sono molti piloti forti che correranno quest'anno, ci penseremo gara per gara penso che saranno gare davvero divertenti .

DUE PAROLE CON Ivo Monticelli
Ivo, questo 2012 ti vede in sella ad una Suzuki 250 del Team Valenti Motocross di Paolo Mencacci, come ti trovi?
Devo dire che ho trovato una vera famiglia; negli allenamenti sono abbastanza autonomo con il mio meccanico, e qualche volta mi trovo con Max che ha il ruolo di seguirmi in pista.
Quali sono i campionati a cui parteciperai in questo 2012?
Parteciperemo agli Assoluti d'Italia, al Mondiale MX2. Ufficialmente non siamo presenti nelle liste dei partenti, ma abbiamo avuto la conferma che correremo già dalla prima prova di Valkensward. Faremo anche il campionato europeo supercross, una specialità questa che apprezzo moltissimo.
In tutte le gare a cui parteciperai solo uno può arrivare primo e tutti teoricamente partono per conquistare quella posizione, ma i piloti cosiddetti vincenti possono essere anche più di uno, ti senti tra questi?
Io credo che qualunque pilota una volta messo il casco e abbassato il cancelletto, da il 100% di se stesso e ci crede fino alla fine, anche se prende 5 secondi a giro dal primo. Ho dei buoni margini per migliorare.
Nel 2011 ti sei presentato al Supercross USA, cosa e chi ti ha colpito maggiormente di quel mondo?
Ho avuto la fortuna di correre il supercross in maniera privatissima, e devo dire che è stata un'esperienza grandissima che cercherò di ripetere nel futuro. La è tutta un'altra storia, gli eventi li sanno organizzare veramente, sembra di essere in una discoteca per tutti gli effetti luce sonori che riescono a fare negli stadi, e il livello è veramente tirato. Ho migliorato molto sia nella tecnica che nei movimenti sulla moto.
Preferisci correre nel Supercross o nel Motocross?
Se guardo i risultati che ho fatto finora (2 titoli europei mini supercross) mi viene da dire il supercross, ma mi piace molto anche il motocross. Per lo stile che ho, comunque mi vedo bene nel supercross.
Il primo campionato sarà dunque gli Internazionali MX, troverai piloti che possono vincere il mondiale MX2 … oserai e proverai a batterli oppure e ancora presto?
Diciamo che nella preparazione sono un po' indietro, perchè non vorrei arrivare ad aprile un po' troppo "carico" di lavoro; cercherò di fare del mio meglio…

DUE PAROLE CON Tommaso Vendramini
Tommaso, questo 2012 ti vede ancora in sella ad una KTM 125, quali sono i campionati a cui parteciperai?
Quest'anno sarà un anno un po' meno intenso perchè purtroppo nell'ultima gara d'Europeo Supercross a Genova la sorte ha girato male e mi sono ritrovato con un brutto infortunio a tibia e perone subendo un'operazione non da poco. Ho deciso comunque di fare l'Italiano 125 anche se non sarò in forma per ritrovare il feeling giusto su una moto che già conosco, anche se il campionato a cui tengo di più sono gli Internazionali di Supercross dove potrò essere al 100%.
Nel 2011 ti sei dedicato molto al Supercross e sei andato molto bene sia nell'italiano che nell'europeo, lottando spesso con la difficile concorrenza francese! In tutte le gare solo uno può arrivare primo e tutti teoricamente partono per conquistare quella posizione, ma i piloti cosiddetti vincenti possono essere anche più di uno, ti senti tra questi?
Mi sono sentito partecipe verso la fine dell'anno, nelle ultime gare ho ritrovato la convinzione in me che avevo perso del tutto quest'anno dopo una brutta crisi, ringrazio infatti i miei genitori e le persone che mi sono sempre state a fianco per farmi tornare a lottare con i primi. A volte conta di più la gente che hai attorno dell'allenamento stesso, non critico nessuno ma esprimo semplicemente un parere dato che l'ho provato sulla mia pelle e posso giurare che con il giusto mix di allenamento, determinazione e serenità si può arrivare a vincere molto più facilmente del previsto con gli stessi sacrifici
Preferisci correre nel Supercross o nel Motocross, e perché
Io preferisco di gran lunga il Supercross per quanto riguardano le gare, a me piace lo show ed il pubblico, le manche sono più brevi e compresse, si svolge poi tutto in un'unica giornata. Durante la settimana motocross e supercross le pongo sullo stesso livello poichè molte piste tradizionali sono divertentissime e non riproducibili sottoforma di SX. Mi considerano un pilota abbastanza tecnico e quindi più adatto all'Sx infatti spesso adotto questo stile anche nel Tradizionale
Il primo campionato sarà dunque gli Internazionali MX, dove troverai molti piloti che possono vincere … oserai e proverai a batterli oppure per ora non ci pensi?
Purtroppo ora sono ancora fermo e agli Internazionali d'Italia non potrò partecipare, quest'infortunio mi ha vincolato in molti dei miei programmi quindi dovrò vivere al momento ogni gara appena potrò riprendere in mano la moto.
Grazie un saluto a tutto lo staff di OffRoadProRacing, Tommy

