KTM Forum Italia - Unofficial Italian Community

Genova Supercross [topic evento]

Commenti e curiosità dalle competizioni.

Moderatori: Moderatori, ModeratoriP

Genova Supercross [topic evento]

Messaggioda jenk » 6 nov 2010, 14:44

Canard out, McGrath in
Trey Canard, costretto ad annullare la sua trasferta europea a causa della sindrome da affaticamento cronico Epstein Bar


Immagine

La pista realizzata dall'esperto Armando Dazzi all'interno del Palasport del capoluogo ligure è pronta per ospitare i protagonisti del Supercross di Genova che si corre il prossimo 13 novembre. Un circuito da gustare curva dopo curva e salto dopo salto, grazie alla forte caratterizzazione tecnica in linea con l'importanza della manifestazione organizzata dalla Off Road Pro Racing che quest'anno segna il suo trentennale.
Una pista costellata da sezioni diverse, tutta da interpretare grazie alle doppie traiettorie studiate per mantenere alta la suspense ed accentuare al massimo lo spirito della competizione garantito dalla straordinaria serie di fuoriclasse in lizza per il gradino più alto del podio.
L'improvvisa rinuncia di La pista realizzata dall'esperto Armando Dazzi all'interno del Palasport del capoluogo ligure è pronta per ospitare i protagonisti del Supercross di Genova che si corre il prossimo 13 novembre. Un circuito da gustare curva dopo curva e salto dopo salto, grazie alla forte caratterizzazione tecnica in linea con l'importanza della manifestazione organizzata dalla Off Road Pro Racing che quest'anno segna il suo trentennale. Una pista costellata da sezioni diverse, tutta da interpretare grazie alle doppie traiettorie studiate per mantenere alta la suspense ed accentuare al massimo lo spirito della competizione garantito dalla straordinaria serie di fuoriclasse in lizza per il gradino più alto del podio. L'improvvisa rinuncia di Trey Canard, costretto ad annullare la sua trasferta europea di comune accordo con il team American Honda a causa della sindrome da affaticamento cronico Epstein Bar che in passato ha colpito altri piloti come Reed, Short, Millsaps e Stewart, è stata infatti brillantemente superata con la conferma della presenza del neo iridato MX1 Antonio Cairoli, al debutto nelle piste artificiali con la KTM ufficiale SX-F 350, e del vice campione AMA World Supercross Championship 2010 Kevin Windham. Reduce dal recente successo riportato in Australia, dove il 23 ottobre si è aggiudicato le tre finali della seconda prova del campionato supercross disputata a Canberra, Windham con la Honda del team GEICO Powersports quest'anno è stato l'unico pilota ad aver spezzato nel National 450 la striscia vincente del campione Ryan Dungey ed è il pilota da battere all'interno del Palasport ligure. Anche se oltre al Tony nazionale tenteranno di mettergli i bastoni tra le ruote il numero 2 del campionato Supercross Lites Costa Est nonché compagno di squadra Justin Barcia, considerato come il nuovo Bob "Hurricane" Hannah per via della sua guida potente ed aggressiva, e nientemeno che il mitico Jeremy Mc Grath. Tuttora attivo collaudatore dell'American Honda, il californiano indimenticato dominatore delle scene del cross d'oltreoceano che lo ha portato ad essere il pilota più titolato della storia del cross statunitense, ritorna in Europa a distanza di tre anni forte della recente vittoria nella Open Pro del Powder Mountain Motocross National disputata in agosto nello stato dello Utah. Mc Grath arriverà a Genova con i pezzi ufficiali da montare sulla Honda CRF 450 che gli metterà a disposizione il team Martin, e sarà il pilota di riferimento anche per Cairoli che da ragazzo lo ha sempre considerato come suo idolo e che ora ha la possibilità di sfidarlo ad armi pari. Da tenere d'occhio anche Gregory Aranda, il francese della Kawasaki BUD Racing leader del campionato Europeo dopo le due giornate della prova di Marsiglia, e il connazionale campione degli Internazionali d'Italia Supercross 2010 Alex Rouis. La manifestazione è completata dalle gare riservate alle 250 e ai Rookie in sella alle 85, oltre agli intrattenimenti che riempiranno le pause tra una manche e l'altra. di comune accordo con il team American Honda a causa della sindrome da affaticamento cronico Epstein Bar che in passato ha colpito altri piloti come Reed, Short, Millsaps e Stewart, è stata infatti brillantemente superata con la conferma della presenza del neo iridato MX1 Antonio Cairoli, al debutto nelle piste artificiali con la KTM ufficiale SX-F 350, e del vice campione AMA World Supercross Championship 2010 Kevin Windham.
Reduce dal recente successo riportato in Australia, dove il 23 ottobre si è aggiudicato le tre finali della seconda prova del campionato supercross disputata a Canberra, Windham con la Honda del team GEICO Powersports quest'anno è stato l'unico pilota ad aver spezzato nel National 450 la striscia vincente del campione Ryan Dungey ed è il pilota da battere all'interno del Palasport ligure. Anche se oltre al Tony nazionale tenteranno di mettergli i bastoni tra le ruote il numero 2 del campionato Supercross Lites Costa Est nonché compagno di squadra Justin Barcia, considerato come il nuovo Bob "Hurricane" Hannah per via della sua guida potente ed aggressiva, e nientemeno che il mitico Jeremy Mc Grath.
Tuttora attivo collaudatore dell'American Honda, il californiano indimenticato dominatore delle scene del cross d'oltreoceano che lo ha portato ad essere il pilota più titolato della storia del cross statunitense, ritorna in Europa a distanza di tre anni forte della recente vittoria nella Open Pro del Powder Mountain Motocross National disputata in agosto nello stato dello Utah.