DUE PAROLE CON Dawid Ciucci
Dawid, questo 2012 ti vede ancora in sella ad una KTM 250 cc. del Team Steels dr. jack, come ti trovi ?
Si quest'anno sono di nuovo in sella ad una KTM 250 del Team Steels Dr.Jack. Con la moto mi trovo molto bene, anche se agli internazionali d'Italia devo gareggiare con la moto standard, e non da gara! Questo inverno ho avuto la possibilità di allenarmi assieme a Chicco Chiodi, questo mi è servito molto per sentirmi più sicuro e per aumentare il passo!
Quali sono i campionati a cui parteciperai in questo 2012?
Quest'anno come prime gare della stagione prenderò parte agli internazionali d'Italia, Itliano motocross e gareggio a molte tappe del mondiale MX2 (come wild card).
In tutte le gare a cui parteciperai solo uno può arrivare primo e tutti teoricamente partono per conquistare quella posizione, ma i piloti cosiddetti vincenti possono essere anche più di uno, ti senti tra questi?
Diciamo che in questo momento non sono in grado di essere tra i piloti vincenti, però è tutto da vedere! Anche se parto con un piccolo problema ad una mano! (pollice rotto)
In molti lo considerano molto importante per la crescita dei piloti, soprattutto giovani. Non potrai essere "giovane" a vita e nel 2011 hai fatto pochissimo Supercross, questo perché lo consideri pericoloso, perché non ti trovi, o perché te lo sconsigliano?
Si, il Supercoss è molto importante non solo per i giovani, ma per tutti i piloti Agonisti. A me piace molto, ma è una specialità che richiede un allenamento specifico, diverso da quello del MotoCross. Secondo me, dovete applicare la formula che usano negli USA, cioè fare queste gare quando non ci sono eventi di Motocross, almeno date la possibilità ai piloti di prepararsi nella unica specialità e fare magari le 6 o 7 gare tutte di seguito!
Il primo campionato sarà dunque gli Internazionali MX, troverai piloti che possono vincere il mondiale, cosa rappresenta e quanto è importante avere la reale possibilità di confrontarsi con loro in queste gare su diverse piste e condizioni?
Sicuramente questi Internazionali d'Italia mi serviranno per vedere a che punto sono con l'allenamento! Come ho appena detto prima, le prime gare sarò un pò svantaggiatto, ma questo è motocross e molto spesso bisogna stringere i denti e provarci comunque fino alla fine! Correre con questi piloti è Emozionante, però io sono qua per diventare uno di loro!
… oserai e proverai a batterli oppure per ora non ci pensi!
Il mio obbiettivo è quello di fare esperienza, ma di gara in gara proverò ad osare sempre di più, mirando ai primi posti della classifica!