fonte xoffroad.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

MESSAGGIO DI JEREMY MCGRATH

Messaggioda jenk » 9 nov 2010, 23:19

Comunicato Offroad Pro Racing

Arriva un messaggio messaggio video del campione americano, che si sta allenando nel Supercross. Di seguito il video che Jeremy ha mandato!
Tra pochi giorni in arrivo a Milano, McGrath è fiducioso di portare a casa un’altra grande vittoria come in passato. Cambiano gli avversari, più giovani, ma l’uomo da battere è ancora lui, il pluricampione americano, che in carriera ha collezionato più titoli di chiunque. Tutti lo temono e tutti lo vogliono battere, ed in questo filmato MC lancia la sfida.
Il trentennale è sempre più vicino ed è partito il conto alla rovescia.



fonte mxnews.net
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

Supercross di Genova

Messaggioda jenk » 13 nov 2010, 0:02

Cairoli: voglio battere Mc Grath
Justin Barcia e Jeremy McGrath sono già a Genova


Immagine

Kevin Windham, Justin Barcia, Gautier Paulin, Gregory Aranda, sono tutti sul piede di guerra per sfidarsi questo sabato nel trentennale del Supercross di Genova. Ma senza nulla togliere a questi fuoriclasse francesi e americani, i riflettori sono tutti puntati su Antonio Cairoli e Jeremy McGrath che si trovano per la prima volta l'uno contro l'altro all'interno del Palasport del capoluogo ligure pronti a darsi battaglia in una sfida che si preannuncia sensazionale. Per Cairoli, che a Genova porta al debutto nelle gare indoor la KTM SX-F 350, si tratta di un sogno diventato realtà visto che il pluricampione californiano è stato per lui il pilota di riferimento ancora prima che salisse in sella ad una minicross.

«Fin da piccolo "Showtime" mi ha sempre affascinato la sua tecnica di guida - spiega il quattro volte iridato messinese - per me è sempre stato il migliore e il mio idolo. Mi piacevano i suoi numeri, come il Can Can che ho poi ripetuto anch'io ed che è tuttora l'evoluzione che faccio più volentieri». A distanza di una ventina d'anni, Tony è pronto per superare il maestro. «Sarà senz'altro una bella sfida - continua l'ufficiale KTM che il prossimo inverno si trasferirà in California per allenarsi sulle piste artificiali - è un pò che ha ufficialmente smesso di correre ma ha continuato sempre ad allenarsi facendo qualche gara selezionata ed i test per l'American Honda per cui ritengo che sia sempre in forma e che sia un osso duro da battere. Da parte mia comunque ce la metterò tutta per stargli davanti, se ci riuscissi sarebbe senz'alto un bel ricordo».

Dopo una stagione di pausa sei contento di tornare a correre nel Supercross che per te è stato un pò il tuo vecchio amore?
«Certamente, un pò mi è mancato ma ho preferito concentrarmi nel Mondiale. Ora è finito e mi fa piacere essere al via della gara indoor importante che c'è in Italia, specie in questa edizione che segna i trent'anni della manifestazione».

Hai fatto un allenamento specifico per questa gara?
«Sì, dopo aver vinto il titolo MX1 ho fatto un po' di pausa ma poi ho iniziato a girare in alcune piste Supercross diverse dando così una spolveratina alla tecnica di guida».

E' difficile riprendere il ritmo per queste piste, o non cambia molto rispetto a quando corri un una pista di cross tradizionale?
«Effettivamente non è facile, perché è una guida completamente diversa, per cui bisogna riabituarsi andando per gradi».

Dal disegno del tracciato come ti sembra la pista quest'anno?
«Anche quest'anno mi sembra proprio bella, come al solito sono riusciti a sfruttare abbastanza bene lo spazio a disposizione e almeno sulla carta il risultato mi sembra ben riuscito».

Ci sarà spazio per fare un po' di numeri?
«Non lo posso assicurare senza vedere la pista dal vero, ma penso che i miei fan non rimarranno delusi».

Come prepari il setting della tua KTM?
«Avrò un motore un po' più pronto ai bassi regimi ed una forcella più dura, per il resto cercherò di sfruttare la fantastica maneggevolezza della mia 350».

Con quali obiettivi vai a Genova?
«Punto sicuramente al podio, ma la cosa più importante è divertirmi e fare una bella gara. Non sarà una passeggiata perché ci sono piloti esperti che corrono tutto l'anno su queste piste, ma mi servirà comunque anche in previsione delle gare che farò negli Stati Uniti».

Tra Barcia e Windham chi ritieni sia il più pericoloso?
«Windham perché ha più esperienza e quest'anno ha anche battuto Dungey in qualche occasione. Sicuramente in questo momento è uno dei più forti piloti di Supercross».

Dopo Denver con gli americani hai un piccolo conto in sospeso.
«No, non mi interessa pensare al Nazioni di quest'anno, a Genova parto soltanto per divertirmi e ce la metterò tutta per fare una buona gara».

fonte xoffroad.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

Re: Supercross di Genova

Messaggioda jenk » 13 nov 2010, 16:52

McGrath: punto al podio di Genova
ll ritardo con cui l'aereo è atterrato dalla California non ha creato problemi a Jeremy McGrath che nel trentennale del Supercross di Genova è arrivato in Italia motivato a dare spettacolo


Immagine

Dopo aver involontariamente mancato l'edizione dello scorso anno, questa volta il mito del cross statunitense ha fatto di tutto per schierarsi al via del Supercross di Genova ed è pronto a battersi contro Antonio Cairoli, i francesi Gautier Paulin e Gregory Aranda, ed i connazionali Kevin Windham e Justin Barcia.

«Lo scorso anno era il giorno del ringraziamento - spiega "Showtime" - e quando mi sono messo in macchina per andare in aeroporto invece della consueta ora e mezza che ci metto normalmente ho trovato così tanto traffico che ho impiegato un'ora in più per cui non sono riuscito a prendere l'aereo. Ma correre in Italia mi piace molto e l'ho dimostrato col fatto di essere qui ora, ho un buon ricordo e parecchi trofei delle gare che ho fatto nel vostro Paese, anche della gara di Genova che trovo eccitante e divertente».

Com'è il tuo stato di forma?
«Direi molto buono, chiaramente non come quando dominavo i campionati Usa ma pur sempre sufficiente per cavarmela ancora bene anche perché anche se ho smesso di correre otto anni fa giro ancora molto sulle piste Supercross e mi alleno tanto anche con la mountain bike. La differenza principale è che ora vado in moto per hobby e non come professionista a tempo pieno perché ora mi dedico anche a mia moglie e alle due mie figlie, ma penso di essere ancora in grado di vincere o finire sul podio».

L'edizione di quest'anno ha numerosi contendenti al gradino più alto del podio, chi pensi sia il più temibile?
«Se tengo in considerazione quello che ho visto nel campionato Windham e Barcia dovrebbero essere i più forti ma non ho un punto di riferimento reale perché quest'anno Kevin si è sempre allenato in Louisiana e Justin in Georgia mentre io ho sempre girato in California. Però recentemente ho girato con Chad Reed e Trey Canard, per cui ho avuto modo di vedere a che punto è il mio passo e devo dire che è come il loro per cui vista la mia età devo proprio ritenermi soddisfatto».

Hai seguito quello che ha fatto quest'anno Antonio Cairoli, sai che eri il suo idolo quando era giovane?
«So che è un pilota molto in gamba ma non l'ho mai visto dal vero bensì solo in tv. Il fatto di essere stato il suo pilota di riferimento però mi lusinga, ed è esaltante pensare di trovarmi a battermi con lui. Non so però cosa aspettarmi perché il supercross è diverso dal cross tradizionale».