DUE PAROLE CON Tommaso De Pietri
Tommaso, questo 2012 ti vede ancora in sella ad una Suzuki 125 cc. del Team Castellari, quali sono i campionati a cui parteciperai?
Il programma che abbiamo per quest'anno è quello del campionato italiano ed europeo di motocross e ovviamente i rispettivi campionati di supercross
Nel 2011 ti sei concentrato sul Supercross e hai conquistato due secondi (italiano e europeo) battendo spesso la difficile concorrenza francese! In tutte le gare solo uno può arrivare primo e tutti teoricamente partono per conquistare quella posizione, ma i piloti cosiddetti vincenti possono essere anche più di uno, ti senti tra questi?
Beh vincente è una parola grossa ma lavoro tanto e mi alleno per diventarlo
Preferisci correre nel Supercross o nel Motocross, e perché – sono 2 discipline che si completano insomma il motocross mette alla prova la resistenza/velocità e il supercross la velocità/concentrazione …
Mi piacciono entrambi perche posso cimentarmi in ambedue le tecniche
Il primo campionato sarà dunque gli Internazionali MX, dove troverai molti piloti che possono vincere … oserai e proverai a batterli oppure per ora non ci pensi?
Abbiamo lavorato tanto con Bertino quest'inverno per migliorare la tecnica e la velocità ci proverò

DUE PAROLE CON Simone Zecchina
Simone, questo 2012 ti vede in sella ad una Yamaha 250 del Team JTech, come ti trovi con la nuova moto e il "nuovo" Team
Sono entrato in un Team serio, professionale e di immagine, si può dire che è cambiato un po' tutto, la moto, la cilindrata e soprattutto il campionato con il Team mi trovo benissimo e si lavora bene insieme, speriamo di fare una bella stagione.
Quali sono i campionati a cui parteciperai in questo 2012.
Faremo sicuramente Internazionali d'Italia e Mondiale MX2.
In tutte le gare a cui parteciperai solo uno può arrivare primo e tutti teoricamente partono per conquistare quella posizione, ma i piloti cosiddetti vincenti possono essere anche più di uno, ti senti tra questi
Quest'anno si parte per fare esperienza, cercando di arrivare bene e dando sempre il massimo, i risultati positivi non mancheranno, speriamo.
Nel 2011 sei stato chiamato da Gebours e hai potuto correre nel Mondiale MX2 con una moto ufficiale, che cosa ti ha colpito maggiormente di questa esperienza
Mi ha colpito la professionalità del Team, è stata davvero una bella esperienza, sia essere accolto in un Team ufficiale, sia guidare una moto ufficiale.
Quando eri con il Team Castellari il tuo allenamento specifico verteva molto sul Supercross, nel 2011 tutti i tuoi nuovi team ti hanno "consigliato" di non farlo. Noi riteniamo che questo sia un grave danno per la crescita di un giovane, hai dunque chiuso con il Supercross
L'allenamento non era solo concentrato sul supercross, ma alternavamo un giorno di motocross ed un giorno di supercross; non ho chiuso con il supercross e vedremo insieme al Team se si potranno fare alcune gare di supercross anche quest'anno. Secondo me il supercross serve per la crescita di ogni pilota, ti rende più reattivo e ti insegna ad avere la concentrazione al 100% in tutta la manche.
Preferisci correre nel Supercross o nel Motocross
Mi piacciono entrambi anche se la spettacolarità del supercross non si può trovare anche nel motocross.
Il primo campionato sarà dunque gli Internazionali MX, troverai piloti che possono vincere il mondiale MX2, … oserai e proverai a batterli oppure per ora non ci pensi!
Cercherò di prendere il ritmo, fare esperienza ed osservare le traiettorie degli specialisti.

fonte xoffroad.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
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