Che pezzi speciali hai portato dagli Usa per la tua Honda CRF?
«Sospensioni, impianto di scarico, frizione e la centralina perché cambiando la marmitta la carburazione diventa più grassa ed è necessario usare un diverso tipo di jetting».

Cosa ti sembra la pista preparata da Armando Dazzi per il Supercross di Genova 2010?
«Bella, considerato lo spazio a disposizione hanno fatto un'ottimo lavoro. Non è tanto dissimile da quelle che abbiamo negli Stati Uniti, e penso che ci sia modo di fare una bella gara e dei bei numeri».

Ti ricordi il pubblico italiano?
«Certamente, mi ricordo che sono veramente "crazy", ma fanno anche divertire un mucchio perché sono davvero calorosi. Ho tanti bei ricordi delle gare che ho fatto in Italia, perché ho sempre avuto tanti tifosi che tenevano per me. E quest'anno sarà ancora più eccitante perché credo che molta gente pensi che mi sia scordato come si guida la moto, ma non è proprio così….».


fonte moto.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

Re: Genova Supercross [topic evento]

Messaggioda jenk » 14 nov 2010, 16:49

WINDHAM SI E' PORTATO IL MOTORE

Immagine

13/11/2010 - Kevin Windham, arrivato al Supercross di di Genova con Jeremy McGrath e Justin Barcia, dagli USA si è portato anche il motore. Per loro tre Honda CRF Amerio Moto team MB di Angelo Massaglia (a Genova anche Rouis, Vanni, Dami e Marrazzo). Windham si è portato con sè un suo motore ufficiale (diverso fuori anche per il comando frizione con cavo in arrivo da destra), gli altri piloti i classici materiali di ciclistica quindi forcella e monoammortizzatore, poi l'elettronica (centralina) e come sempre tutto il sistema di scarico, manubrio e link. Windham ha montato un impianto freno anteriore Nissin con disco ø 270 mm, tutti pneumatici Dunlop MX 51 ed MX 71 posteriore da 120 mm di corda e /80 speciali.

fonte motocross.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

Re: Genova Supercross [topic evento]

Messaggioda jenk » 14 nov 2010, 16:53

GENOVA SUPERCROSS: WINDHAM

Immagine

13/11/2010 - Kevin Windham (Honda) ha dominato stasera le due finali del Supercross di Genova, trentesima edizione. Il numero 3 del Supercross 2010, veterano e grande specialista del cross indoor non ha avuto avversari. Justin Barcia e Gregory Aranda hanno provato a tenergli testa ma con scarsissima fortuna, idem Jeremy McGrath. Big Mac è tornato alle gare in occasione di questo Superbowl, ma gli anni si sentono e in diverse occasioni s'è mostrato spesso impreciso e a corto di preparazione. Nella prima delle due finali McGrath è arrivato corto in un doppio all'uscita da una sponda, e si è cappottato in avanti. Saggiamente in gara 2 ha rinunciato a partire.
Torniamo a gara 1: Barcia scatta in testa ma scivola in fondo al rettilineo quando Windham inizia a metterlo sotto pressione. Dietro loro due subito il vuoto. Cairoli rimane intruppato al via, e deve risalire. Quarto al secondo dietro Rouis, ma Paulin (Yamaha 450) è il più veloce di tutti gli europei e rimonta fino ad terminare in seconda posizione. Da Tony Cairoli… uhm… ci si aspettava molto di più, con una prova di carattere più degna dei suoi quattro titoli mondiali. Ma stanotte il campione del mondo ha mostrato di avere qualche problema di ambientamento. Poco agile sulla moto, e anche lui spesso un po' fuori misura sugli ostacoli del tracciato genovese.
In gara sia Barcia che McGrath non si schierano, in testa dopo la prima curva spunta Paulin mentre Windham si accoda con prudenza. L'americano svernicia il francese della Yamaha nel secondo tratto di whoops prima della fine del primo giro. Da quel momento la gara per la vittoria non ha più storia: Kevin si deve preoccupare solo di doppiare gli avversari più lenti. Anche Paulin campa tranquillo perché Rouis è terzo a debita distanza. Nei primi giri sembra giocarsi il podio anche Cairoli, ma qualche errore di troppo lo esclude quasi subito dai migliori e alla fine il campione termina mestamente settimo, addirittura dietro il brasiliano Balbi. Game over della stagione. Ora aspettiamo Anaheim a gennaio.

Immagine

Gara 1
1. Windham (Honda) 2. Paulin (Yamaha) 3. Rouis (Honda) 4. Cairoli (KTM) 5. Martin (Honda) 6. Lesage (Kawasaki) 7. Pellegrini (Suzuki) 8. Tixier (KTM) 9. Aranda (Kawasaki) 10. Bonini (Suzuki) 11. Balbi (Kawasaki) 12. Mannevy (Suzuki) 13. Barcia (Honda) 14. McGrath (Honda).

Gara 2
1. Windham 2. Paulin 3. Aranda 4. Rouis 5. Lesage 6. Balbi 7. Cairoli 8. Tixier 9. Pellegrini 10. Martin 11. Bonini 12. Mannevy 13. Dami

Classifica generale
1. Windham 2. Paulin 3. Rouis 4. Cairoli 5. Martin

fonte motocross.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

Re: Genova Supercross [topic evento]

Messaggioda jenk » 15 nov 2010, 0:23

Supercross di Genova
Windham vince facile. Cairoli sottotono
Nella Sx2 vince Zecchina, mentre nella SXRookie è Do a trionfare


Immagine

Grazie a due schiaccianti vittorie Kevin Windham è stato l'indiscusso dominatore del trentennale del Supercross di Genova. Lo statunitense team Honda GEICO Powersports, numero due della stagione indoor d'oltreoceano, ha ipotecato il gradino più alto del podio sin dalla batteria di qualificazione che ha vinto senza grossi problemi agguantando la pole al primo giro e mantenendola sino alla bandiera a scacchi.
Al via della prima manche ha lasciato sfogare Justin Barcia per un giro, ma poi il compagno di squadra è finito a terra e dopo essere passato al comando ha praticamente fatto il vuoto alle sue spalle. La seconda ed ultima finale è stata la fotocopia della precedente, con la differenza che questa volta Windham è andato in testa nelle prime battute di gara per poi dare sfoggio al sua splendido stile di guida dando un'altra sonora lezione agli avversari.
La sua inaspettata prova di forza ha coinciso con la prova sottotono di alcuni dei favoriti, ad iniziare da Justin Barcia e Jeremy McGrath protagonisti di cadute nella prima finale che gli hanno impedito di prendere parte a quella di chiusura. Il primo, che nella batteria di qualificazione aveva messo in luce il suo potenziale piazzandosi alle spalle di Windham, si è leggermente infortunato ad una spalla, mentre il pluricampione degli anni '90 ha accusato una serie di acciacchi a causa di una paurosa caduta dopo essere arrivato corto all'atterraggio da un salto.
Podio mancato anche per il quattro volte iridato di motocross Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory), giunto all'appuntamento ligure non in perfetta forma a causa dei postumi di una fastidiosa influenza ma sopratutto senza essersi potuto allenare sufficientemente sulle piste artificiali a causa delle inclementi condizioni atmosferiche nel periodo che ha preceduto la gara. Ne ha così risentito sia la tecnica di guida che la messa a punto della sua KTM SX-F 350, al debutto sui tracciati indoor, con il risultato di non trovarsi completamente a suo agio sulla tecnica pista disegnata da Armando Dazzi e di non essere quindi competitivo come speravano i suoi tifosi. Il miglior risultato Tony l'ha ottenuto in Gara 1, dove da 8° è risalito sino al 4° posto che ha mantenuto dopo uno scambio di posizioni col francese ufficiale Yamaha Gautier Paulin (Yamaha Monster). Nella seconda finale è invece partito 3° e ha mantenuto al posizione sino a metà gara, ma dopo qualche errore è indietreggiato di alcune posizioni terminando 7° e 4° di giornata.
Il posto d'onore assoluto è andato a Paulin, che nella prima manche è stato autore di un consistente recupero che lo ha portato dalla 7ª alla 2ª posizione, mentre in quella successiva è rimasto alle spalle del battistrada per tutta la gara. Il podio è stato completato dal neo campione italiano Supercross Alexandre Rouis (Honda Brother MBTeam) che ha totalizzato un 3° ed un 4° posto. Solo 6° il transalpino della Kawasaki Rockstar Bud Racing Lovemytime Gregory Aranda, al quale grazie al vantaggio accumulato nelle prove precedenti è bastato il 9° posto della prima finale per assicurarsi il titolo europeo Supercross.
Nella classe SX2 successo del pilota KTM Simone Zecchina (Suzuki Castellari) che dopo la caduta a metà gara del battistrada Killian Auberson (KTM Switzerland) l'ha spuntata sul francese Joselin Pecout (Yamaha Reptil) e su Samuele Bernardini (KTM Ufo Corse Maglia Azzurra). 5ª posizione invece per lo spagnolo Macanas Fernandez (KTM MS Carreres) che si è aggiudicato il titolo continentale.
Senza storie invece la categoria riservata alle 85 cc (SXRookie), che ha registrato la corsa solitaria del francese Thomas Do (KTM) il quale si è lasciato alle spalle i connazionali Dan Houzet (KTM) e Alexis Varhaeghe (Kawasaki CLS) ed è diventato campione europeo.

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

fonte xoffroad.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)

Re: Genova Supercross [topic evento]

Messaggioda jenk » 19 nov 2010, 0:09

Parla Tony Cairoli
Vi racconto il mio Supercross di Genova
Il Campione del Mondo racconta anche l'esperienza ad "Uniti x la Vita"


Immagine

SX SUPWERBOWL GENOVA
Lo scorso fine settimana c'è stato il Superbowl di Supercross a Genova, Italia. E ho fatto il primo supercross 'ufficiale'! Purtroppo la mia preperazione per questa gara non è andata molto bene.A causa del maltempo, ho potuto allenarmi e provare due volte prima di questa gara. E nei giorni prima della gara mi sono piuttosto ammalato. Ma io amo il supercross e non vedevo l'ora di questo grande spettacolo nel mio paese. Ero gasato quando ho sentito la notizia che il mio mito – Jeremy McGrath è stato aggiunto alla lista degli iscritti! Questa era la mia occasione per incontrarlo finalmente!

Nelle sessioni di allenamento, eravamo ancora alla ricerca di buone impostazioni e cercare di sentirsi più a mio agio con la pista. Dopo una brutta partenza, sono arrivato terzo nella manche di qualifica per il mio gruppo. Nel primo dei due main event, ancora una volta ho avuto una brutta partenza, e non riuscivo davvero a trovare un buon ritmo. Ho continuato a fare troppi errori, che mi hanno impedito di trovare un buon ritmo, finendo quarto,era buono. Nel secondo mai event, ho avuto una partenza nelle prime tre posizioni e la mia guida è andata molto meglio. Non ho fatto molti errori di guida e andavo abbastanza bene. Ho avuto una bella battaglia con Paulin per il secondo posto, e addirittura lo superai. Ma poi ho avuto qualche problema con la moto, … Non riuscivo piu a chiudere i salti e una volta la mia moto si fermò. Ho cominciato ad andare di nuovo, ma sono finito settimo. Ho finito al quarto posto assoluto, dietro al vincitore Kevin Windham, Gautier Paulin, e Alexandre Rouis.

Per me è stato un grande fine settimana. Ho avuto qualche piacevole chiacchiera con i miei amici Amarican come Kevin, Justin (Barcia) e il mio mito Jeremy! Grazie ragazzi che siete venuti! Cìè stato un pubblico italiano incredibile! Wow! Era tutto bello! E "grazie" a tutti i miei fans per essere venuti a vedermi a Genova. Come ho detto, non ero soddisfatto della mia preparazione, ma è stata un'esperienza di supercross buona per me!


RIDERS4RIDERS FAENZA
Domenica scorsa dopo la gara, sono andato con molti dei miei amici più stretti (Marco Melandri, Matteo Bonini, Andrea Dovizioso, Alessandro Lupino e Cristian Beggi) a Faenza per una giornata di beneficenza. Si chiama 'Uniti x la Vita'.

Abbiamo avuto un grande giorno insieme, un sacco di divertimento e l'organization ha raccolto una quantità impressionante di denaro per http://www.riders4riders.it/! Grazie anche per tutti i piloti ed i miei amici che non son potuti essere lì, come Valentino Rossi, Marco Simoncelli, Tanel Leok, Zach Osborne, molti altri,al mio personale sponsor SIDI, che ha dato molti oggetti personali per la vendita all'asta.

Ora, per il prossimo weekend, sarò in gara per tre giorni presso il famoso Supercross di Bercy a Parigi! Spero di poter fare qualche buon allenamento questa settimana, perche non vedo l'ora per il Supercross di Bercy!

fonte xoffroad.it
A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio..
by Oscar Wilde
KTM Race LC Carbon Limited Edition
jenk
Fondatore
 
Messaggi: 19222
Iscritto il: 21 gen 2009, 1:26
Località: Monza (MB)


Torna a "Radio corsa"

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Majestic-12 [Bot] e 5 ospiti